• Andrea Lamperti

CP3-Suns: 3 opzioni per la possibile trade

I Suns stano discutendo con il front office dei Thunder di uno scambio per portare Chris Paul a Phoenix. Come potrebbe funzionare la trade?



Questo articolo, scritto da Dave King per Bright Side of the Sun e tradotto in italiano da Andrea Lamperti per Around the Game, è stato pubblicato in data 11 novembre 2020.



I Phoenix Suns stanno seriamente tentando di portare il dieci volte All-Star e futuro Hall of Famer Chris Paul in Arizona, per affiancarlo a Devin Booker, DeAndre Ayton e Mikal Bridges e provare a riportare, dopo dieci anni, la franchigia ai Playoffs.


Dopo la bomba di mercato diffusa nella giornata di ieri da ESPN, in molti stanno sottolineando il possibile "mutuo interesse" tra Suns e Thunder - ma anche tra CP3 e D-Book - per uno scambio del genere.


L'attuale point guard di OKC, infatti, ha una grande considerazione di Devin Booker, un ottimo rapporto con Monty Williams (suo ex coach a New Orleans) e si era detto "impressionato" dalle performance della squadra nella bubble. Dal canto suo, la giovane superstar dei Suns in questa offseason sembrerebbe interessata a qualsiasi movimento del front office che possa dare alla franchigia delle realistiche aspettative di accesso ai Playoffs.


Le voci di una possibile trade hanno iniziato a rincorrersi nel corso del weekend (complimenti a "FLEX From Jersey" per aver battuto tutti sul tempo!) e sono ora su tutte le prime pagine, dopo essere state riportate anche da Brian Windhorst di ESPN.



Sì, Chris Paul non è più giovane, anzi. Ha compiuto lo scorso maggio 35 anni.


Sì, lo sapete: è anche tremendamente costoso. Il suo contratto prevede oltre $41M per la stagione 2020/21 e $45M per quella successiva, tutti garantiti. In pratica, costerebbe ai Suns tutti i propri "big salary" a roster (a parte quello di Booker, ovviamente).


E sì, l'ex Clippers e Rockets ha avuto diversi problemi di infortuni negli ultimi anni, il che alla sua età tende a essere preoccupante. Ma non si può ignorare che nella scorsa stagione, dopo le due a Houston in cui aveva saltato 48 partite di Regular Season (24 per ciascuna annata), Paul sia riuscito a giocare 70 partite su 72 (più di tutti i Suns e i Thunder, eccezion fatta per il solo Mikal Bridges).


Il punto è che Chris non è sembrato al capolinea, negli ultimi 12 mesi. Anzi. Malgrado lo scetticismo iniziale (in primis sulla sua permanenza), a Oklahoma City si è dimostrato un vincente, che sa come trascinare una giovane squadra ai Playoffs - per il decimo anno di fila! Chi avrebbe scommesso sui Thunder quarti nella Western Conference, un anno fa?


Paul ha disputato una stagione da All-Star (la decima in carriera), guidando la squadra per partite giocate (70), assist (6.7 APG) e palle rubate (1.6 SPG); è stato il secondo dei Thunder per minutaggio (oltre 31' a gara), quarto per punti segnati (17.5 PPG) e quarto per Effective Field Goal (55.5%, miglior dato tra gli esterni); ha ispirato tante vittorie di OKC nel clutch time, in cui la squadra - con enormi meriti di CP3 - è stata la migliore della Lega, nella passata stagione.



Insomma, Chris Paul si è dimostrato, nei giovani Thunder, tutto quello che i giovani Suns stanno cercando per tornare competitivi a Ovest, dopo l'incoraggiante esperienza a Disney World. Ma quale sarebbe il costo?


Per ipotizzare tre possibili scenari di trade, diamo un'occhiata alla situazione salariale della franchigia, aggiungendo l'oneroso contratto dell'attuale #3 di OKC.




Opzione 1: Rubio, Oubre e un altro contratto (trattenendo la scelta al Draft e lo spazio per un free agent di prima fascia)


Considerando che Phoenix con CP3 dovrebbe aggiungere ai propri libri paga un contratto da $41.4M, come prima cosa potrebbe essere necessario includere i due contratti più importanti, dei Suns dopo quello di Devin Booker. Ovvero, Ricky Rubio ($17M) e Kelly Oubre ($14M).


Considerando il 25% di margine economico che il CBA concede per "matchare" i salari dei giocatori coinvolti nella trade, i Suns dovrebbero mettere sul tavolo altri $4.4M, oltre ai contratti di Rubio e Oubre. Ma questa sarebbe la parte più semplice, aggiungendo Frank Kaminsky, oppure la coppia Ty Jerome - Cheick Diallo.


Uno scambio del genere permetterebbe ai Suns di poter investire buona parte del proprio cap space (quasi $19M) per un free agent che possa "completare il puzzle". Un nome potrebbe essere quello di un altro ex Clippers in uscita da Oklahoma City: Danilo Gallinari. E non è certo la prima volta che se ne sente parlare, per Phoenix.


FOTO: NBA.com

Immaginate una lineup con CP3, D-Book, Bridges, Gallo e DA. Oppure, aggiungete al posto di Danilo uno tra Jerami Grant e Christian Wood nello spot di PF. Non vi sembra un quintetto da Playoffs?


Aggiungete Ty Jerome (o Kaminsky), Cameron Johnson, Cameron Payne e/o Jevon Carter in uscita dalla panchina, più la decima scelta al prossimo Draft, e il puzzle inizia ad avere un bell'aspetto, per i Suns.



Opzione 2: Rubio e la decima scelta al Draft (trattenendo Oubre, dimenticandosi della free agency)


Premessa: questa trade potrebbe avvenire solo post-Draft; in questo scenario, i Suns sceglierebbero un rookie per OKC alla numero 10, poi declinerebbero tutte le opzioni dei propri giocatori, la qualifying offer di Dario Saric e il cap hold di Aron Baynes, per avere lo spazio necessario per assorbire il contratto di Paul.


Per Phoenix potrebbe aver senso rinunciare alla decima scelta e alle opportunità nella Free Agency, per cercare di trattenere Kelly Oubre? Questo sarebbe possibile cedendo ai Thunder la propria prima scelta nel Draft 2020 e tutto il proprio cap space ($18.7M), ovvero un top free agent - oltre, ovviamente, al contratto di Ricky Rubio.


Per completare il roster, in questo caso, la speranza per i Suns sarebbe che Chris Paul possa aiutarli ad attirare veterani in Arizona al minimo salariale. Al front office, infatti, rimarrebbe così solo una Exception da $4M per un free agent.



Opzione 3: Rubio, Oubre e $10M di cap space (trattenendo la scelta al Draft e potendo firmare un free agent)


La terza opzione è quella di aspettare la Free Agency e usare una parte dello spazio salariale di Phoenix per colmare la differenza tra il salario di CP3 e quelli, sommati, di Rubio e Oubre. Una differenza che assomiglia molto ai numeri di una Mid-Level Exception ($9/10M).


In questo modo i Suns potrebbero scegliere un prospetto al prossimo Draft, competere con le altre franchigie per un free agent (anche se non di prima fascia) e ri-firmare uno o più dei propri giocatori (Payne, Carter, Diallo) al minimo, grazie alla parte integra di cap space.



Conclusioni


Cosa fare, dunque?


I Suns si affacciano all'offseason 2020 con la voglia di mettere a segno un colpo importante, ma quella che porta a CP3 è una strada rischiosa.


Per Phoenix, un Chris Paul senza problemi fisici potrebbe essere l'uomo giusto per tornare finalmente ai Playoffs. Ma se la cosa non dovesse funzionare, ovvero se Paul dovesse avere guai di infortuni nei prossimi mesi, per la franchigia potrebbe essere un punto di non ritorno.


Con lo spettro di un'altra Lottery dietro l'angolo. E, questa volta, di un'inevitabile richiesta di trade da parte di Devin Booker.







Around the Game nasce con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati italiani alla pallacanestro NBA, attraverso due tipologie di contenuti: i contributi realizzati e pubblicati dai membri interni della redazione (diffusi a titolo gratuito, senza scopo di lucro, protetti da copyright e soggetti a legislazione vigente in materia di diritti d'autore); e articoli tradotti delle testate estere in collaborazione con AtG, pubblicati e tradotti in italiano dalla nostra redazione. I contenuti del secondo tipo, i cui diritti d’autore appartengono alle testate giornalistiche da cui sono stati pubblicati originariamente, sono all’interno della sezione “Traduzioni” e vengono selezionati, tradotti e pubblicati da AtG solo dopo la ricezione da parte delle fonti di esplicito ed esclusivo consenso relativo a questa attività.

Around the Game non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza una periodicità prestabilita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale.

 

Alcune immagini sono prese dal web: se un contenuto è di tua proprietà e vuoi richiederne la rimozione, oppure per qualsiasi questione relativa ai diritti d’autore, ti preghiamo di inviare una mail a questo indirizzo: pr.aroundthegame@gmail.com

Fondatore e Direttore: Andrea Lamperti -  Fondatore e Web Manager: Ferdinando Dagostino

© 2017 by Around the Game.  Prodotto da SaidiSEO.com