• Marco Richiedei

Come si inserirebbe Markkanen nel roster di San Antonio?



Questo articolo, scritto da Nicolas Kyle Pring per Air Alamo e tradotto in italiano da Marco Richiedei per Around the Game, è stato pubblicato in data 22 aprile 2021.



Con ampio spazio salariale disponibile, gli Spurs saranno attivi in ottica Free Agency quest’estate. Uno dei nomi a cui San Antonio è stata spesso associata dai vari rumors è quello di Lauri Markkanen.


La settima scelta assoluta al Draft 2017 ha avuto, fino ad ora, uno sviluppo incostante. La situazione di instabilità in cui i Bulls si sono trovati gli scorsi anni (mancanza di un progetto solido e continui cambi di allenatori e giocatori) ha certamente influito sulla crescita del lungo finlandese.


L'interesse dei San Antonio Spurs può essere legittimo, ma firmare Markkanen è più facile a dirsi che a farsi. Al di là delle decisioni economiche (c’è infatti il rischio di dover pagare il giocatore più del suo reale valore per riuscire a strapparlo ad altre squadre), ci sono anche alcuni punti interrogativi circa il suo potenziale fit a San Antonio.


Sarebe possibile inserire Markkanen in rotazione senza togliere troppo spazio e opportunità ad alcuni giocatori già presenti a roster? Vediamo se e come il big man potrà coesistere con questi tre giocatori.



Keldon Johnson


Keldon Johnson sarebbe sicuramente titolare accanto a Markkanen: le loro caratteristiche sarebbero infatti complementari e i due potrebbero dare agli Spurs diverse opzioni dal punto di vista offensivo.


Markkanen è un buon tiratore (39% da tre questa stagione) e potrebbe facilmente dare a Johnson ampio spazio per attaccare vicino a canestro, da dove arriva più della metà dei suoi tentativi dal campo (54%) in questa stagione. Ultimamente Johnson ha avuto un leggero calo di rendimento, con le difese avversarie che sono state spesos in grado di leggere e fermare le sue penetrazioni in area.



La presenza di un lungo affidabile al tiro potrebbe occupare maggiormente le difese avversarie e lasciare maggiori libertà al sophomore degli Spurs.



Luka Samanic


Come molti hanno sottolineato, sembra esserci una sovrapposizione tra le caratteristiche di Samanic e di Markkanen. Tuttavia, il potenziale di questa coppia è molto intrigante e potrebbe rappresentare una combinazione funzionale per i texani.


Luka Samanic ha dimostrato di essere abbastanza versatile da poter ricoprire diversi ruoli (da ala piccola a centro nelle small-lineups). La presenza di Samanic e Markkanen andrebbe a rafforzare un frontcourt che molto spesso ha dovuto dipendere dal solo Rudy Gay in termini di realizzazione.


La capacità di tiro di entrambi i giocatori è impressionante, ma un aspetto particolarmente interessante di Luka è la sua consapevolezza. Non ha più paura di commettere errori, ha dimostrato molte volte di saper leggere la difesa, scegliendo quando tirare, andare a canestro o passare. Qui, ad esempio, coglie la difesa impreparata e non esita a passare la palla in area:



Markkanen, invece, ha mostrato un'innata capacità di muoversi senza palla, sia sul perimetro che tagliando a canestro. Anche in questo sarebbe interessante vedere le possibili combinazioni tra i due europei.



Il grande punto interrogativo riguarda invece la capacità dei due di difendere. Markkanen non ha abilità da rim protector e Samanic, nonostante qualche buona performance difensiva contro giocatori come Julius Randle, sembra non avere il fisico per poter difendere regolarmente sui lunghi più fisici.



Jakob Poeltl


Markkanen e Poeltl sono due lunghi dagli stili contrastanti, ma complementari.


Poeltl è un buon rimbalzista e un solido difensore interno; tuttavia, le sue capacità realizzative sono limitate, e quando coinvolto in pick&roll con DeJounte Murray o Derrick White a volte commette dei banali errori.



La mobilità e la capacità di spaziare il campo di Markkanen non solo darebbero a Poeltl tiri di maggiore qualità, ma rappresenterebbero anche un'affidabile opzione di drive and kick (una delle caratteristiche più notevoli di Jakob è la sua abilità nel trovare tiratori liberi sul perimetro).



La protezione del ferro di Poeltl e la versatilità offensiva di Markkanen potrebbero essere una combinazione perfetta. I due si integrerebbero bene sia in fase offensiva che in fase difensiva.



Insomma, l'aggiunta di Lauri Markkanen è una mossa che gli Spurs dovrebbero prendere in seria considerazione per la prossima offseason.


San Antonio non è, storicamente, una destinazione ambita dai free agent. Ottenendo un giovane talento dal potenziale interessante, gli Spurs potrebbero aggiungere un altro elemento allo young core a disposizione di Gregg Popovich, con l’obiettivo di tornare competitivi nel medio periodo.