• Emilio Trombini

In cosa Doncic deve ancora migliorare


© The Lead Sports Media

Durante la partita di domenica scorsa tra i Mavericks e i Lakers, Luka Doncic e LeBron James hanno messo su un clinic sul passaggio. LeBron con un no look per Dwight Howard, e Luka con il suo alley oop per Dwight Powell.

James e Doncic, però, hanno faticato a segnare, e alla fine l’esperienza del Re ha avuto la meglio. LeBron ha concluso la partita con soli 13 punti con 3/10 al tiro, ma i suoi 13 assist con 2 sole palle perse hanno condotto i Lakers ad una vittoria per 108 a 95.

Non è una novità: James ha sempre avuto il talento di rendere migliori i giocatori attorno a lui, quando non è in serata. E questo è un aspetto su cui Doncic deve ancora migliorare. Ha finito con 19 punti con 5/14 al tiro e uno 0/6 da tre punti. Ma non si tratta solo dei tiri forzati, infatti a fronte dei 7 assist smistati, ha perso palla 6 volte.

GIOCATE FORZATE CONDUCONO A PALLE PERSE

Queste palle perse potrebbero essere semplicemente frutto della giovane età di Doncic.

Di media Luka sta perdendo più di 4 palle a partita e ne ha perse 6 o più in 9 partite questa stagione. Alcuni di questi errori li ha commessi forzando delle giocate che ha sempre fatto durante la sua carriera. Del resto, è difficile non pensare che ti venga tutto, quando la Lega ha creato un video di highlights di 15 minuti condensando solo 13 partite...

Ed è più difficile migliorarsi quando non si è in serata, se succede poche volte. In questa stagione, Doncic ha giocato solo sette partite in cui ha tirato sotto il 40%, e solo due in cui ha segnato meno di 20 punti. Nelle partite in cui ha fatto fatica a segnare, però, anche il resto del suo gioco era bloccato. Infatti, non ha ancora fatto registrare 10 o più assist in una partita in cui ha segnato meno di 25 punti.

GUARDANDO AL FUTURO

Qual è l’aspetto positivo, però? Non essere in grado di affrontare le difficoltà come LeBron James, per ora, alla sua età (20 anni), non è una colpa. Il paragone tra i due è certamente un complimento per il ragazzo, solo alla sua seconda stagione NBA... e un incubo, invece, per il resto della Lega. Fermare Doncic in questo momento è la chiave per fermare i Mavs, ma cosa succederebbe se Luka riuscisse a sopperire alle sue serate no al tiro, migliorando ancora di più le sue abilità da passatore?

Quella maturata contro i Lakers è stata solamente la terza sconfitta in doppia cifra nella stagione di Dallas. In queste partite, Luka ha perso nel complesso 14 palloni: se solo riuscisse a trasformare qualcuna delle palle perse in assist, quelle partite potrebbero andare diversamente.

Quando comincia a forzare, invece, il resto della squadra lo segue a ruota. Kristaps Porzingis si è preso solamente 3 tiri dentro l’arco, mentre Seth Curry, 30 centimetri più basso, ha preso 8 tiri da due punti, mettendone a segno 2. I Mavs hanno fatto fatica nel pitturato contro i Lakers, comprensibilmente, considerato che sono una delle migliori difese dentro l’area della Lega. Ma è proprio lì che Doncic eccelle. Nonostante il suo 0/6 da tre punti, Luka ha infatti segnato 5 dei suoi 8 tiri da due e avrebbe dovuto trarne maggiore vantaggio anche per mettere in ritmo i compagni.

Pochi giorni dopo la partita contro i Lakers, poi, Doncic ha concluso con 31 punti contro i Nets, dopo aver segnato "solo" 16 punti nei primi tre quarti. Ha smistato 7 assist, perso 4 palle e mostrato miglioramenti dal punto di vista delle scelte. Quest'azione dimostra quanto la sua penetrazione sia una minaccia sufficiente per creare enormi spazi agli altri - in questo caso, lasciare libero Maxi Kleber nel pitturato:

Ma questa vittoria ha lasciato posto a una sconfitta ai supplementari contro Charlotte, in cui Doncic ha fatto registrare 5 palle perse, l’ultima delle quali a meno di un minuto dalla fine dei tempi regolamentari su un tentativo di alley oop, permettendo a Charlotte di accorciare a due punti e infine a pareggiare il punteggio, portando la gar all’overtime.

Doncic deve imparare a limitare queste palle perse se i Mavericks vogliono vincere contro le squadre più attrezzate. In quella che è già una stagione di successo, ha la chance di migliorarsi ancora di più. Dallas è una squadra pericolosa quando Luka è in partita, ma lui deve imparare a coinvolgere i suoi compagni anche nelle serate no.

LeBron gli ha dato una traccia, nella loro sfida. Ora sta a Doncic seguirla.

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Questo articolo, scritto da Jacob Shiffer per The Lead Sports Media e tradotto in italiano da Emilio Trombini per Around the Game, è stato pubblicato in data 8 gennaio 2020.

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