• Andrea Campagnoli

10 free agents per i Golden State Warriors



Questo articolo, tradotto in italiano da Andrea Campagnoli per Around the Game, contiene degli estratti dell'approfondimento di Eddie Bitar pubblicato su Fadeaway World.



Dopo tante stagioni ai vertici, i Warriors hanno avuto un’annata del tutto anonima. Nel 2019 hanno perso Steph Curry e Klay Thompson per infortunio, e poi KD durante la free agency, non riuscendo, di conseguenza, a rimanere competitivi.


Tuttavia, Golden State ha dei buoni motivi per guardare al prossimo anno con speranza. Le due star della squadra torneranno sul parquet e i Warriors aggiungeranno al roster anche la seconda scelta del prossimo Draft (oppure la scambieranno, per ottenere qualcosa che li aiuti a competere nell'immediato).


Infine, la franchigia avrà lo spazio salariale necessario per aggiungere un giocatore di livello al roster, e provare così a tornare a incutere timore all'intera Lega.

Ecco un elenco di 10 giocatori che potrebbero fare al caso dei Warriors durante la prossima off season.


10. Aron Baynes


Baynes si è costruito la sua reputazione durante la sua permanenza ai Boston Celtics prima e ai Detroit Pistons poi. Quest'anno, con i Suns, ha dimostrato di essere un lungo moderno.


È un ragazzone in grado di far sentire la sua presenza in area e segnare anche da tre punti. Al giusto prezzo, potrebbe essere un ottimo affare per Golden State.


9. Jeff Teague

Teague è stato un All-Star, è un giocatore veloce e un ottimo playmaker (10.9 PPG e 5.2 APG durante questa stagione). Come point guard di riserva sarebbe perfetto.


Teague ha tanta esperienza e ha avuto modo di affrontare più volte l’atmosfera dei Playoffs: ciò potrebbe permettere a Steph Curry di riposarsi qualche minuto in più nella prossima stagione, e non solo in RS.


8. Dwight Howard

"Superman" ha dimostrato di essersi davvero ritrovato, durante questa stagione. Dopo aver faticato enormemente negli ultimi anni, anche a causa di problemi fuori dal campo, Dwight è tornato ad avere un impatto importante (7.5 punti a partita e 7.3 rimbalzi in 18.9 minuti di gioco) in una squadra di alto livello.

Dwight sarà sempre un solido rimbalzista e un grande shot-blocker. Qualità che, su un minutaggio ridotto come nei Lakers, potrebbero tornare utili ai Warriors.


7. Paul Millsap

Millsap è ancora un ottimo giocatore, malgrado stia iniziando ad essere un pochino "arrugginito". Nella serie di Playoffs dei suoi Nuggets contro i Clippers lo ha dimostrato.


Millsap, 35 anni, ha esperienza e può essere un ottimo innesto per Steve Kerr. Durante questa stagione ha viaggiato a una media di 11.6 punti a partita e tirato con ottime percentuali (43.5%) da tre punti. Se Golden State decidesse di puntare su di lui, potrebbe aggiungere al roster un’ala fisica e versatile, in grado di aprire il campo e difendere. Potrebbe essere un ottimo fit.


6. Isaiah Thomas


IT non è mai riuscito a ottenere quel massimo salariale che, forse, si sarebbe meritato dopo la sua storica stagione ai Boston Celtics. Non è più quel giocatore, questo è ovvio, ma offensivamente può ancora dire la sua: nella stagione 2019/20, vanta una media di 12.2 punti a partita in soli 23.1 minuti di gioco.


Isaiah ha messo in chiaro, in una recente intervista, di apprezzare molto l'ipotesi di giocare per Golden State l'anno prossimo. Come nel caso di Jeff Teague, potrebbe essere un innesto utile per portare esperienza e leadership alla second unit, e garantire quindi più riposo a Curry.

FOTO: NBA.com

5. Derrick Favors

Favors è un ottimo giocatore e l’unica ragione per cui potrebbe lasciare New Orleans è legata alla presenza di Zion WIlliamson. Zion l’anno prossimo sarà probabilmente a pieno servizio ed è normale che i Pelicans potrebbero concentrarsi totalmente su di lui.

Ottimo rimbalzista e difensore, non è il classico prototipo di centro presente oggi nella Lega, ma la sua intercambiabilità" con Draymond Green lo potrebbe rendere prezioso per Coach Kerr.


4. Hassan Whiteside


Whiteside, sulla carta, ha avuto un’ottima stagione, viaggiando su una doppia doppia di media, 15.5 punti a partita e 13.5 rimbalzi; ma, ancora una volta, ha dimostrato di avere enormi limiti sul campo. Molto difficilmente una franchigia avrà il coraggio di offrirgli un contratto sostanzioso la prossima estate.

Per un team come i Warriors, Whiteside potrebbe essere perfetto. E viceversa. Super rimbalzista e shot-blocker, Hassan in una grande squadra, con grandi obiettivi e un cultura vincente potrebbe finalmente trovare la sua dimensione. Un po' come nella Baia è avvenuto in precedenza, ad esempio, con JaVale McGee.


3. Marc Gasol

Anche Marc Gasol potrebbe fare al caso dei Warriors. Rimbalzista, difensore del pitturato e ottimo passatore, lo spagnolo è un veterano di enorme esperienza ed è reduce dalla vittoria di un titolo NBA con i Toronto Raptors, cosa assolutamente non sottovalutabile.


Gasol potrebbe tranquillamente partire in quintetto, al fianco di Draymond Green, ricoprendo il ruolo che qualche anno fa era nelle mani di Andrew Bogut.


2. Serge Ibaka

Altro campione NBA in grado di portare grande esperienza in casa Warriors, anche Serge Ibaka sarebbe interessante per i Steve Kerr in termini di difesa e fit con Draymond Green.


Ibaka ha avuto un’ottima stagione, con grandi medie (15.4 punti a partita, 8.2 rimbalzi a partita e 51.2% dal campo), e nei Playoffs si è dimostrato particolarmente affidabile in entrambe le metà campo per i suoi Raptors. In California potrebbe essere uno starter oppure partire dalla panchina, aggiungendo valore in entrambi i lati del campo.


1. Jordan Clarkson


Un giocatore con tanti punti nelle mani come Jordan Clarkson potrebbe avere un impatto immediato uscendo dalla panchina dei Warriors.

FOTO: NBA.com

Avere uno scorer come Clarkson potrebbe permettere a Curry e Thompson di avere più minuti di riposo a disposizione. E il suo arrivo potrebbe spingere la franchigia a sondare il mercato per Andrew Wiggins.


Clarkson ha avuto una buona stagione da 15.2 punti a partita, e nella bubble ha dimostrato di potersi assumere delle responsabilità in uscita dalla panchina. Potrebbe anche essere alla ricerca di un contratto più esoso, però, di quello che i Warriors potrebbero essere disposti a offrire.

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