• Francesco Capano

5 free agent per i New York Knicks


FOTO: B/B

Questo articolo, scritto da Jack Minello per The Lead Sports Media e tradotto in italiano da Francesco Capano per Around the Game, è stato pubblicato 8 luglio 2020.



Anche con tutto quello che è successo negli ultimi mesi, ci sono cose che non cambiano mai. I New York Knicks hanno bisogno di aiuto.


L'NBA si trova in una delle condizioni più strane che abbiamo mai visto. Ogni giorno sembra che il consenso intorno alla Lega cambi in base alle decisioni che prendono riguardo la prossima stagione; ma qualunque cosa accada, la prossima free agency sarà intrigante per molte squadre.


C'è la possibilità che le squadre possano essere più scettiche sulla firma di alcuni giocatori a causa dello strano periodo. Ricorderemo quest'anno come quello del Covid-19, delle proteste a livello nazionale sul razzismo.. e forse per un pazzo che ha dato a Davis Bertans $ 100 milioni per tre anni. Scherzi a parte, questa situazione potrebbe essere buona per i Knicks.


Aspettatevi che la squadra adotti un approccio simile a quello dello scorso anno. Solo che questa volta, un tale approccio non sarà il Piano B.


Ecco quindi alcuni free agent che i Knicks dovrebbero prendere in considerazione e che potrebbero migliorare il roster della prossima stagione.



Davis Bertans


Ok, come dice Woody della serie Toy Story, "Sky is the limit".


Bertans è tutt'altro che il più grande nome sul mercato dei free agent. Tuttavia, in termini di valore e prospettiva, il lettone sarà uno dei giocatori più richiesti. Non è un super atleta, ma di certo è uno dei tiratori migliori nel ruolo di ala forte oggi presenti nella Lega.


Quest’anno è stato il migliore della sua carriera: ha segnato una media di 15.4 punti, con il 43% al tiro e il 42% da tre. Tutto ciò sarà economicamente a suo vantaggio, nella free agency 2020. Bertans è un discreto difensore e uno scorer di alto livello, che può incidere sull'economia di una stagione. Quella dei Knicks?


A dire il vero, non credo che verrà a New York. È certamente possibile, ma per ora non se ne parla molto. I Knicks dovrebbero rifiutare l'opzione di Bobby Portis, ma è comunque difficile immaginare uno scenario con Julius Randle a NY se Bertans venisse firmato; anche perché Mitchell Robinson non dovrebbe proprio uscire dalla panchina nella prossima stagione. New York potrebbe scambiare Randle, ma tutto ciò è difficilmente che accada - in primis per la volontà dello stesso Bertans.


Sarà interessante vedere cosa succederà, dopo che il giocatore non si è unito ai Wizards per la ripartenza della stagione nella "bubble" di Orlando (decisione per cui non si può dargli torto: francamente, l'NBA non avrebbe dovuto considerare Washington per la ripartenza..).



Joe Harris


I Knicks hanno mostrato una grave carenza di tiratori da tre punti la scorsa stagione, soprattutto dopo aver scambiato Marcus Morris. Wayne Ellington e Reggie Bullock hanno contribuito rispettivamente con 1.4 e 1.3 triple in 36 e 29 partite. La squadra non aveva equilibrio.


Un'aggiunta come Joe Harris potrebbe decisamente migliorare le cose. Avere lui per allargare il campo toglierebbe molta pressione dalle spalle di Randle e sorpattutto RJ Barrett.


FOTO: NBA.com

Harris sarebbe un'aggiunta perfetta al roster dei Knicks e non darebbe di che preoccuparsi per la distrubzione delle responsabilità offensive. Sarebbe utile perché non stravolgerebbe il roster, migliorerebbe le spaziature e potrebbe dimostrarsi da subito uno scorer affidabile uscendo dai blocchi e aprendo il campo per i giocatori di maggior talento in uno-contro-uno.




Marco Belinelli


Esperto tiratore che apre il campo e può essere efficace in transizione. È stato sempre un solido giocatore negli ultimi anni della sua carriera, e sarebbe un ottimo mentore per i giocatori più giovani.


Come campione NBA, non è detto che sia per lui una prorità giocare in una contender: i Knicks potrebbero firmarlo con un contratto non al minimo, ma ragionevole.



Tim Hardaway Jr


Dopo due precedenti esperienze a New York, Hardaway potrebbe tornare (con un accordo molto più favorevole alla squadra) ed essere un buon tiratore e un buon attaccante. Fino alla sospensione dello scorso 11 marzo stava vivendo una delle migliori stagioni della sua carriera.


Ha una player option e c'è una buona possibilità che la accetti. Tuttavia, Dallas sarà alla ricerca di un upgrade nella posizione di guardia.



Harry Giles


A causa dei suoi infortuni, molti potrebbero pensare non sia una grande idea, ma potrebbe essere un ottimo colpo per rapport qualità/prezzo. Vlade Divac ha deciso di rifiutare l'opzione sul quarto anno di Giles, il che è sconcertante perché non ha mai avuto l’opportunità di mettersi in mostra. Se i Kings non volessero provare a includerlo nel loro futuro, essenzialmente arrivando alla conclusione che lui e Marvin Bagley non possono coesistere, i Knicks potrebbero farci un pensiero.


FOTO: NBC sports

A 22 anni, Giles ha registrato in media 7 punti e 4 rimbalzi in 96 partite nelle ultime due stagioni. Non fosse stato per i tanti infortuni al ginocchio, forse oggi potremmo parlare di un giocatore interessante. Questa opportunità potrebbe essere l'occasione per valorizzare un ragazzo che ha i mezzi per provare a fare il salto di qualità.


Per la situazione in cui sono i Knicks, sono un sostenitore della firma di giocatori a basso rischio e alta potenzialità. Darei più volentieri dei minuti in campo a Giles, piuttosto che a Taj Gibson...




Around the Game nasce con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati italiani alla pallacanestro NBA, attraverso due tipologie di contenuti: i contributi realizzati e pubblicati dai membri interni della redazione (diffusi a titolo gratuito, senza scopo di lucro, protetti da copyright e soggetti a legislazione vigente in materia di diritti d'autore); e articoli tradotti delle testate estere in collaborazione con AtG, pubblicati e tradotti in italiano dalla nostra redazione. I contenuti del secondo tipo, i cui diritti d’autore appartengono alle testate giornalistiche da cui sono stati pubblicati originariamente, sono all’interno della sezione “Traduzioni” e vengono selezionati, tradotti e pubblicati da AtG solo dopo la ricezione da parte delle fonti di esplicito ed esclusivo consenso relativo a questa attività.

Around the Game non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza una periodicità prestabilita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale.

 

Alcune immagini sono prese dal web: se un contenuto è di tua proprietà e vuoi richiederne la rimozione, oppure per qualsiasi questione relativa ai diritti d’autore, ti preghiamo di inviare una mail a questo indirizzo: pr.aroundthegame@gmail.com

Fondatore e Direttore: Andrea Lamperti -  Fondatore e Web Manager: Ferdinando Dagostino

© 2017 by Around the Game.  Prodotto da SaidiSEO.com