• Luca Losa

Devin Vassell: un’altra gemma scovata dagli Spurs?


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Josh Paredes per Air Alamo e tradotto in italiano da Luca Losa per Around the Game, è stato pubblicato in data 25 gennaio 2021.




Si tratta probabilmente del rookie più sottovalutato e meno apprezzato della sua classe, ma i San Antonio Spurs stanno velocemente imparando a conoscere cosa si ritrovano fra le mani.

“Devin è un giocatore naturale di pallacanestro, sembra sempre che sappia cosa deve fare quando è in campo.” (Gregg Popovich)

Così ne ha parlato coach Gregg Popovich dopo la recente vittoria degli Speroni contro i Portland Trail Blazers, ed è facile capire a cosa si riferisce Pop quando parla del giovane da Florida State. Un dato in particolare può dare un’idea, anche solo superficialmente, di cosa intravede in lui: Vassell vanta infatti un rimarchevole ratio assist/palle perse di 19:3 nelle prime 14 apparizioni stagionali, un dato impressionante per un rookie. Ed è solo una piccola parte di ciò che lo rende così interessante.


Nonostante calchi il parquet per soli 18 minuti a sera, Devin Vassell è dietro giusto a Dejounte Murray nella classifica di squadra per palle rubate, con 1.4 a partita. Murray, tuttavia, gioca quasi 33 minuti a sera - aggiustati su 36 minuti, i dati di Devin arrivano a quota 2.7.


È secondo, sempre dietro a Murray, anche per numero di deflections a partita (2.1), rispetto alle 3.3 del compagno.



Tutto ciò è abbastanza impressionante di per sé se si parla di un rookie, ma siamo di fronte solo alla punta dell’iceberg. FiveThirtyEight, un sito che ha il proprio peculiare modo di analizzare le performance dei giocatori NBA, lo colloca nella stratosfera della Lega.


Per chi non lo conoscesse, FiveThirtyEight ha sviluppato un sistema chiamato RAPTOR, nel 2013. Per leggere nei dettagli come funzioni, potete cliccare questo link; spiegandolo in maniera sommaria, invece, utilizza statistiche estremamente avanzate, includendo plus-minus reale aggiustato e le performance di squadra con il giocatore in questione in campo, per assegnare a detto giocatore un “RAPTOR rating”.


Per darvi un’idea dei giocatori con lo score più alto in questa scala, qui di seguito sono elencati i primi cinque finora nel 2020/21:

  • Mike Conley: +11.3

  • Kawhi Leonard: +10.6

  • Joel Embiid: +10.0

  • Nikola Jokic: +9.5

  • Anthony Davis: +9.1


Ogni punteggio è derivato dal netto tra l’Offensive RAPTOR e il Defensive RAPTOR; quindi, per esempio, Anthony Davis totalizza +9.1 aggiungendo ai 5.1 del suo score offensivo i 4.0 del suo score difensivo.


Ora, diamo invece uno sguardo alla classifica se consideriamo solo i rookie.

  • Devin Vassell: +4.5

  • Payton pritchard: +3.4

  • Immanuel Quickley: +1.4

  • Isaiah Stewart: +1.0

  • Precious Achiuwa: +0.4


Sorprendentemente, il giovane Spurs è testa e spalle sopra ogni altro rookie della Lega in efficienza complessiva. Non sorprende, invece, che questo dato sia dovuto per la gran parte al suo apporto nella metà campo difensiva. Il suo defensive score, infatti, segna +3.5.


Su 36 minuti, le 2.7 rubate e le sole 0.4 palle perse di Vassell garantiscono circa due extra possessi a partita alla sua squadra. E in una Lega in cui il valore dei 3&D è in continua crescita, Devin - che sta tirando con il 40% da tre punti su 2.6 tentativi a gara - sta mostrando un potenziale affascinante, a soli 20 anni di età e una manciata di partite tra i professionisti.


Gregg Popovich avrà da prendere una decisione quando Derrick White tornerà in quintetto, dal momento che l’unica volta in cui Vassell non ha visto il campo è stata proprio in concomitanza con la sola apparizione stagionale di White. Si trattava appena della quinta partita stagionale, però, quindi c’è margine per pensare che nel frattempo Pop abbia visto abbastanza per garantire spazio al rookie da Florida State.


Gli Spurs potrebbero, ancora una volta, ritrovarsi con una gemma fra le mani.