• Marco Marchese

I 5 candidati al titolo di Defensive Player of the Year



Questo articolo, scritto da Amulya Shekhar per Sportskeeda e tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game, è stato pubblicato in data 18 luglio 2020.



Nonostante la stagione NBA sia stata accorciata rispetto al suo formato abituale, il finale di stagione rimarrà comunque scintillante e scoppiettante dalla posta in gioco: il titolo. Quanto ai giocatori, invece, i premi individuali saranno assegnati sulla base di quanto visto fino alla sospesione dello scorso 11 marzo.


Rudy Gobert ha vinto il Defensive Player of the Year sia nella stagione 2017/18 che nella 2018/19. Joel Embiid e Giannis Antetokounmpo sono arrivati secondi, Anthony Davis e Paul George terzi. A chi toccherà per la stagione NBA 2019/20?


La Regular Season ha visto diversi abituali protagonisti battagliare per questo premio, ma anche alcuni "outsider" meno attesi. Ecco di seguito quali sono, per quanto visto, le 5 candidature più forti.




5. BAM ADEBAYO



La sua candidatura a Defensive Player of the Year è rafforzata dalla sua abilità a cambiare marcatura sulle guardie. La sua velocità a scivolare lateralmente, gli aiuti e l’intelligenza cestistica sono dei fattori chiave per rendere la difesa degli Heat una delle migliori dell'NBA, sia come gioco espresso che statisticamente.




4. KAWHI LEONARD



Già due volte vincitore del premio, Kawhi non è praticamente mai estraneo al discorso, se in salute.


The Klaw si trova forse più indietro in questa classifica solo perché ha giocato circa l’80% delle partite totali dei Clippers in questa stagione, ma rimane uno dei pochi giocatori in attività a mandare a referto più palle rubate che falli a partita.


Ciò che impressiona nella difesa di Leonard è che è abituato a farsi carico del maggior carico difensivo di squadra dal suo debutto nella Lega. E da sempre giocatori come Harden, Westbrook e LeBron trovano difficoltà ad andare a canestro quando vengono marcati da lui.




3. BEN SIMMONS



Per lungo tempo in testa alla classifica per palle rubate a partita (con una media di 2.3) in questa stagione, Ben Simmons sarà costantemente in lizza per vincere il Defensive Player of the Year da qui a parecchio tempo. La velocità delle sue mani e il suo QI cestistico lo rendono un ostacolo per chiunque, ed è una vera minaccia quando guida i contropiedi dei Sixers.


In aggiunta, la sua abilità a cambiare marcatura e difendere eccellentemente contro ogni avversario, di ogni ruolo e stazza, è ciò che fa di lui uno specialista con pochi eguali. Nonostante la sua stazza sia quasi da pivot, è uno dei giocatori più veloci della Lega, e muove le gambe in maniera precisa ed efficiente vicino e lontano da canestro. Semplicemente, è uno dei pochi in NBA sui quali si può fare affidamento contro qualsiasi minaccia avversaria.




2. ANTHONY DAVIS



Probabilmente il più rodato ed efficace lungo del basket moderno, AD ha iniziato a bussare alla porta del Defensive Player of the Year sin dal suo anno da Sophomore. Ha messo a referto 2.4 stoppate e 1.5 palle rubate a partita quest’anno, mostrandosi al meglio della sua forma.


Giocare al fianco di JaVale McGee e Dwight Howard gli ha permesso di mostrare a tutti anche la sua abilità difensiva sul perimetro. La sua apertura alare di oltre 230 cm, sommata alla velocità negli spostamenti laterali (ne abbiamo parlato qui), è uno degli ostacoli più insormontabili per ogni giocatore che si trovi ad affrontarlo.


Il suo contributo difensivo dalla posizione di ala grande ha permesso ai Lakers di essere il secondo miglior team per statistiche difensive. Ma forse anche l’enorme impatto difensivo che Davis ha avuto sui giallo-viola sfigura di fronte alle prestazioni del numero uno di questa speciale lista...




1. GIANNIS ANTETOKOUNMPO



Quasi certamente è l’atleta più "diverso", più "Freak" della moderna NBA. E le sue credenziali a candidarlo come Defensive Player of the Year sono incomparabili nella storia del basket. In soli 31 minuti a partita, Giannis è terzo nella classifica dei rimbalzi e aggiunge 1.0 palla recuperata e 1.0 stoppata a partita.


La sua abilità negli aiuti dal lato debole hanno fatto dei Bucks una delle migliori franchigie di sempre in fase difensiva. Giannis può virtualmente difendere contro chiunque, e la sua apertura alare di oltre 230 cm è un gran deterrente contro chiunque pensi di andare a concludere dentro l'area di Milwaukee.


Antetokounmpo potrebbe essere il primo giocatore, dopo Michael Jordan ed Hakeem Olajuwon, a vincere sia l’MVP che il DPOY nella stessa stagione. Un club decisamente esclusivo.