• Andrea Lamperti

Gordon Hayward: la prima tessera del domino dei Celtics

La strategia di Boston nella notte del Draft passa per la decisione sulla Player Option di Gordon Hayward, attesa nella giornata di oggi.



Questo articolo, scritto da Andrew Doxy per CelticsBlog e tradotto in italiano da Andrea Lamperti per Around the Game, è stato pubblicato in data 16 novembre 2020.



Il domino di decisioni dei Boston Celtics nei prossimi giorni sarebbe potuto essere molto complicato, con la notte del Draft mercoledì, la deadline per le opzioni contrattuali giovedì, e l’inizio della Free Agency venerdì.


Per fortuna di Danny Ainge e soci, però, la deadline per la Player Option di Gordon Hayward ($34.1M) è nella giornata di oggi (ore 21 italiane, ndr), anzi che tra 48 ore come per diversi altri giocatori della Lega.



Questo per il front office dei Celtics è molto importante. Invece che entrare nella notte del Draft (in cui Boston avrà tre scelte al primo giro: 14, 26, 30) soltanto con un'idea riguardo a quello che Hayward potrebbe decidere, i Celtics lo sapranno con certezza. Si potrebbero trovare con un contratto da oltre 34 milioni di dollari a libro paga, da tenere per la stagione 2020/21 o da scambiare nella notte del Draft; oppure, l'ex Utah Jazz potrebbe diventare un unrestricted free agent, lasciando la franchigia senza che questa ottenga niente in cambio o cercando un long-term deal con i C’s.


Il fatto che la deadline sia prima della notte del Draft rende tutto decisamente più chiaro per ogni parte coinvolta. Hayward e il suo agente ancora non hanno comunicato alcuna decisione. Cercheranno di sfruttare tutto il tempo a loro disposizione per capire come muoversi e quali sono i possibili scenari che si potrebbero trovare di fronte il giocatore e la franchigia.


“A lot of people want him.”


Non è difficile immaginare perché. Hayward, in termine di efficienza, è reduce dalla sua miglior stagione in carriera, con numeri che si sono avvicinati a quelli dei suoi anni a Salt Lake City. Sfortunatamente, anche se non è una novità per Gordon, anche nel 2020 ci sono stati problemi di infortuni - e soprattutto uno sfortunato timing, nei Playoffs, da questo punto di vista.



In ogni caso, Hayward ha tanto da dare a qualsiasi squadra, non al massimo salariale. E anche a cifre da max contract (ovvero esercitando la Player Option), il suo contratto in scadenza al termine della prossima stagione potrebbe attrarre quelle franchigie che non avrebbero lo spazio per firmarlo in Free Agency.


Non sarei sorpreso dal concretizzarsi di uno di questi due scenari: 1) i Celtics e Hayward si accordano perché il giocatore non esca dal contratto e il front office cerchi una trade gradita al giocatore; oppure, 2) Hayward esercita la Player Option con la garanzia di rimanere a Boston fino alla prossima estate.


Con la raffica di movimenti che è attesa in entrambe le Conference nelle prossime due settimane, è facile farsi prendere dalla voglia di cambiare. Anche se alcuni cambiamenti sono positivi, però, è anche importante sottolineare che Gordon Hayward, malgrado il costo del suo contratto, è ancora un ottimo giocatore e un elemento importante per la squadra di Brad Stevens, come dimostrato durante gli scorsi Playoffs. Tenerlo a roster anche per il 2021 potrebbe essere la miglior opzione per Boston.


Ancora poche ore e sapremo in che direzione cadrà la prima tessera del domino.




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