• Andrea Lamperti

Enough.



Dopo l'omicidio di George Floyd, gli USA e il mondo intero sono stati nuovamente scossi da un video, quello dell'aggressione subita da Jacob Blake, che in poche ore ha fatto il giro del Pianeta.


Un altro episodio di razzismo e violenza da parte di un agente della polizia verso un afroamericano disarmato.


Un altro. L'ennesimo. E stavolta è "enough" davvero.


I giocatori dell'NBA (più precisamente, quelli di Bucks, Magic, Rockets, Thunder, Lakers e Blazers), infatti, hanno ribadito con un gesto di enorme impatto che "Enough" non è solo una parola, uno slogan sulle divise da gioco.


Questa volta è "enough", "abbastanza", sul serio.


Sfruttando nuovamente la visibilità della piattaforma (e, in questo caso, le ripercussioni che potrebbe avere uno "sciopero" definitivo) per dare voce alle rivendicazioni di giustizia sociale, i giocatori di Bucks e Magic non sono scesi in campo per Gara 5, in programma ieri sera.


Boicottaggio.

Campo vuoto, sirena che suona, cronometro che scorre. Una pagina indelebile della storia dello sport.


Il messaggio è chiaro. In questa situazione, lo sport non viene prima del resto, e non puó neanchè essere una realtà parallela. Non ha senso che venga praticato, nè guardato. Ha senso solo che sia "usato" per promuovere una pretesa, anch'essa sulla divisa di molti giocatori: Justice.


E così, la stagione NBA è nuovamente ferma. E, secondo quanto riportato da Woj, "in pericolo", con diverse squadre che potrebbero lasciare già oggi la bubble.


L'NBA e gli atleti delle squadre ancora in corsa si confronteranno in giornata per cercare un'intesa.

Rimane da capire, con un'infinità di incertezze e interessi in gioco, se e come potrebbe riprendere la stagione NBA 2019/20.


Una stagione che ci è mancata, e tanto, durante i mesi di stop imposti dalla pandemia. E sì, ci siamo resi conto tutti che, comunque, ci manca la "solita" NBA, i "soliti" Playoffs, i palazzi pieni...


Ma questa notte l'NBA non ci è mancata.


Questa notte l'NBA non è e non puó essere un Gioco, nè un intrattenimento.


Massimo rispetto per una lega, prima ancora che di giocatori, di uomini.


ENOUGH.

#BlackLivesMatter