• Lorenzo Losa

I migliori 10 free agents sul mercato



Alla mezzanotte italiana tra il 20 e 21 novembre avrà il via libera ufficiale la free agency 2020. La data ufficiale è stata comunicata solo in settimana dalla governance della Lega, dopo una lunga contrattazione tra NBA stessa, proprietari delle franchigie e NBPA, l’associazione dei giocatori.

Proprio per questi ultimi la notizia migliore è stata la conferma del salary cap alle stesse cifre dello scorso anno, $109.1 milioni. È stato così scongiurato il taglio del tetto degli stipendi dei giocatori, fatto non così banale visto il calo degli introiti che il mondo NBA tout court ha subito a causa della pandemia (ne abbiamo parlato qui).

I free agents di questa anomala offseason non rischieranno in questo modo di andare incontro a drastiche riduzioni del loro ingaggio, anche se rimarrà verosimilmente una certa cautela da parte delle franchigie ad offrire contratti particolarmente remunerativi e duraturi. E come riferito da un agente di lunga esperienza ad HoopsHype, anche gli agenti dei giocatori stessi spingeranno per contratti a breve termine, così da poter testare nuovamente il mercato in tempi economicamente più floridi.

Per lo stesso motivo invece giocatori in possesso di una player option a loro particolarmente favorevole saranno propensi ad esercitarla e ad allungare quindi il loro contratto in essere di un’ulteriore stagione. Notizia di questa settimana è la conferma data da Mike Conley a tal riguardo: il play di Utah ha annunciato via Twitter che eserciterà l’opzione da 34 e passa milioni di dollari per la stagione 2020/21.

Nella situazione dell’ex-Memphis ci sono diversi giocatori, anche di un certo livello, che per tale motivo non saranno considerati nella seguente top 10 dei migliori free agents, nonostante lo siano a tutti gli effetti, almeno fino a quando non comunicheranno ufficialmente la decisione di esercitare la clausola presente nel loro contratto.

Per fare degli esempi Andre Drummond ha un’opzione da $28M, DeMar DeRozan da $27M, Gordon Hayward da $34M, Evan Fournier da $17M, Tim Hardaway Jr da $19M. Ed infine loro due...




Oltre a questi giocatori è stato escluso dalla lista anche Anthony Davis. Il fresco campione NBA con i Lakers ha una player option da $28M, che però con ogni probabilità declinerà per ri-firmare con gli stessi giallo-viola, volenterosi di offrire il massimo salariale alla loro stella.

Senza ulteriori indugi, ecco allora la lista dei migliori dieci free agents pronti ad infiammare il mercato NBA.

1. Brandon Ingram (RFA)


Stats 2019/20: 23.8 ppg, 6.1 rpg, 4.2 apg

La stellina dei Pelicans sarà restricted free agent, il che vuol dire che New Orleans potrà pareggiare qualsiasi offerta che gli verrà recapitata.


Con ogni probabilità sarà l’unico giocatore di questa classe di free agents, ad eccezione del sopracitato Davis, a cui verrà offerto il massimo salariale. Il GM David Griffin è ben disposto ad aprire le tasche del portafoglio per accontentare il fresco vincitore del premio di MIP, che ri-firmando con i Pelicans potrà arrivare ad un massimo di $158M suddivisi in cinque anni.


2. Danilo Gallinari (UFA)


Stats 2019/20: 18.7ppg, 5.2 rpg, 1.9 apg

Potrà sembrare un filo azzardato (e di parte) posizionare il Gallo così in alto, la verità però è che in questa classe di free agents il suo skillset dattirerà l’attenzione di molte squadre. A ciò aggiungiamo il fatto che la priorità di Danilo, come da lui stesso affermato, non sarà la ricerca del “contrattone”, ed ecco che la platea di pretendenti inevitabilmente si allarga. In quest’ottica, da non escludere la possibilità che possa accettare la midlevel exception in mano anche alle contender con il salary cup intasato.



3. Montrezl Harrell (UFA)


Stats 2019/20: 18.6 ppg, 7.1 rpg, 1.7 apg

Il fresco vincitore del premio di Sesto Uomo dell’Anno si presenta leggermente ridimensionato al gran ballo della free agency, dopo un deludente finale di stagione nella bubble di Orlando.


Visti i soli $15M totali guadagnati in carriera, il lungo punta a un contratto importante. Secondo vari esperti, tra i 12 e 18 milioni all’anno. Si dice che oltre all’interesse dei Clippers a ri-firmarlo, vi sia stato anche un timido approccio da parte dei Mavs del suo “amico” Luka.


4. Davis Bertans (UFA)


Stats 2019/20: 15.4 ppg, 4.5 rpg, 1.7 apg

“The Latvian Laser” ha vissuto un vero e proprio breakout year in quel di Washington, e meglio non gli poteva andare, essendo questo anche il suo ultimo anno di contratto. Si presenta alla free agency come il miglior lungo tiratore in circolazione: il suo 42.3 % dalla lunga distanza su 8.3 tentativi a partita parla chiaro. Non a caso il lettone ha attirato attenzione non solo di squadre che hanno spazio salariale, tra le quali Hawks, Suns e Knicks, ma anche da team sopra il cap, disposte a imbastire una sign-and-trade con i Wizards per acquisirlo.



5. Fred VanVleet (UFA)


Stats 2019/20: 17.6 ppg, 3.8 rpg, 6.6 apg

“I’m trying to get paid, man.”


Più chiaro di così Fred non poteva essere, e ne ha ben donde; d’altronde lui il Larry O’Brien l’ha già sollevato, ora è tempo di monetizzare. Il vero problema però è che tra le sei squadre con spazio salariale, forse solo Pistons e Knicks potrebbero aver bisogno di una point guard.


I Raptors rimangono in ogni caso i favoriti a ri-firmarlo, anche perché sulla carta sono la squadra che gli può offrire di più e lo stesso Ujiri ha definito Fred “a big time priority”, così come anche gli altri due free agents dei Raptors, Ibaka e Gasol. Allo stesso tempo però il GM ha detto che vuole mantenere una certa flessibilità, soprattutto in ottica estate 2021.




6. Jerami Grant (Player Option)


Stats 2019/20: 12.0 ppg, 3.5 rpg, 1.2 apg

In assoluto il migliore two-way player di questa lista, l’ala dei Nuggets è in possesso di una player option da $9M che con ogni probabilità declinerà, per cercare offerte migliori. La priorità di Denver è trattenerlo in Colorado, viste soprattutto le grandi prestazioni ai Playoffs, ma la concorrenza sarà davvero agguerrita.


Secondo Mike Singer del Denver Post, le parti potrebbero raggiungere un accordo sui $64M in quattro anni.

7.Bogdan Bogdanovic (RFA)


Stats 2019/20: 15.1 ppg, 3.4 rpg, 3.4 apg

Il serbo è restricted free agent, il che vuol dire che i Kings potranno pareggiare qualsiasi offerta che arriverà alla loro guardia. Se ai tempi dell’ex GM Vlade Divac questa sembrava una mossa scontata, adesso con la nuova dirigenza non ve n’è certezza.


Certo, invece, è il grande interesse dei Bucks per il giocatore, che potrebbero però solo acquisirlo via sign-and-trade. Come riporta Zach Lowe di ESPN, un’eventuale trade potrebbe anche prevedere l’assorbimento del contratto di Harrison Barnes da parte di Milwaukee.

8. Serge Ibaka (UFA)


Stats 2019/20: 15.4 ppg, 8.2 rpg, 1.4 apg

Il veterano congolese ha rivitalizzato la propria carriera spostandosi in pianta stabile a giocare da cinque. Oltre alla pericolosità dall’arco e alla tenace difesa nei pressi del canestro, Air Congo mette sul piatto leadership e carisma, doti che a Toronto conoscono bene e non vorrebbero perdere. Dovranno fare attenzione però al richiamo forte delle altre contender interessate al giocatore; due su tutte i Los Angeles Lakers di LeBron e i Brooklyn Nets del suo caro amico KD.

9. Joe Harris (UFA)


Stats 2019/20: 14.5 ppg, 4.3 rpg, 2.1 apg

Ri-firmare Harris è la priorità in questa offseason per i Nets. Con in squadra due giocatori ball dominant come Irving e Durant, un tiratore del genere è oro colato e, nonostante il grande numero di estimatori tra gli altri front office, non se lo lasceranno scappare per nessun motivo. Anche se dovesse significare pagarlo 15 milioni l’anno, come prospetta Zach Lowe.

10. Christian Wood (UFA)


Stats 2019/20: 13.1 ppg, 6.3 rpg, 1.0 apg

Una delle sorprese della scorsa stagione, il lungo californiano ha attratto interesse da parte di molte squadre, che vedono in lui un giocatore sì ancora grezzo, ma dal futuro interessante. E se si guarda ai numeri che ha messo insieme partendo da titolare in stagione con la maglia dei Pistons, si capisce il perché (21.9 punti e 9.4 rimbalzi di media).


Secondo gli ultimi rumors, oltre a Detroit sono arrivate manifestazioni d’interesse al giocatore sia da squadre piene di giovani che cercheranno di arrivare alla postseason, sia da squadre con speranze di titolo.