• Nicola Ripari

5 possibili destinazioni per Blake Griffin


© Fadeaway World

Blake Griffin è un ex All-Star incastrato in una situazione poco invidiabile. Nei Detroit Pistons, squadra che ha mosso passi decisi verso la ricostruzione, non c'è spazio in questo momento per lui, che ha ancora minutaggio nelle gambe; e probabilmente lo stesso Blake desidera competere per il titolo, nell’ultima fase della sua carriera.


Recentemente, Adrian Wojnarowski ha rivelato che i Pistons hanno scelto insieme al giocatore di farlo rimanere inattivo in attesa che il suo futuro - lontano da Detroit - venga definito. In caso di sua uscita, la domanda è: buyout o trade? Con un contratto da $36.5M circa per questa stagione e poco meno di $39M (Player Option) per la prossima, spostare il contratto dell'ex Clippers non è semplice. Come anche trovare un accordo per il buyout, per ragioni economiche.


In ogni caso, il contributo di Blake può essere utile a diverse squadre della Lega. E, nel caso finisse sul buyout market, ecco 5 possibili destinazioni per lui.



5. DALLAS MAVERICKS


I Mavs sono una squadra che ha bisogno di cambiare qualcosa, dal momento che hanno un record di 13 vittorie e 15 sconfitte e sono attualmente decimi nella Western Conference.


Blake finirebbe in una squadra dove giocano due giovani stelle (Doncic e Porzingis) che sono in grado di trainare l’attacco dei Mavs, con lui che potrebbe migliorare il supporting cast. Negli anni Griffin è diventato un buon tiratore da tre, quindi potrebbe sicuramente giocare intorno e nel sistema di Luka Doncic. Avrebbe un ruolo diverso in attacco rispetto alle sue abitudini - riducendo, tra l'altro, il suo dispendio e logorio fisico.


Potrebbe essere importante in un ruolo complementare, anche per fornire leadership ed esperienza ai suoi giovani compagni.



4. UTAH JAZZ


I Jazz sono attualmente il miglior team della Western Conference, con un record di 24 vittorie e 6 sconfitte. Se Griffin e i Pistons si accorderanno per un buyout, i Jazz sono una delle migliori realtà dove potrebbe finire.


FOTO: NBA.com

Già negli ultimi anni Utah ha ottenuto buoni risultati nella Regular Season. Oggi, il focus è su come confermarsi nei Playoffs.


Ai Jazz, Blake avrebbe l’opportunità di unirsi a un team solido e guidato da una giovane stella come Donovan Mitchell. Il nativo di OKC potrebbe avere un buon fit nell’attacco dei Jazz, garantendo buono spacing a Rudy Gobert e compagni, e allo stesso tempo portando nuove possibilità a Quin Snyder per le proprie rotazioni.



3. MIAMI HEAT


Gli Heat in questo momento hanno davvero bisogno di un giocatore in grado di portare energia nel loro roster, che sembra aver perso l’aura magica che lo avvolgeva nella bolla di Orlando.


Griffin potrebbe essere il miglior giocatore "low cost" disponibile da affiancare a Bam Adebayo e Jimmy Butler, con Pat Riley ed Erik Spoelstra che nel prossimo mese saranno alla ricerca di un giocatore nel suo ruolo. Non per niente, secondo molti rumors sarebbero in prima fila, in caso di buyout.


Gli Heat potrebbero aiutare Griffin a competere ai massimi livelli - nel caso in cui riuscissero a raddrizzare la loro stagione - e gli darebbero la possibilità di giocare per un'organizzazione con una cultura vincente.



2. PHILADELPHIA 76ERS


Dopo i cambiamenti "strutturali" della scorsa offseason, i Sixers sono una delle squadre in corsa per il titolo in questa stagione ed è molto probabile che Daryl Morey metterà mano al roster entro i Playoffs.


FOTO: NBA.com

A Phila, in quella che è sempre di più la squadra di Joel Embiid, Blake partirebbe dalla panchina. La sua presenza nel sistema di Doc Rivers (suo ex coach ai Clippers, con cui il rapporto si è concluso in modo controverso nel 2019), comunque, potrebbe essere preziosa, per la sua abilità nel tiro da fuori e per il suo (forse sottovalutato) playmaking. Griffin migliorerebbe il livello della second unit, andando a colmare una lacuna nel roster.



1. BROOKLYN NETS


Blake Griffin ai Nets? Non c'è bisogno di molte spiegazioni. Griffin è un veterano che vuole competere per un titolo, e i Nets gli offrirebbero indubbiamente delle buone chance. A Brooklyn, poi, c'è un'evidente necessità di ricreare profondità nelle rotazioni, dopo la trade per James Harden.


Griffin partirebbe dalla panchina e avrebbe un ruolo offensivo molto circoscritto. Tuttavia, le serie Playoffs si vincono con le star, e Blake lo è stato in passato. Sembra proprio il tipo di occasione che stanno aspettando entrambe le parti.