• Andrea Campagnoli

Chris Boucher, il "nuovo" centro dei Raptors

Il centro canadese è passato da un impatto inesistente nei Playoffs 2020 a punto fermo dei Raptors nel 2021.


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Oren Weisfeld per Raptors Republic e tradotto in italiano da Andrea Campagnoli per Around the Game, è stato pubblicato in data 12 febbraio 2021.



Una cosa che i fan e gli analisti NBA fanno troppo spesso è quella, invece di complimentarsi direttamente con un giocatore per il suo sviluppo, di dare il merito alle persone che lo circondano. Chris Boucher, al suo terzo anno nella Lega, non è estraneo a questo tipo di chiacchiere, avendo visto attribuire gran parte della sua crescita a fattori esterni. Su tutti: Serge Ibaka, Marc Gasol e Nick Nurse.


Ogni persona menzionata senza dubbio ha giocato una parte importante nella sua crescita, ma Boucher è quello che ci ha messo tutto il resto e quindi meriterebbe più credito per il salto di qualità che ha fatto in questa stagione, passando da essere un giocatore di rotazione marginale al miglior centro dei Raptors. E un candidato legittimo per vincere il premio di Sesto Uomo dell’Anno.


Questo è un tipo di miglioramento che i giocatori raramente mostrano a 28 anni. Potrebbe essere facile guardare la stagione che Boucher sta avendo e pensare che sia il caso di un ragazzo che non ha mai avuto una reale opportunità e che al primo spiraglio concessogli sta mostrando le proprie qualità, ma non è cosi semplice. Realisticamente, non basta una semplice iniezione di fiducia per passare dall'essere marginale nelle rotazioni a essere giocatore su cui la squadra fa affidamento per chiudere le partite.


Boucher ha garantito un contributo molto diverso rispetto alla scorsa stagione: il suo tiro da dietro l'arco è mostruosamente migliorato, le sue abilità di playmaking nel short-roll sono nuove, e soprattutto, il suo posizionamento difensivo e il suo IQ sono giorno e notte rispetto alla scorsa stagione, tanto che Nick Nurse sta cercando nuove opportunità per sfruttarlo.


"Sta giocando a un livello stellare", ha detto l'head coach. "È certamente una bellissima sorpresa. Gioca sempre con grande tenacia, lotta in area, stoppa dei tiri, si sa muovere su tutto il campo e sa cosa fare in attacco".

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Offensivamente parlando, Boucher è stato uno dei giocatori più efficienti della lega nelle prime 25 partite di questa stagione, con una media di 13.8 punti, 6.9 rimbalzi e 1.0 assist, una percentuale "reale" di tiro del 65.0% e il 20.8% di Usage. Sta tirando con il 53.4% dal campo e il 44.1% da tre su 3.6 tentativi a partita, tutti massimi in carriera.


Chris non ha mai avuto alcuna esitazione nel tirare da tre, ma ora la sua percentuale da fuori ha aperto tutta una serie di nuove opportunità per i Raptors.


Oltre ad aumentare il suo score, infatti, essendo una tale minaccia sul perimetro apre il campo per i suoi compagni, creando un prezioso spazio per giocatori come Pascal Siakam, Norman Powell, Fred VanVleet e Kyle Lowry per attaccare il canestro.


Non c'è da meravigliarsi se la squadra ha segnato 6,6 punti in più su 100 possessi con Boucher in campo. E Siakam, in particolare, sta usando il floor-spacing di Boucher a suo vantaggio.


Il numero 25 sta anche mettendo la palla a terra e attaccando i closeout con skills che non abbiamo mai visto prima da lui, rendendolo davvero difficile da difendere per gli avversari.



Boucher è sempre stato un efficace giocatore di pick&roll. La sua altezza e il suo atletismo lo hanno sempre reso un "bersaglio" ideale per i palleggiatori. Ma anche in questa situazione di gioco è passato davvero a un altro livello nel 2021.


A differenza del centro titolare Aron Baynes, Boucher cattura tutto ciò che viene lanciato anche lontanamente nella sua direzione, raccogliendo qualsiasi tipo di passaggio. Dopo la ricezione, fa sempre un buon lavoro tenendo la palla alta. Tira con il 65% circa al ferro.



Nonostante abbia la palla più che mai in questa stagione, Boucher ha una TO % pari a 6.1%, la più bassa della sua carriera.


In passato, raramente gli veniva chiesto di creare gioco dopo un short-roll, e questa è davvero l'unica area in cui potrebbe aver avuto talento senza mai la possibilità di dimostrarlo. In questa stagione, comunque, il #25 ha mostrato una sorprendente capacità di creare situazioni offensive per se stesso e per i suoi compagni


Molte difese avversarie, quando Boucher gioca pick&roll con VanVleet o Lowry, tendono a "forzare" un passaggio in sua direzione, facendolo giocare quattro contro tre con la palla in mano. Chris ha dimostrato leggere l’azione sorprendentemente bene, prendendo decisioni rapide per trovare tiratori aperti e tagli.



L'area in cui Boucher ha mostrato il maggior miglioramento in questa stagione, comunque, è la difesa.


In effetti, il centro ha sempre avuto il set di abilità offensive per giocare dei buoni minuti nella NBA, ma la ragione per cui non ha visto il parquet nei Playoffs la scorsa stagione era a causa delle sue cattive attitudini difensive.


Essendo 206 cm per 90 kg, Boucher non sarà mai abbastanza fisico per potersi accoppiare dentro l'area contro centri come Joel Embiid o Nikola Jokic. Ma pochissimi centri nella NBA sono in grado di farlo.


Il meglio che Boucher può fare nel pitturato è cercare di mantenere sempre un buon posizionamento, tenere botta fino all’arrivo di un raddoppio e dare battaglia per ogni rimbalzo: tutte cose che ha fatto molto meglio in questa stagione, anche se a rimbalzo difensivo può migliorare.


Chris ha anche eliminato la maggior parte delle sue cattive abitudini come cadere su finte improbabili e cercare stoppate impossibili. Raramente, finora, ha avuto problemi di falli.


Questo miglioramento ha permesso a coach Nurse di accoppiarlo per tanti minuti con centri come Richaun Holmes, Clint Capela e Jonas Valanciunas nelle ultime partite, invece di farlo difendere solo sul perimetro. Certo, Boucher è fortunato a giocare al fianco di Siakam e Anunoby, che sanno aiutare con grande efficacia dentro il pitturato; ma giocando così duro, Boucher si è trasformato in un'altra opzione difensiva importante.


Più impressionante ancora è il miglioramento nella difesa del pick&roll. Soprattutto per quanto riguarda posizionamento e velocità delle letture. Innumerevoli volte in questa stagione i Raptors sono stati distrutti nel pick&roll con Baynes, e Boucher è dovuto entrare per fermare l'emorragia.


Contro i Grizzlies, ad esempio, Baynes è stato fatto a pezzi nel pick&roll perché troppo lento per provare a stare con Ja Morant; Boucher ha aiutato i Raptors con giocate come questa:



Fuori dal pick&roll, Boucher sta diventando più efficace nell'usare il suo atletismo e le sue lunghe leve per contestare tiri su tutto il campo. Sta stoppando quasi due tiri a partita e guida la lega nelle stoppate su tiri da tre punti grazie a chiusure devastanti come questa:



Inoltre, Boucher è semplicemente divertente da guardare.


Quando Serge Ibaka ha lasciato Toronto alla fine delle scorsa stagione, era chiaro che i Raptors stavano perdendo uno dei migliori giocatori della franchigia. Bene, Boucher ha preso il mantello da Ibaka, diventando una scintilla fuori dalla panchina con giocate come questa, che sono incredibilmente necessarie in questa stagione dei canadesi:



Boucher non sarà mai tra i migliori centri dell'NBA, ma sta finalmente mettendo in mostra il proprio valore. E soprattutto in una stagione con poche soddisfazioni come questa, per Toronto è una notizia importante.





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