• Simone Vallabio

Chi fermerà Pascal Siakam nei Playoffs?

La stella dei Raptors è chiamata ad affrontare uno dei momenti più importanti della sua carriera. In questo articolo analizzeremo i suoi probabili accoppiamenti difensivi in vista dei Playoffs.



Questo articolo, scritto da Samson Folk per Raptors Republic e tradotto in italiano da Simone Vallabio per Around the Game, è stato pubblicato in data 4 agosto 2020.



Il merito di Pascal Siakam, nell’essere diventato una vera e propria macchina da punti per i Raptors, proviene dal lavoro svolto sui suoi movimenti in post, sempre più fluidi e precisi, dal suo tiro dall’angolo, sempre più affidabile, e dalla sua abilità di gioco in transizione, facilitata dalla rapidità delle sue lunghe leve.


La scorsa stagione il camerunense ha giocato meno del 10% dei suoi possessi in isolamento, quest’anno invece ha sfiorato il 20%, condividendo il primato con giocatori del calibro di LeBron James e Russel Westrbook. E’ diventato, inoltre, più prolifico di quanto non fosse stato Kawhi Leonard l’anno del titolo, anche se non così efficiente.


Le risposte alla domanda sul perché Siakam sia stato scelto per questo ruolo e come sia riuscito ad adattarsi a questo tipo di gioco, sono le seguenti:

  • E’ in grado di fiutare i mismatch come un vero predatore.

  • E’ capace di trasformare qualsiasi possesso in un post alto ed entrare così nella sua zona di comfort.

  • Migliora a un ritmo pazzesco i fondamentali del gioco (come dimostra il suo jumper).

  • Il suo controllo del corpo e la sua velocità possono trasportarlo in ogni angolo del campo.

Tutte queste qualità conferiscono a Siakam un enorme vantaggio nel riuscire ad adattarsi a qualsiasi schema di gioco, in qualsiasi situazione, rendendolo un giocatore difficile da marcare, anche nei casi in cui le altre squadre impostano uno schema difensivo ad hoc per cercare di contrastarlo. Un esempio sono i Boston Celtics, che con la quinta miglior difesa della lega hanno schemi di questo tipo, ma non hanno un vero e proprio difensore che si possa occupare di Siakam per tutta la partita.


Il successo di Siakam nelle ultime due stagioni proviene in gran parte dalla sua capacità di gioco in transizione e dai suoi movimenti senza palla. Se sarà in grado di mantenere buone percentuali dalla media e da fuori nei Playoffs, sarà davvero dura per chiunque battere questi Raptors.


Le uniche squadre che sono riuscite ad arginarlo in qualche modo hanno role player che sono in grado di marcarlo per un intero possesso e molteplici volte durante la partita. Non a caso i 3 giocatori della Eastern Conference che elencheremo qui sotto entrano tutti nella top-5 dei difensori e nel quintetto All-Defense, e potrebbero affrontare i Raptors nei Playoffs.


(ndr, nell'articolo originale è stato analizzato anche il matchup con Jonathan Isaac, che abbiamo scelto di non tradurre in seguito all'infortunio del giocatore degli Orlando Magic)




VS Bam Adebayo (0/5 e 2 palle perse)


In questa stagione Bam Adebayo è stato il giocatore più efficace ad arginare i rapidi movimenti di Siakam, è stato in grado di scivolare bene sui blocchi ed è stato anche più forte e veloce in campo aperto.


L’ultima prestazione di Spicy P contro gli Heat è stata infatti abbastanza deludente, tanto che i Raptors hanno deciso di segregarlo in un angolo del campo per tenere lontano Adebayo dalle azioni principali dell’attacco dei canadesi.


Siakam invece ha gestito davvero bene il gioco quando ha dovuto affrontare altri giocatori di Miami, uno su tutti: Jimmy Butler.


Gli Heat sono una squadra che tende a giocare molta zona e nelle situazioni in cui il camerunense è riuscito ad evitare Adebayo ha tirato 5/9 dal campo e ha segnato 13 punti.


In quell’occasione i Raptors hanno perso la partita ai supplementari, con Nick Nurse e il suo staff che hanno deciso di provare a far guidare l’attacco dal resto della squadra, invece che continuare a forzare giocate con Siakam. E’ stata una partita difficile. Lowry ad esempio, non certo un giocatore abituato a deludere, ha tirato 0/11 da 3 punti e 2/18 dal campo.


Il bloccante preferito di Siakam è senza dubbio Marc Gasol, e se i Raptors dovessero vedersela con Miami ai Playoffs, varrebbe la pena dare a Siakam dei possessi per cercare di generare dei cambi sui blocchi e situazioni di mismatch favorevoli. Lowry e VanVleet sono entrambi in grado di fintare dei blocchi sul portatore - in questo caso Siakam - e crearsi lo spazio necessario per un tiro da 3 punti; in alternativa, Spicy P ha nel suo arsenale anche un (sempre più) discreto tiro dalla lunga, capace di far male e punire le scelte delle difese avversarie.


Per il momento la battaglia è stata vinta da Adebayo, ma Siakam è uno dei giocatori più pericolosi e con un margine di miglioramento significativo.


VS Ben Simmons (6/21)


Questo è uno degli accoppiamenti più difficili da pronosticare per i Playoffs. Il tiro di Siakam è in costante miglioramento e i Sixers di questa stagione non possono permettersi di schierare Joel Embiid o Al Horford contro di lui.


Le due squadre si sono affrontate più volte e i Sixers sono sembrati sempre più convinti che Simmons sia il marcatore ideale per Siakam. L'australiano è indubbiamente uno dei migliori difensori dell'NBA, anche se contro Spicy P - complici i suoi numeri al tiro - è sembrato a volte molto “pigro”. La sua difesa tende infatti a stare molto bassa e distante, e a lasciare molto spazio a Siakam:



Il camerunense nelle occasioni in cui si sono affrontati spesso non è stato in grado di sfruttare questa situazione, come invece ha fatto in altre partite di questa stagione. Ha tirato malissimo da 3 punti in tutte le partite contro i Sixers, qualsiasi fosse l’impostazione della difesa: chiusa, semi-aperta o aperta, ha continuato a tirare mattoni tutta la sera.


In un eventuale scontro ai Playoffs, dovrà trovare ritmo e tirare di più da fuori - l'alternativa sarebbe cercare di battere Simmons in palleggio, per poi trovarsi ad affrontare Embiid nel pitturato: non proprio la scelta più saggia. Dovrà scegliere con saggezza quando provare ad arrivare a canestro e quando tirare da fuori, leggendo la difesa degli avversari.


Tutto ciò oltre a lavorare, come in ogni partita, sui mismatch che lo coinvolgono. Quest’ultima è l’arma più potente nel suo arsenale offensivo, e contro i difensori di rotazione dei 76ers ha messo a segno un promettente 11/21 dal campo.



VS Giannis Antetokounmpo (7/16)


Analogamente a quanto successo ai Sixers, anche a Milwaukee si sono resi conto che schierare un lungo in difesa su Siakam non è una buona idea, così come non è una buona idea mettergli in marcatura Khris Middleton. E' chiaro che il giocatore ideale per marcare il #43 dei Raptors è il probabile DPOY di questa stagione, Giannis Antetokounmpo.

I Bucks utilizzano l’ormai rodata e molto efficace difesa di contenimento, con Brook Lopez e Giannis a fare da muro sotto canestro e le guardie che seguono i movimenti della palla e gli hand-off degli avversari.



Contro i Bucks, nelle occasioni in cui era Siakam a fare da bloccante, gli è stato chiesto di non rollare dentro l’area, ma di uscire fuori dalla linea del tiro da 3 punti e di cercare una soluzione offensiva subito dopo la ricezione, in situazione dinamica.


In quella partita il camerunense si è mosso egregiamente senza palla e fuori dal perimetro, ha trovato ritmo e si è letteralmente mangiato Middleton quando era in accoppiamento con lui. Diversa è stata la storia con Marvin Williams, con cui ha preso buoni tiri (anche se con pessimi risultati).


Se Mike Budenholzer dovesse mantenere relativamente basso il minutaggio di Giannis anche in ottica Playoffs, Nick Nurse dovrebbe invece massimizzare l’utilizzo di Spicy P quando il greco sarà seduto in panchina.


I Raptors avranno bisogno di Lowry, Powell, VanVleet e Gasol per punire i Bucks da fuori e Siakam dovrà dare un solido contributo in difesa. Contro Lopez e Antetokounmpo non sarà facile, ma se ci riusciranno i canadesi potrebbero riuscire a colmare il gap che separa le due squadre anche quest'anno.




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