• Emil Cambiganu

AtFinals: "Pensavo che sarei rimasto fuori un anno, ma sto bene"


Post-Game 1 Bucks-Suns

Gara 1 delle NBA Finals è già passato, i Phoenix Suns l'hanno portata a casa agilmente. Decisivo lo strappo nel terzo quarto, ma complessivamente la squadra di casa è sembrata in controllo, e superiore quando ha voluto spingere sull'acceleratore.


Nelle parole dei protagonisti tra gli sconfitti, i Milwaukee Bucks, c'è ovviamente delusione, ma anche consapevolezza che la serie è lunga, e che si sono già ritrovati in situazioni come questa, se non peggiori.

Come dopo ogni sconfitta, il post-game dei Bucks è stato molto breve, ma è in grado comunque di offrire spunti interessanti.



COACH BUDENHOLZER


Per il coach, il punto focale della sconfitta è stato concedere troppo a Devin Booker (27 punti) e Chris Paul (32 punti), specialmente al secondo.

Sappiamo che il loro gioco dal Pick&Roll è davvero difficile da marcare, ma noi dobbiamo fare meglio di così. Dobbiamo solamente riunirci e guardare i filmati per vedere come possiamo togliergli ritmo, o fare in modo che non raggiungano i loro spot così facilmente.
Non possiamo permettere a CP3 di raggiungere i suoi spot e fare quello che vuole. Dobbiamo guardare i filmati e migliorare.

JRUE HOLIDAY


E' d'accordo con il suo coach Jrue Holiday, che difende anche il compagno Brook Lopez.

Penso che Brook abbia giocato bene, ha fatto quello che doveva fare secondo il game-plan. Ma questo è quello che fanno Devin e Chris: trovare il loro spot e colpire ripetutamente dal mid-range. Dobbiamo guardare i filmati e trovare il modo di toglierli dai loro spot.

Sul recupero di Giannis:

Quando ho saputo che avrebbe giocato ho pensato che ovviamente fosse una grande notizia per noi, ero eccitato. Giannis ha giocato molto bene, non pensavo potesse tornare così presto e giocare subito in questo modo, invece l'ha fatto.

Sulla differenza delle Finals rispetto alle altre serie:

Non è stato molto diverso, finora. Gara 1 è stata una solita Gara 1, una partita normale, anche se ovviamente è speciale giocare le Finals. Ma non ho sentito nulla di diverso, per il momento.

KHRIS MIDDLETON & BROOK LOPEZ



I due compagni si presentano davanti ai microfoni in coppia e concedono pochissime parole ai media. Brook Lopez parla di quello che è mancato:

Penso che dobbiamo ancora trovare il giusto equilibrio in campo, i giusti aggiustamenti. E' ancora Gara 1, guarderemo i filmati insieme con il coach e cercheremo di migliorare e essere pronti per Gara 2.

Middleton, autore di 29 punti, parla invece innanzitutto del compagno di squadra Antetokounmpo e della sua condizione:

Penso abbia giocato bene e che stia bene. L'ho visto bene nella corsa, nella fisicità, nella condizione, in difesa, nell'attacco al ferro, in tutto. Era il solito Giannis.

E poi della serie in generale:

Abbiamo già affrontato situazioni difficili e ne siamo usciti, abbiamo forzato una Gara 7 e poi l'abbiamo vinta contro i Nets. Siamo in grado di fare grandi cose. La serie è ancora lunga, dobbiamo migliorare, continuare a competere e trovare il modo di vincere.

GIANNIS ANTETOKOUNMPO


Come sempre, Giannis si concede maggiormente ai media, anche dopo una sconfitta. La maggior parte della sua intervista non può che essere incentrata sul suo infortunio e sulla sua condizione:

Subito dopo l'infortunio, pensavo davvero che sarei rimasto fuori un anno. Ho dato tutto per tornare, ho lavorato 24 ore al giorno, con trattamenti, piscina e tutto il resto. Ho dedicato tutto il mio tempo al recupero per tornare in campo il prima possibile e ora sono tornato.
Mi sento bene, non ho dolore, posso correre, saltare, fare blocchi e tutto il resto. Sono semplicemente felice di essere tornato presto.
Per quanto riguarda Gara 2, non so come starò, non posso predire il futuro. Vedrò come mi sentirò quando mi sveglierò domattina.

Sul conteggio dei tifosi quando deve tirare i liberi.

Ovviamente dà fastidio che migliaia di persone ti urlino il conteggio dei secondi in quella situazione, ma so che in ogni caso non smetteranno, quindi devo conviverci. Devo riuscire a concentrarmi lo stesso, pensare alla mia routine e al mio corpo.

Sulle due partite senza di lui contro gli Hawks:

I miei compagni sono stati grandi. Hanno giocato da squadra, hanno giocato duro, hanno difeso benissimo, hanno giocato una buona pallacanestro. Sono stati grandi.

Sull'essere alle Finals:

E' una bella sensazione. E' bello vedere il logo delle Finals sulle giacche e sulle jersey. Ora però dobbiamo pensare al campo, dobbiamo pensare a migliorare e metterci nelle condizioni di vincere. Vedremo i filmati con il coach, ora come ora non ho idea di che aggiustamenti faremo, vedremo. L'importante è che mi sento bene fisicamente e mentalmente.

Su come il percorso ha formato la squadra:

Cerco di non pensare al passato, perché è passato. In questa Playoffs Run abbiamo trovato il modo di chiudere la serie il prima possibile contro Miami, contro Brooklyn abbiamo trovato il modo di rimontare, contro Atlanta abbiamo trovato il modo di avanzare dopo aver perso Gara 1. Dobbiamo solamente continuare a trovare il modo di vincere, trovare la soluzione, anche in questa serie.

Su Chris Paul e Devin Booker:

Dobbiamo semplicemente rendere il loro lavoro il più difficile possibile. Sono due grandissimi giocatori, possiamo fare meglio con degli aggiustamenti, ma il massimo che possiamo fare è contestarli al massimo delle nostre possibilità.