• Davide Corna

Difesa sul perimetro: il caso Derrick White


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Cody Houdek per Premium Hoops e tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game, è stato pubblicato in data 6 maggio 2021.



L'ultima volta che ho parlato della difesa sul perimetro, ho espresso la necessità di analizzare, come prossimo passo, i cosiddetti difensori sul perimetro "nella media della lega". Il mio intento era individuare alcuni difensori sul perimetro nella media, e fornire video e dati statistici per evidenziare ciò che li rendeva "nella media". Poi, però, non è andata così.


Dopo aver iniziato ad analizzare la difesa di Derrick White, ho iniziato ad accostare le sue cifre a quelle di qualunque altro difensore sul perimetro in un foglio di calcolo. Osservando i dati su quel foglio, ho dovuto prendere un'altra strada.


Oggi vi presento quindi Derrick White e il Curioso Caso del Difensore sul Perimetro Nella Media NBA.


(Nota: farò spesso riferimenti al mio articolo precedente, quindi consiglio di leggerlo, se non lo avete già fatto)



Un modo semplice per definire la "media della Lega"


Avrete notato che ho usato l'espressione "nella media" fra virgolette. Il mio ragionamento è che, nonostante il largo uso che se ne fa, non è chiaro cosa significhi per quanto riguarda la difesa sul perimetro.


Termini come "relative True Shooting Percentage" si trovano un po' ovunque su Twitter, perché la percentuale di tiro può essere compilata, calcolata e comparata con facilità. La difesa sul perimetro è molto diversa, per due motivi:

  1. Non esiste una metrica da usare per quantificare la difesa sul perimetro;

  2. Non c'è un'universale valutazione delle giocate difensive sul perimetro;

Risulta complicato, quindi, stabilire quale sia effettivamente la "media della Lega".


Per dare il via alla ricerca ho usato l'indice D-LEBRON di Basketball Index, identificando così alcune guardie attorno allo 0, il che indicherebbe un impatto neutro su 100 possessi. Sono stato attratto da Derrick White (+0.03 ad oggi), Justin Holiday e Derrick Rose. Come già detto, però, alla fine l'approfondimento riguarderà solo White.



La difesa di Derrick White


Come ho evidenziato durante il mio ultimo articolo sulla difesa perimetrale:

La conclusione più immediata è che i migliori difensori sul perimetro dell'NBA fanno molte meno giocate classificate nella metrica come "deleterie" che giocate "ottime" ed "eccezionali".

Essenzialmente, gente come Trae Young o Damian Lillard ha fatto circa tre volte più errori rispetto a Simmons, Butler e Thybulle. Derrick White è sicuramente più vicino al secondo insieme di giocatori.


Alto 193 cm con un'apertura alare di 202 cm, White non è esattamente uno pterodattilo; nonostante questo, si è fatto notare per la capacità di stoppare gli avversari sia vicino a canestro che sul perimetro. Questa a due mani sotto canestro è un ottimo biglietto da visita:



L'atletismo e la statura di White non dovrebbero consentirgli niente del genere, motivo per cui questa stoppata è straordinaria.


La guardia degli Spurs ha mostrato in diverse occasioni la sua abilità nelle stoppate, grazie alla sua capacità di stare di fronte al suo uomo anche quando è in elevazione verso il canestro:



Dei 117 giocatori che Basketball Index riporta come guardie (più Simmons), White è secondo in stoppate su 75 possessi, dietro solo a Thybulle. Un dato che fa dubitare del valore di White nel D-LEBRON...


Sebbene abbia avuto la sua onesta quota di palle rubate, nessuna di esse è di grande impatto come le pick-6 di Simmons di cui ho parlato nell'altro articolo. Tuttavia, White tende ad attirare sfondamenti, il che lo potrebbe rendere più efficace rispetto ad altre guardie nella protezione del ferro.



Accanto a queste buone giocate, White ha però fatto registrare più giocate deleterie (blow-by) rispetto a Simmons, Butler o Thybulle. Non capitano così spesso come per Lillard o Young, ma quando accadono possono essere molto banali.



Alla fine, però, non si può non essere impressionati dalla difesa di White. In questa stagione ha anche mostrato molte giocate difensive "buone" che non ho registrato formalmente nella mia raccolta dati.




White paragonato ad altri difensori


È facile scegliere alcune singole giocate per sostenere una tesi, ma quando le ho conteggiate...


("Ottimi" e "pessimi" difensori fanno riferimenti ai gruppi di giocatori - Butler, Simmons, Thybulle / Lillard, Young - di cui si è parlato in precedenza).



Già, Derrick White è più o meno in linea con alcuni dei migliori difensori sul perimetro dell'NBA.


Pensavo che se il suo bagaglio di giocate "ottime"/"eccezionali" fosse stato simile a quello di Simmons, allora le sue giocate "deleterie" sarebbero dovute essere sui livelli di Lillard e Trae. Come poteva un giocatore con un D-LEBRON vicino allo 0.00 registrare livelli di impatto difensivo simili a quelli di Simmons e Butler?



Roba da blogger e palle rubate


Utilizzando i pacchetti di dati di Basketball Index, ho iniziato a cercare una nuova metrica per analizzare la difesa sul perimetro. Ho già detto in precedenza che penso che la difesa sulla palla venga sopravvalutata quando si considera l'impatto difensivo, e che la difesa lontano dalla palla valga molto di più; e così ho deciso di provare a mettere assieme tutte le statistiche lontano dalla palla.


Visto che la maggior parte delle giocate "buone", "ottime" ed "eccezionali" equivalgono a palle rubate, stoppate e deflections, ho sommato queste cifre su 75 possessi per ciascuna guardia. Ne è risultato che non solo questa semplice metrica si relaziona favorevolmente con la statistica di Basketball Index relativa alla difesa sulle linee di passaggio, ma mi ha anche condotto ad alcune possibili soluzioni (da qui in poi mi riferirò a questa metrica con il nome di "Giocate Buone/Ottime per 75 possessi").


Prima di tutto, ordinando tutte le 117 guardie per la somma di queste giocate difensive, il 4.7 di White nella metrica "Giocate Buone/Ottime per 75 possessi" lo piazza in 25esima posizione. Tuttavia, un particolare lo mette in risalto: fra le prime 67 guardie secondo questa metrica, White è l'unico che è sotto l'1.00 in palle rubate per 75 possessi.


Sento di essermi implicitamente ribellato al valore delle palle rubate, ma la verità è che sono conscio di quanto siano preziose in questo ambito. Nel 2014, Benjamin Morris ("Il Valore Nascosto delle Palle Rubate in NBA") scrisse quanto segue:

Le palle rubate hanno un valore intrinseco considerevole. Non solo terminano il possesso di un avversario, ma il possesso successivo - quello che ha avuto il via con la palla rubata - porta spesso a facili canestri in contropiede.

Una squadra che recupera con successo il pallone, termina effettivamente il possesso avversario con una percentuale di tiro reale pari allo 0%. Anche contro un difensore sulla palla di altissimo livello, nel migliore dei casi (escludendo quelli che finiscono con una palla rubata), il tiro del giocatore in attacco ha comunque più possibilità di entrare.


Una giocata difensiva che annulla completamente qualunque possibilità di realizzare punti ha una valenza enorme, dunque. A maggior ragione per l'impatto che ha sulla possibilità di andare a segno nell'altra metà campo - soprattutto nel caso di una pick-6, una palla rubata che porta a un tiro contropiede, che è ovviamente quello con maggiore efficienza nel gioco del basket.


Quando ci si affida a una metrica come il D-LEBRON, queste variazioni contano.



Zero è buono


Dopo aver osservato la 25esima posizione di White in "Giocate Buone/Ottime per 75 possessi", ho riconsiderato il suo D-LEBRON di +0.03. Ordinando quelle 117 guardie per D-LEBRON, infatti, White risulta 30esimo, nei pressi della posizione ottenuta con la mia metrica. Ne emerge che non va considerato lo 0.00 come il valore "nella media": il 72.4% delle guardie NBA, infatti, ha un D-LEBRON minore di 0.



Quasi tre quarti delle guardie NBA che hanno giocato almeno 750 minuti sono sotto un impatto difensivo "neutro". Il numero di guardie con un valore peggiore di -2 è pari a tre volte il numero di quelle con un valore maggiore di +2; e il numero di guardie fra -1 e -2 è circa il quadruplo di quelle con un valore fra +2 e +1.


Visto che 0.00 non è effettivamente un indicatore della "media della Lega", va preso in considerazione il vero valore medio del D-LEBRON delle guardie, che è risultato essere -0.5. Ora sì che abbiamo qualcosa. Invece di confrontare con il D-LEBRON di un giocatore con 0, compariamolo a -0.5 per ottenere una visuale più precisa del suo impatto.


Improvvisamente, il +0.03 di White diventa un +0.53 rispetto alla media delle guardie, il che si sposa con l'analisi dei video e delle statistiche riportata poco fa.


Questo rende i migliori difensori ancora più inarrivabili. Il +2.3 di Thybulle fa paura. Secondo i calcoli, questo significa che l'impatto di Thybulle su 100 possessi porta a 7 vittorie in più rispetto alla media difensiva di una guardia NBA! (Nota: visto che gioca 20 minuti a partita, il suo impatto difensivo è di circa 3 vittorie in più rispetto alle media di una guardia).



Conclusioni


Tutte le volte che provo a rispondere a una domanda che mi pongo riguardo alla difesa perimetrale, mi ritrovo prima o poi confuso, e in trappola. Ciò nonostante, credo di essere arrivato a delle conclusioni chiare questa volta.


Primo: le palle rubate sono incredibilmente importanti, e quelle che portano a un 1 contro 0 (una pick-6), o ad altri facili canestri in contropiede, sono preziosissime. Un giocatore può anche essere un ottimo difensore, ma se non genera turnover, il suo potenziale difensivo potrebbe non tradursi in un impatto tangibile.


Secondo: "impatto neutro" e "media della Lega" non sono concetti equivalenti, soprattutto riguardo le guardie. Per essere un difensore ad impatto neutro, la metrica D-LEBRON dev'essere 0, ma le media difensiva delle guardie NBA è ben sotto lo 0.


Terzo: semplicemente, le guardie non possono essere i giocatori con maggior impatto difensivo. Matisse Thybulle, che credo sia il difensore sul perimetro con il maggior impatto in NBA, causerebbe probabilmente una variazione di +1.75 in difesa, se giocasse titolare. D'altro canto, Rudy Gobert si avvicina a un +3.25. Non c'è da sorprendersi se ci sono meno di 8 guardie con un valore superiore a +1.



Una nota relativa al D-LEBRON


Se avete letto qualche mio articolo, avrete notato che parlo più spesso del LEBRON che di altre metriche. Personalmente, per come è costruito credo che rifletta fedelmente quello che si vede in campo, e questa è la ragione principale per cui ci faccio affidamento.


Inoltre, credo che sia utile comprendere a fondo qualche metrica relativa all'impatto difensivo (compresi i suoi limiti), in modo da non citare numeri alle cieca.


Il D-LEBRON vede Thybulle in cima alla Lega, Simmons che segue da vicino, Lillard e Young in fondo alla graduatoria. Alcuni giocatori, invece, riportano dati inaspettati (Lu Dort è attualmente sotto la media NBA in difesa). Ma invece di buttare tutto all'aria, questo dovrebbe spingerci a investigare la discrepanza fra il dato e ciò che si vede in campo.