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DJ Augustin in prima fila contro il Coronavirus


FOTO: 虎扑 (Hupu)

Questo articolo, scritto da Marc J. Spears per The Undefeated e tradotto in italiano da Pietro Campagna per Around the Game, è stato pubblicato in data 1 aprile 2020.



DJ Augustin in carriera ha fornito 3'427 assist, ma la point guard dei Magic sta dando un contributo ancora maggiore e più importante alla sua città natale, New Orleans, che sta subendo pesantemente gli effetti del Covid-19. Di recente ha fatto una donazione con l'obiettivo di fornire cibo a tutti coloro che nelle strutture ospedaliere stanno curando i pazienti affetti da questo virus.

“Riusciamo a fornire riso e fagioli, cibo di qualità”, ha detto Augustin a The Undefeated. “Non stiamo offrendo McDonald’s o panini freddi del baracchino. È cibo di qualità che possa dare energia a dottori e infermieri, alcuni di loro passavano tutta la giornata senza mangiare.”

Augustin e sua moglie Brandy sono a Orlando da quando la NBA ha sospeso la stagione l’11 marzo scorso. Sono stati informati degli effetti che il Coronavirus sta avendo sulla Nazione e in particolare sulla città di New Orleans, una delle più colpite di tutti gli Stati Uniti.

“Ho un sacco di amici e di parenti a New Orleans che stanno affrontando la situazione tutti i giorni. Per me è diverso, sono molto spaventato. La gente non capisce fin quando non ne è direttamente interessata. New Orleans è una città in cui tutti conoscono tutti, il senso di comunità è molto forte, ed è davvero complicato affrontare questa situazione. Ma dobbiamo essere forti e uscirne.”

Augustin è nato 32 anni fa nella “Big Easy” ed è cresciuto nel quartiere di Gentilly. Ha anche vinto con la Brother Martin High School due campionati statali. Come tanti altri suoi concittadini, è stato costretto a lasciare New Orleans a causa dell’uragano Katrina nel 2005, e così DJ ha finito il liceo a Houston e poi è andato alla University of Texas (insieme a Kevin Durant).


Per Augustinm New Orleans è ancora sinonimo di casa, e ogni anno offre gratis un campo estivo. Ispirato dalla memoria delle devastazioni dell’uragano, insieme alla moglie, ha deciso di aiutare la sua città in quest’altra difficile situazione.

“Io e mia moglie ricordiamo bene a cosa ha portato l’uragano, e sappiamo che è nel momento dopo che tutto è finito che la gente ha più bisogno.Ne abbiamo discusso, cercando di capire in che modo possiamo aiutare adesso e dopo che l’emergenza sarà rientrata.”

"Krewe of Red Beans" è nota per essere parte di una parata durante il martedì grasso, la Red Bean Parade. Il suo fondatore, Devin De Wulf, è affetto da Coronavirus, e i primi due morti a causa della malattia in città erano suoi amici. Sua moglie, Annelies, è una dottoressa allo University Medical Center. Sentendo che sua moglie raccontava di come fosse affamata e in crisi dal punto di vista alimentare durante le intense giornate di lavoro, e di come anche il resto del personale lo fosse, De Wulf ha deciso di concentrare i suoi sforzi nella raccolta di fondi da destinare al personale degli ospedali di New Orleans.



“Mi è venuta subito l’idea. La gente ama il cibo, ovvio. E come in ogni altro ambiente di lavoro, se qualcuno porta degli snack sfiziosi aiuta il morale di tutti. Mi sono mosso per contattare ristoranti e i miei collaboratori, e come prova ho comprato 60 dollari di snack da condividere, che ho dato a mia moglie da portare in ospedale. Tutti sono stati entusiasti, e allora mi sono convinto e ho iniziato a raccogliere i fondi e la cosa ha iniziato a girare.”

Visto cosa succedeva allo University Medical Center, anche gli altri ospedali della città hanno iniziato a chiedere aiuto a De Wulf, che non ha esitato e ha raccolto pasti da 25 ristoranti, pagati tramite donazioni. Facendo questo ha anche dato lavoro ad alcuni musicisti che erano rimasti senza impiego.

“Quando la gente fa delle donazioni, tutti i fondi vanno a un musicista o a un ristorante di proprietà di qualcuno della zona”, ha detto De Wulf.

Augustin ha sentito cosa sta succedendo tramite una cugina, che è infermiera e lavora con la moglie di De Wulf. Dopo aver cercato un modo di aiutare, gli è stato suggerito di fare una donazione alla Krewe of Red Beans. Non si è limitato però a firmare un assegno, ma ha deciso di diventare loro partner.

“La cosa che mi piace è che stiamo aiutando chi è in prima linea”, ha detto Augustin. “Gli infermieri, i dottori. Passando intere giornate senza mangiare, rischiando la loro stessa salute per aiutare i malati. Ho sentito che hanno chiuso, giustamente, la caffetteria dell’ospedale perché non volevano che la gente si accalcasse. Per come la vedo io, non solo cerchiamo di sfamare e portare un po’ di gioia a chi lavora, ma stiamo anche aiutando business locali.”


FOTO: NOLA.com

De Wulf non aveva idea di chi DJ Augustin fosse, quando i suoi rappresentanti si sono presentati. Ma dopo aver saputo della sua carriera NBA, il suo legame con New Orleans e aver guardato i suoi highlights, è stato orgoglioso di averlo come rinforzo. De Wulf ha infatti detto che Krewe of Red Beans stava finendo i soldi, e ha oltre 70mila dollari fermi su un account di GoFundMe che non possono essere liberati prima del 25 aprile.

“È abbastanza incredibile avere un giocatore della NBA ad aiutare. E non posso sottolineare abbastanza quanto sia stato cruciale il suo tempismo. Avevamo questo problema con GoFundMe e non volevo mettere in pausa i nostri sforzi, perché fermandoci ora potrebbero vanificarsi.”

Augustin in questa stagione stava tendendo una media di 10.4 punti e 4.6 assist per Orlando. Ha trasformato il suo garage in una palestra, per cercare di non fermarsi, e i Magic gli hanno mandato qualche attrezzatura. A causa del distanziamento sociale, però, non ha accesso a un campo da basket. La guardia di Orlando si dice comunque speranzoso che la stagione possa ricominciare.

“L’unica parte difficile, se dovessimo tornare in campo in questa stagione, sarebbe il ritmo e il mantenimento del livello di skills. Ma, per quanto riguarda la forma fisica, sarò sicuramente pronto. Spero proprio che ricominceremo, mi manca giocare, e manca anche ai tifosi. Avevamo tanto da dimostrare questa stagione, e in estate sarò anche free agent. Sento dire che si potrebbe riprendere a luglio e finire a settembre... Vediamo”

Il suo impegno nell’aiutare gli altri, in ogni caso, non si ferma.


Le donazioni di Augustin non solo hanno aiutato a sfamare il personale degli ospedali, ma hanno anche portato attenzione alla causa di De Wulf. La Krewe of Red Beans ha speso oltre 70mila dollari nelle tre settimane successive allo scorso 11 marzo. Domenica scorsa ha pagato i pasti di 13 ospedali dell’area di New Orleans, sfamando oltre 1'200 persone in 33 consegne. Ogni donazione fatta a nome "Augustin" è accompagnata da un bigliettino, che dice:

A tutti i dottori, gli infermieri, i tecnici, gli addetti alla sicurezza e lo staff: GRAZIE per il vostro continuo impegno nel servire la nostra comunità e per prendervi cura dei malati! Spero che sappiate quanto ci teniamo al vostro lavoro. Godetevi il pasto di oggi! DJ Augustin

De Wulf dice che, anche con le donazioni di Augustin, c’è ancora grande bisogno di risorse, ma è fiducioso e incoraggiato per l’aiuto che ha ricevuto fino a qui.

“È bello che chi è di qua ci tenga ancora così tanto.”

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