• Federico Molinari

Giannis, un simbolo di due mondi

“The Greek Freak” ora è tra i giocatori più importanti in NBA ed è fiero delle proprie origine nigeriane.


FOTO: Jesse D. Garrabrant/NBAE via Getty Images

Questo articolo, scritto da Marc J. Spears per The Undefeated e tradotto in italiano da Federico Molinari per Around the Game, è stato pubblicato in data 12 febbraio 2020.




L'MVP in carica Giannis Antetokounmpo continua a dimostrare di essere qualcosa di più di un semplice "Greek Freak". Come capitano All-Star di quest'anno, l’ala dei Milwaukee Bucks ha mostrato il suo orgoglio per le sue origini africane durante il Draft.«Con la mia prima scelta sceglierò il mio fratello africano», ha detto Antetokounmpo durante la trasmissione televisiva. «Sceglierò Joel Embiid».


E con la sua seconda scelta, ha preso il suo "secondo fratello africano", Pascal Siakam. Le scelte al Draft sono state sorprendenti per alcuni, tra cui la crew di TNT per Inside the NBA,  ma non per chi conosce Antetokounmpo. «Si sta divertendo e si sta godendo il momento», ha detto il co-proprietario di Bucks, Marc Lasry, «ed è giusto che lo stia facendo».


Antetokounmpo è nato in Grecia dopo che i suoi genitori si sono trasferiti da Lagos, in Nigeria, nel 1991, ma il quattro volte All-Star ha detto che è cresciuto in "una casa nigeriana", ascoltando l'igbo di sua madre e godendosi il cibo, la cultura e la musica nigeriana. L'anno scorso, l’MVP in carica si è aperto a The Undefeated perché voleva saperne di più sulle sue radici nigeriane. Da allora, ha detto, molti più nigeriani lo hanno abbracciato.


«Ne sono stato davvero, davvero felice», ha detto di recente Antetokounmpo. «Mi chiamano “The Greek Freak” e molte persone [in Grecia] mi sostengono e tutto il resto. Molte persone non sanno che amo il mio lato nigeriano. Nel momento in cui sono tornato a casa e sono entrato - mia madre è nigeriana, non c’è un ambiente greco in casa, quindi molte persone nigeriane mi hanno contattato - è stato incredibile. Mi ha fatto sentire il benvenuto, quindi è stato bello».


Mentre Giannis Antetokounmpo sente la pressione dei suoi tifosi nello scegliere tra Nigeria e Grecia, preferisce rappresentare entrambi. «Non è una competizione. Odio un po' questa cosa. La odio davvero», ha detto Antetokounmpo. «Ne ho parlato. Detesto che un sacco di gente dica: "Non è greco, è nigeriano" oppure “No, non è nigeriano, è greco”. Sono entrambe le cose. Sono entrambe le cose. Come molte persone sono entrambe, io sono entrambe. I miei genitori sono nigeriani. Quando torno a casa, l’ambiente è nigeriano. La Nigeria è nel mio sangue. Ma sono cresciuto e nato in Grecia. Sono entrambi... solo discuterne, è una cosa sciocca e stupida. Secondo me, bisogna accettare che un ragazzo può essere entrambe le cose. Può sentire entrambe le cose».


Lasry, che è nato in Marocco, può avere un legame con Antetokounmpo. La sua famiglia si è trasferita negli Stati Uniti quando aveva 7 anni. Sua madre credeva che la sua famiglia avrebbe avuto una vita migliore qui.

«Giannis vede se stesso solo come una persona», ha detto Lasry. «Ama il fatto che i suoi genitori siano venuti dalla Nigeria alla Grecia. Ama la sua eredità. Non si considera una sola persona. Io sono nato in Marocco. È stato bello essere nato lì. Non mi considero marocchino-americano. Mi guardo per quello che sono. Credo che Giannis si guardi allo stesso modo. Abbiamo parlato del fatto che entrambi non siamo nati qui... È difficile venire in un Paese e cercare di assimilarlo. Allo stesso tempo, quanto siamo fortunati ad essere negli Stati Uniti, perché è il miglior paese del mondo».


Antetokounmpo è ora probabilmente il miglior giocatore del mondo. L’ala di 211 cm ha visitato la sua città natale [Atene] l'estate scorsa ed è stato protagonista della squadra greca durante i campionati Mondiali. Ha anche in programma di visitare finalmente la Nigeria in questa offseason. «Abbiamo cose da fare in famiglia con [i miei fratelli] e mia madre», ha detto Antetokounmpo, che lunedì ha annunciato la nascita di suo figlio, Liam Charles Antetokounmpo (Charles è il nome del defunto padre di Antetokounmpo). «Andremo là fuori, attraverseremo il nostro villaggio e faremo una specie di un piccolo documentario di noi che andiamo là e vediamo dove è cresciuto mio padre, dove è cresciuta mia madre. Abbiamo molti parenti a casa».



«Sappiamo dove andremo a stare. Sappiamo cosa faremo. Sarà una famiglia. Andiamo a farlo. Così sono felice».

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