• Davide Corna

5 nomi per le scelte al primo giro dei Knicks



Questo articolo, scritto da Emmanuel Rodriguez per New York Sports Nation e tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game, è stato pubblicato in data 13 novembre 2020.



I Knicks hanno recentemente annunciato di aver chiuso le strutture del team dopo alcuni test positivi al Covid-19. Ovviamente, lo staff sta comunque lavorando tramite video conference e sta raccogliendo gli ultimi scouting report, via via che il Draft si avvicina.


New York ha l'ottava e la 27esima scelta del Draft NBA 2020. Vediamo alcuni prospetti che potrebbero essere dei candidati interessanti per entrambe le first-round pick.



1. Tyrese Maxey – Playmaker, Kentucky

Età: 20 anni

Altezza: 190 cm

Peso: 90 Kg

Apertura alare: 198 cm

Statistiche della scorsa stagione: 14.0 PPG, 4.3 RPG, 3.2 APG, 0.9 SPG, 42.7 FG%, 29.2 3FG%


Maxey è una papabile chiamata in Lottery con un ottimo movimento dei piedi ed equilibrio in fase di tiro. Ha molta fiducia nel suo tiro, e può farlo da abbastanza lontano da poter diventare un tiratore efficace in NBA. Spinge bene sui piedi e va velocemente in elevazione. A dire il vero, Maxey è un tiratore migliore di quanto dicano le percentuali e il suo tiro in spot-up sarà probabilmente la variabile fondamentale per il suo gioco.


Clyde Frazier parlerebbe a lungo del suo ambidestrismo, in grado di com'è di arrivare a canestro dopo aver condotto la palla indifferentemente di destro o di sinistro. È più efficace nell'andare a canestro in contropiede, dopo un rimbalzo e magari un paio di cambi di ritmo. Il floater è uno dei suoi tiri preferiti, con alte percentuali sia su uno che su due piedi. Sa anche chiudere vicino a canestro e assorbire i contatti. La sua concentrazione e la gestione della palla con entrambe le mani sono impressionanti.



Sull'altro lato della medaglia, Maxey deve prendere decisioni migliori in termini di tiro. Ha la tendenza ad affidarsi troppo ai floater e a forzare tiri difficili. Non ha capacità di ball-handling al livello degli attuali pari ruolo della Lega, e non crea spazi quanto si potrebbe sperare. A volte, cerca con troppa insistenza di andare a canestro e perde il controllo; i suoi floater sono prevedibili, il che porta a dei falli in attacco.


Alcuni dicono che la colpa è del sistema di John Calipari e del ruolo che ha avuto a Kentucky. Deve comunque leggere meglio la difesa, visto che attrae molta attenzione. È anche piuttosto discontinuo: può fare la partita migliore della carriera contro una delle migliori squadre, e deludere poi alla successiva contro squadre meno quotate.


Maxey è un difensore capace e tenace, con una straordinaria capacità di seguire i movimenti del suo avversario e di reagire velocemente. Non porterà molte palle rubate, ma è migliore come difensore sulla palla che come ladro di palloni. Ha anche un buon equilibrio in difesa che, aggiunto al suo controllo del corpo e alla capacità di contestare buona parte dei tiri, dovrebbe fare la felicità dei coach.


È molto abile nel difendere sui pick-and-roll, essendo in grado di tornare velocemente in posizione senza commettere fallo. Anche la sua difesa lontano dalla palla può impressionare: sa comunicare bene sui cambi ed è ottimo negli aiuti.


Per quanto riguarda il fisico, Maxey deve aggiungere più peso e potenza per difendere contro giocatori più grossi e resistere sui cambi.



2. Devin Vassell - Ala Piccola, Florida State


Età: 20 anni

Altezza: 201 cm

Peso: 88 kg

Apertura alare: 208 cm

Statistiche della scorsa stagione: 12.7 PPG, 5.1 RPG, 1.6 APG, 1.4 SPG, 49% FG, 41.5% 3FG


Un altro giocatore che i Knicks potrebbero considerare presto nella notte del draft è Devin Vassell, cecchino letale da oltre l'arco, con un alto punto di rilascio e ottimo movimento dei piedi. Non ci sono dubbi che buona parte della sua produzione offensiva a inizio carriera deriverà dallo spot up e dai tiri dall'angolo.


Immaginatevi RJ Barrett che porta palla e poi, dopo aver visto l'aiuto della difesa, scarica a Vassell per un tiro da tre con spazio.


Vasell è migliorato moltissimo nel tiro dal palleggio, nel suo anno da sophomore. Se continuasse questo trend, potrebbe diventare quel tipo di giocatore in grado di fintare il tiro, spostarsi di lato con un side step e mettere la tripla. Ma ha anche il potenziale per diventare un realizzatore completo. È un buon atleta in transizione, anche se non è molto esplosivo in arresto e tiro. Ha un ottimo ritmo, è competitivo e non ha paura di giocare nel traffico.



Vassell deve però migliorare nelle abilità in palleggio. Non sarà a suo agio se dovesse fare quattro o cinque palleggi nella metà campo offensiva; non è abbastanza rapido e potente per oltrepassare gli avversari in palleggio. A volte si prende tiri fuori equilibrio, quando va in difficoltà; e se ha avuto difficoltà nel gestire la pressione a livello amatoriale, farà sicuramente fatica nell'NBA.


In difesa mostra una grande intelligenza. Tiene conto delle tendenze dell'avversario, e pensa sempre a come recuperare il pallone. Sa riconoscere velocemente quando ruotare oppure aiutare e tornare sul suo uomo, e sa aiutare con i tempi giusti. È molto abile nel movimento laterale, riesce a girarsi e recuperare velocemente la posizione. A volte cerca troppo la palla rubata, ma questo è dovuto più che altro a un eccesso di fiducia che a una caratteristica intrinseca.


Vassell è anche lungo, e sa usare questa caratteristica per le stoppate. L'apertura alare lo rende un ottimo stoppatore e inoltre gioca molto bene sulle linee di passaggio, con mani e riflessi veloci che possono bloccare il flusso dell'attacco. Dovrà prendere peso e forza per poter marcare ali più grosse di lui.




Ora vediamo i giocatori che potrebbero essere disponibili a fine giro, alla scelta 27.


3. Desmond Bane – Guardia, TCU


Età: 22 anni

Altezza: 198 cm

Peso: 97.5 Kg

Apertura alare: 193 cm

Statistiche della scoesa stagione: 16.6 PPG, 6.3 RPG, 3.9 APG, 1.5 SPG, 45% FG, 44% 3FG


Le difese dovranno incollare un uomo addosso a Bane sul perimetro, visto che è un tiratore d'élite da oltre l'arco. Ha un ottimo movimento di piedi e sa leggere le difese, sfruttando bene anche i blocchi lontano dalla palla per costruirsi tiri con spazio.


Incredibilmente, è stato uno dei 20 giocatori di Division I con almeno 90 possessi in uscita dai blocchi, tirando con il 41% dal campo; l'unico altro giocatore high-major in questa fascia è stato Xavier Sneed di Kansas. Bane ha tirato con il 44% negli ultimi 3 anni a TCU. È a suo agio nel tirare dal palleggio, non è eccezionale nella gestione della palla, ma è abbastanza abile da crearsi spazio e usarlo a suo vantaggio.


Ha un buon equilibrio e sa tirare su entrambi i lati. È solido come realizzatore vicino al canestro, e ha un grande tocco per uno della sua stazza. Adora sfruttare i cambi di mano e di ritmo per arrivare al canestro.


Sebbene non ne faccia molto uso, ha tirato col 50% sui floater. Dovrebbe lavorarci di più e incrementare il numero di tentativi, partendo dai 22 del suo ultimo anno a TCU. È anche un buon passatore. Legge bene la difesa ed è un ottimo portatore di palla in pick-and-roll; può agire da playmaker secondario, in NBA; è possibile che sia addirittura un passatore migliore di molte guardie candidate a scelte in Lotteria.



Bane può andare in difficoltà quando deve concludere nel traffico, anche a causa di un'apertura alare non eccezionale (minore della sua altezza, una rarità). È un portatore di palla discreto, ma può ancora migliorare molto sotto questo aspetto.


È decente in difesa: è un buon difensore con un'ottima capacità di posizionamento e un buon fisico. Pecca nella rapidità di piedi, ma sa giocare duro in difesa. È un ottimo difensore lontano dalla palla, in grado di piombare sulle linee di passaggio e di prendere le decisioni giuste in aiuto e nelle rotazioni. Sui cambi, potrà probabilmente difendere su guardie, ali piccole e ali forti.


Ci sono aspetti negativi in difesa, soprattutto l'atletismo in generale. Le braccia corte e la mancanza di esplosività potrebbero creargli problemi in NBA. Avendo già 22 ani, ci si può chiedere quanto spazio ci sia ancora per uno sviluppo.


Al massimo del suo potenziale, potrebbe anche essere la terza opzione di una squadra NBA. Se non dovesse migliorare, può diventare un buon elemento in uscita dalla panchina.



4. Aleksej Pokusevski – Ala Forte, Olympiacos (Grecia)


Età: 18 anni

Altezza: 213 cm

Peso: 93 Kg

Apertura alare: 221 cm

Statistiche dell'ultima stagione: 10.8 PPG, 7.9 RPG, 3.1 APG, 1.8 BPG, 40.4% FG, 32.1% 3FG


Ora, Pokusevski è interessante, ma lasciatemi cominciare dagli aspetti che mi spaventano.


In assenza di parole migliori, il ragazzo è magrissimo. Il suo obiettivo numero uno dovrebbe essere metter su una decina di chili. Con 93 Kg per 213 cm, non può stare in NBA: sarebbe bersagliato ogni sera dagli attacchi avversari, non essendo abbastanza forte da battagliare con i lunghi sotto canestro, né abbastanza rapido lateralmente per marcare gli avversari sul perimetro.


Si tratta di un progetto, quindi. Sarà difficile che porti il suo contributo, a meno che non migliori le percentuali di tiro. Deve continuare a migliorare in termini di ritmo, pazienza e movimento di piedi. Le chiusure difensive e il lavoro di piedi in generale devono salire di livello. Inoltre, rischia spesso e si trova fuori posizione nel tentativo di recuperare un pallone o di fare una stoppata. Con il tempo, la sua disciplina dovrebbe migliorare. Non ha mostrato capacità nel difendere in spazi larghi, e questo è il più grande mistero relativo a questo giocatore.


Ma cosa lo rende un prospetto interessante?


Se riuscisse a rimediare ai problemi elencati, chiamare il prossimo Nikola Jokic alla 27 potrebbe essere un grandissimo affare per i Knicks...


Pokusevski sa gestire bene il pallone ed è molto agile, considerata la sua altezza. La sua visione di gioco e le capacità di playmaking attireranno l'attenzione di molti front office al primo giro. È in grado di adattarsi e sa essere creativo, e ha potenzialmente lo skillset più particolare di tutto il Drat NBA 2020.



Impressiona la sua abilità di palleggio e di passare la palla fin dall'altro lato del campo, e anche la sua abilità nei pick-and-roll. Pur non essendo veloce, rapido o esplosivo, Pokusevski è un atleta dai movimenti fluidi, che corre bene lungo il campo. Può esaltarsi negli spazi aperti; sebbene la sua percentuale da oltre l'arco non sia eccezionale, ha un ottimo movimento di piedi e una buona tecnica di tiro.


Ha tirato i liberi con il 78% nella scorsa stagione, e mostra un gran potenziale da tiratore. Potrebbe più che altro diventare un tiratore in spot up, se riuscisse a migliorare nei movimenti e nel tiro dal palleggio. È la quintessenza dello "stretch four": per le difese, sarà come marcare un'ala piccola.


A volte però forza troppo, e gli capita di "scalciare" durante i tiri, con una tecnica quindi rivedibile; questo però potrebbe migliorare acquisendo più potenza fisica. È in difficoltà nel superare i difensori e nel concludere nel traffico, di nuovo a causa della sua magrezza.


Pokusevski è un ottimo stoppatore. È sempre allerta e ha un tempismo eccezionale, ma deve sicuramente aumentare di peso per difendere contro i pari ruolo.


È un prospetto promettente, ma deve fare esercizi molto più duri di quelli che sta facendo ora in Grecia.




5. Cassius Winston – Playmaker, Michigan State


Età: 22 anni

Altezza: 185 cm

Peso: 84 Kg

Apertura alare: 196 cm

Statistiche dell'ultima stagione: 18.6 PPG, 2.5 RPG, 5.9 APG, 1.2 SPG, 45% FG, 43% 3FG


Alla fine del primo giro i Knicks potrebbero anche guardare a East Lansing, sede di Michigan State.


Winston è un ottimo playmaker. Nei suoi ultimi 3 anni a Michigan State, una squadra affidabile sempre sopra le 30 vittorie, ha avuto una media di 6.8 assist a partita. È eccezionale nei pick-and-roll, con un'ottima visione e l'arguzia necessaria per fare la giocata migliore.


Con la palla in mano, legge molto bene la difesa. Mantiene sempre la testa alta mentre spinge in transizione, dirige correttamente l'attacco e sembra essere sempre un passo avanti rispetto alla difesa. È anche un ottimo tiratore, che sa tirare da 3 e dal palleggio (42%).



Ha un buon movimento di piedi, e un discreto equilibrio nelle triple dal palleggio. Ha molti assi nella manica e usa molto bene il movimento dei piedi. Tira anche con il 58% in uscita dai blocchi e con il 47% in spot up, è bravo anche a giocare lontano dalla palla e può essere efficace in diversi ruoli. Potete star sicuri che, se dovessero sceglierlo i Knicks, Clyde Frazier lo definirebbe un "coltellino svizzero".


Grazie alla sua stazza e all'atletismo, sa chiudere a canestro e può farlo con entrambe la mani. Si affida spesso a conclusioni in corsa o ai floater. In più di 45 tentativi, il suo 45% con questi tiri lo posiziona al 20esimo posto in Division I. Per confronto, Markus Howard ha chiuso con il 39%, Nico Mannion con il 37.5%. È furbo e a volte usa apposta il piede "sbagliato" per rendere imprevedibile i suoi layup ed evitare le stoppate.


Dal campo ha una percentuale del 52%, ma i front office potrebbero rimanere impressionati anche dai suoi intangibles, durante i primi colloqui. Winston è un leader, un gran lavoratore e un giocatore che mette la squadra davanti a tutto.


L'aspetto negativo in attacco è la sua mancanza di esplosività. E anche in difesa, muove i piedi lentamente e questo limita il suo potenziale. Gli avversari probabilmente lo punterebbero, creando mismatch e attaccando contro di lui. Avrebbe bisogno di difensori ottimi, attorno.


Considerata l'età, il suo picco è vicino, eppure è ben lontano dall'essere un buon difensore. Ogni tanto, potrebbe giocare qualche buon possesso difensivo, ma non aspettatevelo troppo spesso. Se vuole giocare un buon numero di minuti, dovrà lavorare sul suo atletismo.


Il basket non è il football, e Winston non può permettersi di giocare solo in attacco. Se non lavorerà sulla difesa, si troverà presto a giocare in G-League o in Europa.




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