• Jacopo Stefani

Devin Booker, una macchina da... falli tecnici

Troppo spesso la stella dei Suns protesta in una modalità che incita risposte emotive da parte degli arbitri. Dovrà imparare a controllarsi prima dei Playoffs.


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da John Voita per Bright Side of the Sun e tradotto in italiano da Jacopo Stefani per Around the Game, è stato pubblicato in data 4 aprile 2021.



Ogni tanto lo puoi sentire. Prima un gorgoglio nello stomaco, poi la consapevolezza che qualcosa di sgradevole stia per arrivare; abbastanza esplicito, lo so. Non ti fa sentire bene, e sai che probabilmente finirà ancora peggio. E no, non sto parlando dell'ultima visita a Taco Bell (quelle chalupas ti fregano ogni volta, davvero), ma di Devin Booker che inizia a punzecchiare gli arbitri.


Buona parte delle volte è possibile empatizzare con la stella dei Phoenix Suns. Come molte altre stelle di questa lega, l'uomo da Kentucky sa come creare contatto in modo "furbo" con il suo marcatore durante l'azione di tiro; in fondo, anche questa è un'arte.


La differenza tra Booker e, ad esempio, un Damian Lillard? Booker non sempre (eufemismo) ottiene fischi a favore. Non c'è un "trattamento da star" nei confronti di Devin, e questo lo rende spesso frustrato. Il problema è il modo in cui Booker risponde a queste "mancanze di rispetto", rispetto ad altri giocatori della lega.


Luka Doncic piange; James Harden borbotta; Trae Young sembra disorientato; alcuni giocatori supplicano gli arbitri per un fischio a favore, mentre altri chiedono spiegazioni. Altri ancora, adottano il "Tim Duncan":



Quanto a Booker, niente di tutto ciò: piuttosto, lancia sguardi di fuoco agli arbitri, e poi inizia l'assalto verbale. Lo possiamo notare tutti. E una volta iniziato, ci sono pochi dubbi sul finale: ammettiamolo, ogni tanto D-Book può risultare eccessivo. Inserite nell'equazione un paio di f-bomb e b-words, e diventa comprensibile come mai gli uomini in grigio soffino nei loro fischietti, formino la lettera "T" con le mani e indichino così spesso il numero 1 di Phoenix. Il quale, per inciso, con 9 falli tecnici è sesto nella NBA in questa stagione, "impresa" che gli è costata 26.000 $ di multe.


Ma facciamoci due domande: quanti di questi falli tecnici erano giustificati? Per me è difficile giudicare ogni situazione da un punto di vista imparziale: in fin dei conti, sono pur sempre un tifoso dei Suns. Anche per questo sono curioso di vedere dove mi porterà questo viaggio d'osservazione: rimarrò imparziale ed attenente ai fatti, o il mio tifoso Suns interiore troverà il modo di farsi largo?


Prima di tutto, mi servirà un metro di giudizio, giusto? Ecco come valuterò ogni tecnico fischiato a Devin quest'anno:


-Validità: regolamento NBA alla mano, le azioni di Booker hanno creato validi presupposti per un fallo tecnico?


-Giustificato: Ed ecco dove la parzialità potrebbe entrare in gioco. Considerando la situazione di gioco e i fatti antecedenti al fischio, il tecnico è giustificato o gli arbitri hanno semplicemente risposto alle emozioni di Booker con le proprie emozioni? Premessa: quest'area è piena di zone grigie.


Darò ad ogni fischio un punteggio da 1 a 10 e vedremo dove andremo a finire, sounds good? Ho anche annotato gli arbitri incaricati di ciascuna partita, e verificato se facessero parte di una crew che ha avuto problemi in passato con Booker. Detto questo, possiamo iniziare...



Fallo tecnico #1:



26 Dicembre 2020, 2:17 2Q, Kings 52 - Suns 47

Arbitri: Bill Kennedy, Nick Buchert, Derek Richardson


Ci siamo, il primo tecnico nella stagione di Booker. Iniziamo la nostra indagine.


Questo fallo extracurricolare è arrivato alla seconda partita stagionale dei Suns, nella prima notte di un back-to-back contro i Sacramento Kings. De'Aaron Fox va in penetrazione sulla sinistra e Devin cerca di sporcargli il pallone; sembra che abbia mancato di poco il tentativo, ma il suono del fischietto riempie il Golden 1 Credit Union Center.


Ad essere onesto, non mi ricordo questa situazione. Sono tornato indietro e ho cercato negli archivi per scoprire il motivo esatto che ha portato alla sanzione di Booker e Fox, e non sembra che sia accaduto molto, né che quel poco fosse giustificato. La mia ipotesi è che ci fosse stato qualche attrito prima tra i due ex Kentucky Wildcats, che ha poi condotto alla decisione, in probabile concomitanza con qualche occhiataccia di Booker verso gli arbitri.


Assegnerò un 5 in quanto a validità, in base alla reale possibilità che fino ad allora Devin stesse tormentando la terna arbitrale. Quanto al "giustificato", non ho visto nulla che potesse giustificare un fallo tecnico, quindi non metterò più di 2.


Validità: 5/10

Giustificato: 2/10


Fallo tecnico #2:



3 Gennaio 2021, 7:20 4Q, Clippers 98 - Suns 94

Arbitri: James Williams, Derrick Collin, Derek Richardson (2)


Vi ricordate di questo? Spicy!


Cameron Payne va in rotazione e, in pieno stile Cam Payne, cerca di far succedere qualcosa. Va per stoppare Paul George e, al momento della collisione, PG13 non è troppo contento e lo fissa dall'alto in basso. Inserire ora Booker nell'equazione.


I due si scambiano qualche parolina, con Devin che difende il suo compagno, al che George avrebbe (assertivamente) risposto "You better watch your mouth". Questo tecnico era valido a fini di regolamento? Assolutamente, 10 su 10. Le parole (assertivamente) usate da Booker erano senza dubbio NSFW (Not Safe for Work), quindi si è meritato quella multa da 2.000$.


Booker avrebbe dovuto evitare, in questa situazione, di mettersi in condizione di prendere un fallo tecnico? Ecco, su questo si potrebbe discutere. Paul George ha confessato a Bleacher Report che, dalla sconfitta negli scorsi Playoffs, "for whatever reason, there's a lot of chirping and people living in the past"; forse il clamoroso choking dei Clippers nella bolla di Orlando ha spianato la strada ai giocatori avversari per usarlo come carburante, in modo da entrare nella testa dei losangelini.


Sono del tutto favorevole al proteggere i propri compagni. In questa situazione, tuttavia, non credo che Booker ne avesse davvero bisogno: PG aveva semplicemente squadrato dall'alto in basso colui che lo aveva buttato a terra; basta guardare il video per rendersene conto.


Validità: 10/10

Giustificato: 10/10



Fallo tecnico #3:



18 Gennaio 2021, 2:57 Q1, Suns 18 - Grizzlies 10

Arbitri: Ken Mauer, Michael Smith, Matt Boland


MLK Day a Memphis su TNT. Diretta nazionale. Booker si prende un tecnico. Doh!


L'ex Wildcat va in penetrazione a sinistra, rendendo necessario l'intervento di Gorgui Dieng sul suo tiro. Salta ed entra in contatto con il centro senegalese, un contatto che sarebbe fallo 9 volte su 10; a meno che, ovviamente, tu non sia Devin Booker. Finisce per non tirare e atterra di nuovo sul parquet, ed è allora che risuona il fischietto di Matt Boland; non per sanzionare Dieng con un fallo, bensì per un'infrazione di passi di Booker. Devin è frustrato e scaglia la palla contro il muretto laterale correlato di logo Bleacher Report.


Per validità del fischio, a causa della mini-scena e del lancio della palla, si merita un tecnico; regole alla mano, 10 su 10. Ora, questo fallo tecnico è davvero giustificato? Voglio dire, quello di Dieng era un fallo, siamo d'accordo? Booker ha fatto quello che tantissimi altri giocatori NBA fanno, cioè portare al fallo un difensore dopo una finta di tiro, e gli arbitri hanno deciso di non fischiare: anche io sarei abbastanza inalberato dalla cosa, e credo che la risposta di Devin sia stata tutto sommato accettabile.


Due sole cose sono state ferite da questa reazione: il logo di Bleacher Report e i sentimenti di Matt Boland.


Validità: 10/10

Giustificato: 5/10



Fallo tecnico #4:



16 Febbraio 2021, :46.1 1Q, Nets 21 - Suns 33


Arbitri: James Capers, Kevin Cutler, Ray Acosta


Guardando questa giocata dei Suns è abbastanza difficile vedere il fallo tecnico, almeno all'inizio: Big Butt Saric sta lottando sotto le plance con Jeff Green e viene a contatto con Landry Shamet, finendo a terra, ma non viene fischiato nessun fallo. Come mai Booker è stato sanzionato con un tecnico in questa occasione?


Guardando nella parte alta dello schermo, lo noterete apostrofare James Capers in difesa del suo compagno: Devin si alza dal suo posto e gli fa notare - in modo colorito - quello che ha visto dalla sua miglior angolazione. Agli uomini in grigio ciò non fa sempre piacere, e in questo caso Booker è stato sanzionato con un tecnico per la sua espressione vocale.


Avete notato un trend fino ad ora? C'è una ragione se Chris Paul e Jae Crowder hanno fatto le valigie in direzione Arizona: Devin Booker, oltre ad essere conosciuto come ineffabile scorer, è anche un ottimo compagno di squadra. Il ragazzo, normalmente di poche parole, ne ha molte quando si tratta di difendere chi porta i suoi stessi colori.


Entrata in campo dalla panchina e linguaggio molesto contro un ufficiale di gara. Validità? 10 su 10. Di nuovo, però, sono tormentato da una domanda: il tecnico era giustificato? Per definizione, sì. Ma tornando a guardare di nuovo la giocata, capisco perché Devin lo abbia fatto. Se James Harden fosse entrato in penetrazione e avesse subito lo stesso contatto di Saric, sarebbe in lunetta.


Sento la parzialità ribollire dentro di me...


Validità: 10/10

Giustificato: 2/10



Fallo tecnico #5:



19 Febbraio 2021, 3:19 3Q, Suns 84 - Pelicans 89

Arbitri: Josh Tiven, Curtis Blair, Jenna Schroeder


Appena tre giorni dopo, Devin Booker ha ottenuto il quinto fallo tecnico della sua stagione.


Booker crede di aver subito fallo da Sindarius Thornwell su un'entrata a canestro. Mentre certe stelle ottengono fischi a favore in base al proprio status, Booker no. Inizia quindi il suo battibecco guardando nell'angolo verso Jenna Schroeder e asserendo qualche dubbio sulla sua effettiva capacità di chiamare correttamente un fallo. Nello stesso momento, mentre era girato per protestare, calcia inavvertitamente (almeno penso) la palla.


Bam, fallo tecnico.


Vogliate scusarmi, ma nella mia umile e personalissima opinione questo tecnico rasenta lo zero nella scala di validità: l'arbitro stava cercando una motivazione per essere severa, in un momento nel quale era ritenuta responsabile da un giocatore. A meno che Booker non sia entrato nella sfera dell'abuso verbale, e non sembra, non credo fosse una motivazione sufficiente.


Ricordo che durante il resto della partita Devin (in stile decisamente gretto) ha consegnato di proposito la palla agli altri due arbitri nelle situazioni di gioco fermo.


Validità: 0/10

Giustificato: 0/10



Fallo tecnico #6:



24 Febbraio 2021, 9:21 4Q, Hornets 103 - Suns 99

Arbitri: David Guthrie, James Williams (2), Scott Twardoski


Nel giorno in cui sono uscire le votazioni per l'All-Star Game, Booker ha aggiunto il sesto fallo tecnico al suo curriculum stagionale.


Nottata difficile per Devin, costretto in panchina per buona parte della gara a causa di problemi di falli. La panchina degli Hornets, guidata da Devonte' Graham, lo tormenta da tutta la sera e, dopo una schiacciata in contropiede, Booker ci tiene a far loro sapere cosa ne pensa. Immagino, a questo punto, che il trash talking sia permesso dalla panchina ai giocatori in campo, ma non viceversa: wow, mi sto ritrovando a vedere ognuno di questi falli tecnici con un occhio assolutamente di parte...


La partita è finita con un fallo, almeno nella teoria, di Gordon Hayward su Booker, su un tentativo da oltre l'arco che avrebbe potuto mandare tutti all'overtime. Sembra quasi che, a volte, gli uomini in grigio non ne possano più di Booker e arbitrino le partite con emozione, invece che in modo imparziale.


Validità: 4/10

Giustificato: 2/10



Falli tecnici #7 e #8:



2 Marzo 2021, 7:10 3Q, Suns 70 - Lakers 63

Arbitri: Marc Davis, Tyler Ford, Justin Van Duyne


La mattina del 2 marzo è stata decisamente appagante per Devin Booker. L'NBA annuncia che si è meritato il premio di giocatore del mese nella Western Conference, e sarà stato fantastico vedersi riconoscere dalla lega un po' di meritocrazia per gli sforzi compiuti nel mese di febbraio. Quella notte i Suns giocano contro i Los Angeles Lakers e gli occhi del basket americano sono puntati sulla sfida tra teste di serie della Conference occidentale. E cosa ha potuto osservare il pubblico? Tra le altre cose, il trattamento riservato a Booker.


Con 7:10 sul cronometro del terzo quarto, LeBron James si lancia aggressivo in penetrazione a sinistra e viene fermato da un fallo in aiuto di DeAndre Ayton; e a Booker il fischio non piace per nulla. L'ex Kentucky interviene in difesa del vocale anziché no centro al terzo anno - e, nel farlo, viene sanzionato con un tecnico da parte di Tyler Ford.


Gira voce che Booker abbia espresso la sua frustrazione per il tecnico assegnatogli apostrofando Ford, in modo abbastanza sconsiderato, con una parola che fa rima con "snitch"; lancia anche con decisione la palla verso il capo di terna Marc Davis, e a quel punto Justin Van Duyne chiama il secondo tecnico, che gli vale un'uscita anticipata dal parquet.



La risposta dagli esperti a livello nazionale è molto simile a quanto i tifosi Suns dichiarano da tempo riguardo ai fischi contro Booker: lasciate giocare il ragazzo.


Devin avrebbe dovuto controllarsi? Certo, e questo continua ad essere un problema: fa sempre un passo oltre la linea invalicabile per scontrarsi con gli arbitri. Si meritava di essere espulso? Mah.


Validità: 2/10

Giustificato: 0/10



Fallo tecnico #9:



21 Marzo 2021, 8:24 3Q, Timberwolves 65 - Suns 64

Arbitri: Eric Lewis, Tyler Ford (2), Scott Twardoski (2)


Eccoci di nuovo, Devin e gli sproloqui extra-parquet.


Se vi ricordate questa è la partita in cui Monty Williams è stato espulso per aver inveito dopo non poche perplessità nei recenti arbitraggi: i Suns sono ultimi nella lega per tiri liberi tentati a partita, dato che è facile finire a interpretare come "non stanno ricevendo chiamate arbitrali a favore".


Gli arbitri stavano perdendo controllo della partita con l'innalzarsi dei toni da parte di Phoenix; dunque, cosa era sensato fare? Ma certo, chiamare un tecnico a Booker.


Validità: 5/10

Giustificato: 2/10



Come Theodore Roosevelt, abitualmente Devin Booker parla piano e porta con sé un grosso bastone. Quando però si presentano situazioni dove, a suo modo di vedere, si stia mancando di rispetto a lui o ai suoi compagni, non esita a far sentire la sua voce.


C'è un detto che dice "prendi più mosche con il miele che con l'aceto". Ecco.


Troppo spesso la stella dei Suns protesta in una modalità che incita risposte emotive da parte degli arbitri, e questo è un aspetto che dovrà imparare a controllare prima dell'arrivo dei Playoffs. In post-season, infatti, sarà necessario sudarsi ogni singolo punto, e le chiamate arbitrali potrebbero non andare in suo favore.


Quando ho iniziato a scrivere questo articolo più di 10 giorni fa, la mia intenzione era quella di essere più imparziale possibile; con il passare del tempo e il progredire delle analisi di ogni singola situazione, sentivo di diventare stufo delle reazioni di Devin almeno quanto gli arbitri responsabili delle chiamate.


La mia conclusione è che il fattore umano sia ciò che rende il basket imperfetto, sia da arbitro che da spettatore; siamo creature emozionali, che consentono ai sentimenti di oscurare i propri giudizi e le proprie percezioni. E così, inevitabilmente, si svolge anche il Gioco che amiamo.


Per essere un campione, bisogna sapersi adattare.