• Marco Richiedei

Diamo tempo a RJ Barrett


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Emmanuel Rodriguez per NYC Sports Nation e tradotto in italiano da Marco Richiedei per Around the Game, è stato pubblicato in data 14 gennaio 2021.



RJ Barrett attualmente dovrebbe essere il giocatore di riferimento dei New York Knicks.


La terza scelta assoluta del Draft 2019 ha disputato un buon anno da rookie, mettendo in mostra ampi margini di miglioramento, anche se è stato (inspiegabilmente) escluso dall’All-Rookie Team. Ma questa stagione è iniziata con prestazioni a dir poco incostanti: a ottime partite giocate con alta efficienza (ad esempio i 26 punti con 11/15 dal campo contro i Pacers), il canadese ha alternato pessime serate (2/15 dal campo contro Philadelphia).


Barrett ha segnato più di 20 punti per tre volte in questa stagione: nel season opener contro i Pistons, contro i Pacers e poi contro gli Hawks. I Knicks hanno un record di 2-1 quando Barrett mette a segno più di 20 punti e, al contrario, un record di 3-6 quando ne realizza 20 o meno.


Nelle ultime 4 partite perse consecutivamente dai Knicks (Thunder, Nuggets, Hornets, Nets), Barrett ha avuto una media di 13 punti con un pessimo 31% al tiro e con solo 2 triple realizzate su 13 tentate.


Finora, insomma, la stagione di Barrett è stata un po' deludente, soprattutto considerando la prestazione di alto livello che ha mostrato nella serata inaugurale. Ma Barrett non è stato l'unico a faticare: i Knicks hanno tirato con il 39.3% dal campo e hanno segnato 88.6 punti a partita, in queste ultime partite; hanno ora una media complessiva di 100.1 punti segnati a partita, che li pone al 29esimo posto nella Lega, davanti solo ai Cleveland Cavaliers. Finora, in questa stagione, i Knicks hanno tirato con un 44% complessivo dal campo (25esimi in NBA) e con il 35% da dietro l'arco (23esimi).


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Bisogna però tenere a mente che Barrett ha solo 20 anni e che ha già mostrato segni di miglioramento.


In primis, la meccanica di tiro, che sembra più naturale e solida. RJ ha solo bisogno di lavorare ancora sul rilascio, ma il potenziale c’è. Inoltre, la sua capacità di andare a rimbalzo è già piuttosto buona (7.6 RPG in 11 partite) e la sua rapidità, combinata alle dimensioni fisiche, gli permettono di concludere a canestro con facilità.



Basta guardare la crescita di Kevin Knox, che a 21anni sta finalmente trovando continuità al tiro. Le sue percentuali in carriera sono del 37% dal campo e del 34% da tre punti: nella stagione attuale sta tirando con il 41% dal campo e il 40% da dietro l'arco.


Non perdete la pazienza, dobbiamo solo dare tempo e spazio a RJ.


Migliorerà presto, anzi, è già migliorato sotto certi aspetti rispetto al suo anno da rookie. Continuando a lavorare sul rilascio, i tiri cominceranno a entrare e Barrett potrebbe scollinare quota 20 punti con regolarità, diventando così il punto di riferimento per l'attacco di coach Thibodeau. A quel punto, nel suo sviluppo, l'importante passo successivo sarà migliorare alcuni aspetti della sua fase difensiva.


RJ, comunque, ha solo 20 anni e ha mostrato un potenziale enorme. Diamogli tempo per maturare e sviluppare il suo gioco.