• Luca Rusnighi

Cosa non ha funzionato per Philadelphia in Gara 1?


FONTE: NBA.com

Questo articolo, scritto da Dakota Hurwitz per The Lead e tradotto in italiano da Luca Rusnighi per Around the Game, è stato pubblicato in data 18 agosto 2020.



La rivalità tra Boston e Philadelphia è storica. Ci si può aspettare suspense, brividi e tanto, tanto stress. E all'indomani della G1 della scorsa notte, i Celtics sono avanti 1-0, dopo aver battuto i Sixers 109-101.



COSA HA FUNZIONATO, E COSA NO


Joel Embiid, il big man di Philly, ha guidato i Sixers con 26 punti e 16 rimbalzi, anche se il suo impatto nel finale è andato in calando. Joel stesso ha definito "non abbastanza" il suo apporto alla causa in Gara 1, ma per lunghi tratti (e soprattutto nel primo quarto, con 11 punti) è stato un fattore della partita.


Alec Burks ha fatto decisamente la sua parte: ha fatto registrare 18 punti e 6 rimbalzi, tra cui una bomba appena entrato in campo, mantenendo costantemente alto il livello di aggressività durante la sua permanenza in campo: +3 per i Sixers nei suoi 28' sul parquet.

Al Horford ha combattuto con la passione di chi la prende sul personale (e non poteva essere altrimenti). A 6 punti sul tabellino, di per sè poco rilevanti, ha aggiunto una difesa solida anche contro mismatch sulla carta difficili per uno col suo fisico.

Jayson Tatum ha giocato un match da incorniciare con 32 punti, ma Matisse Thybulle è stato in grado di arginarlo, limitandolo a 2/9 dal campo nel confronto diretto e stoppandone un tentativo da tre alla prima azione difensiva su di lui.


FONTE: NBA.com

Cosa non ha decisamente funzionato? La gestione delle palle perse. I Sixers hanno finito la serata con 18 palle perse, contro le 7 dei Celtics. La cosa pazzesca è che le prime 11 si sono verificate nei primi 18 minuti (erano già 3 a 8 minuti dalla fine del primo quarto, 6 negli ultimi 4 minuti del medesimo quarto). A quel punto, i Celtics le avevano già trasformate in 13 punti.


Embiid, pur dominando sul parquet, ha preso solo 15 tiri. L’attacco di Philly funziona obiettivamente meglio, quando passa per Embiid. Recapitargli il pallone in post basso con maggiore frequenza, malgrado l'intelligente difesa studiata da Brad Stevens per arginarlo, potrebbe rendere le cose più semplici per i Sixers nei momenti critici.


L’assenza ingiustificata di Tobias Harris è stata anch’essa estremamente problematica. Harris ha segnato 15 punti con 6/15 dal campo, tra cui soli 3 tentativi (falliti) dall’arco. Dopo un bell’inizio, Tobias si è spento nella seconda parte della gara.


Per una squadra già priva di Ben Simmons, avere il massimo dai propri due migliori realizzatori (Embiid, Harris) è fondamentale.


La mancanza di costanza di Josh Richardson nella metà campo offensiva è apparsa evidente finora a Disney World. Durante la permanenza nella “bubble”, infatti, il suo contributo passa da 4 a 34 punti a partita. In Gara 1 ha mandato a referto 18 punti, 6 rimbalzi e 2 assist, ma cosa ci possiamo aspettare da lui nelle prossime sfide?




I SIXERS POSSONO VINCERE LA SERIE?


Sapevamo già di alcuni punti critici per i Sixers prima che la serie avesse inizio. E se Phila non riuscirà a fare i necessari assestamenti, non avrà molte speranze.


Domani le due squadre saranno in campo per Gara 2. E sarà già una sfida molto importante per capire che direzione potrebbe prendere la serie.



Around the Game nasce con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati italiani alla pallacanestro NBA, attraverso due tipologie di contenuti: i contributi realizzati e pubblicati dai membri interni della redazione (diffusi a titolo gratuito, senza scopo di lucro, protetti da copyright e soggetti a legislazione vigente in materia di diritti d'autore); e articoli tradotti delle testate estere in collaborazione con AtG, pubblicati e tradotti in italiano dalla nostra redazione. I contenuti del secondo tipo, i cui diritti d’autore appartengono alle testate giornalistiche da cui sono stati pubblicati originariamente, sono all’interno della sezione “Traduzioni” e vengono selezionati, tradotti e pubblicati da AtG solo dopo la ricezione da parte delle fonti di esplicito ed esclusivo consenso relativo a questa attività.

Around the Game non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza una periodicità prestabilita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale.

 

Alcune immagini sono prese dal web: se un contenuto è di tua proprietà e vuoi richiederne la rimozione, oppure per qualsiasi questione relativa ai diritti d’autore, ti preghiamo di inviare una mail a questo indirizzo: pr.aroundthegame@gmail.com

Fondatore e Direttore: Andrea Lamperti -  Fondatore e Web Manager: Ferdinando Dagostino

© 2017 by Around the Game.  Prodotto da SaidiSEO.com