• Davide Corna

3 cose che i Celtics hanno imparato da Gara 6



Questo articolo, scritto da Tom Westerholm per Mass Live e tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game, è stato pubblicato in data 10 settembre 2020.



I Toronto Raptors hanno portato a casa un’audace vittoria sui Boston Celtics in Gara 6, per 125-122.


E' stata una partita di straordinaria intensità già dai primi possessi. Sia i Celtics che i Raptors hanno messo in campo una difesa asfissiante nella prima parte del quarto d’apertura, con Boston che se l’è cavata meglio grazie a un super Jaylen Brown, che ha messo a segno 21 punti con 18 tiri nel primo tempo. La guardia dei Celtics ha messo un paio di triple e ha fatto ciò che ha voluto contro la difesa avversaria, riuscendo spesso ad arrivare al ferro in transizione, e mettendo anche un jumper in isolamento contro Anunoby.


Boston ha avuto anche più volte un vantaggio in doppia cifra nel secondo quarto, e sembrava fosse in fuga. Ma Toronto è riuscita a mettere insieme un ultimo minuto impressionante nel secondo quarto, con Serge Ibaka e Kyle Lowry che hanno recuperato fino al -2, prima che un paio di tiri liberi di Brown fissassero il punteggio sul 52-48 a metà partita.

Quello che è interessante sottolineare è che Celtics sono riusciti a chiudere il primo tempo in vantaggio nonostante i soli 8 punti con 2/8 dal campo di Jayson Tatum, e gli 0 punti con 0/3 al tiro di Kemba Walker. Ibaka e Lowry, dall'altra parte, avevano invece segnato 24 dei 48 punti di Toronto.

Per Boston, gli ingranaggi hanno cominciato a incepparsi nel terzo quarto. Il fragrant foul di Marcus Smart su Fred VanVleet a metà quarto ha regalato a Toronto un possesso da 6 punti; poi lo stesso VanVleet e Gasol hanno messo delle triple che hanno spinto i Raptors fino agli 8 punti di vantaggio.

Il quarto quarto è stato una dura battaglia, iniziata sul 81-77 per i canadesi e finita in volata. Kemba Walker ha sbagliato con due secondi sul cronometro, ma Toronto non è riuscita a capitalizzare questo errore, e la partita è quindi andata ai supplementari.

L’overtime è iniziato tutt’altro che bene per Boston, con un fallo tecnico piuttosto controverso fischiato a Jayson Tatum, reo di aver colpito OG Anunby in faccia durante una penetrazione. Inoltre, i Raptors sembravano arrivare a canestro piuttosto agevolmente, rispetto a quanto visto nei tempi regolamentari.


I Celtics hanno continuato a lottare, con un jumper in step-back di Walker che li ha portati avanti di 3 punti, prima che una tripla dall’angolo e due tiri liberi di Norman Powell (eroe di Gara 6, con 15 punti nei soli tempi supplementari), in possessi consecutivi, riportassero Toronto sopra di 2. A 20" dalla fine, Brown, ben assistito da Smart, ha subito fallo e messo i due tiri liberi che hanno portato la gara a un secondo overtime.


In quest'ultima frazione di gioco, con Boston in vantaggio di 2, Anunoby ha messo una tripla cruciale, che ha ridato il vantaggio a Toronto. E poi ci hanno pensato Norman Powell, con un and-one in transizione, e Kyle Lowry, con il jumper decisivo, a portare i Raptors e la serie a Gara 7.


FOTO: NBA.com

Celtics: cosa è andato bene...


Jaylen Brown ha giocato un primo tempo impressionante, segnando una varietà di tiri e permettendo ai Celtics di rimanere in partita, nonostante le difficoltà di Walker e Tatum.

Grant Williams ha messo entrambe le triple tentate e ha continuato a dare il proprio contributo, dopo un inizio in ombra. Finora ha segnato 7 triple su 10 tentativi in questi Playoffs.

Nelle fasi avanzate della partita, i Celtics hanno lavorato per accoppiare Tatum in difesa contro VanVleet. Ogni volta che ci sono riusciti, è successo qualcosa di buono.



... e cosa è andato storto:


Robert Williams è sembrato ancora poco preparato per difendere sul pick&pop di Serge Ibaka, e proprio l’accoppiata Ibaka-Lowry ha riportato i Raptors in partita nel secondo quarto. Boston aveva fortemente limitato Lowry nella vittoria di Gara 5, ma lo stesso K-Low ha massacrato la difesa dei Celtics in Gara 6, con diversi canestri nei momenti decisivi.

I Celtics, nel finale, hanno permesso a Norman Powell di batterli su entrambi i lati del campo, e ciò è stato decisivo per portare la serie a Gara 7.


3 cose che i Celtics hanno imparato:

1. I campioni in carica non si arrenderanno facilmente

Una cosa è sempre stata chiara: i Raptors non si sarebbero fatti da parte tranquillamente. Lowry ha messo canestri su canestri, e Powell, nonostante il suo errore in jumper alla fine dei tempi regolamentari, ha dominato sia in attacco che in difesa. E tutti ricordiamo come era finita Gara 3...


2. I Celtics si fidano moltissimo l’uno dell’altro


I Celtics adorano passarsi la palla. Nel quarto quarto, hanno creato alcuni buoni tiri facendo girare la palla sul perimetro, dopo aver creato vantaggio; ma hanno anche rinunciato a prendere un paio di quei tiri, passando invece di nuovo la palla. La sensazione è che a volte le star della squadra dovrebbero prendersi qualche tiro... da star.


3. I Celtics hanno bisogno di soluzioni quando Tatum e Walker sono in difficoltà


La difesa box-and-one di Toronto contro Kemba Walker l’ha effettivamente estromesso dalla partita. Walker ha faticato a fare il suo gioco in attacco, e con anche Tatum in difficoltà, Boston ha avuto grossi problemi in attacco. Questa, ovviamente, è un’area in cui la presenza di Gordon Hayward farebbe una gran differenza, ma per Brad Stevens sarà importante presentarsi a Gara 7 (questa notte, ore 3:00) con delle nuove soluzioni offensive "di emergenza".




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