• Marco Romeri

I sei record di LeBron che non verranno mai eguagliati



Questo articolo, scritto da Eddie Bitar per Fadeaway World e tradotto in italiano da Marco Romeri per Around the Game, è stato pubblicato in data 2 luglio 2020.





Senza ombra di dubbio, LeBron James è il Monte Rushmore delle stelle NBA, avendo tutte le carte in regola per essere annoverato tra i migliori sportivi di sempre. Nessun giocatore come lui si è preso cura del proprio corpo ed è riuscito a giocare per così tanto tempo ad alti livelli.


Semplicemente, LeBron è un giocatore che non vedremo più. Alcuni dei record che ha stabilito rimarranno tali, per sempre associati al suo nome. Eccone alcuni:



Più minuti in post-season (10.049)


LeBron non si infortuna mai e gioca ogni notte al 100% sin da quando è entrato nella NBA. Solo Dio sa quale sia il suo segreto, ma una cosa è certa: nessuno lavora sul suo fisico come fa James.


LeBron è semplicemente il Re della post-season, avendo guidato ogni squadra in cui ha giocato ai Playoffs (eccezion fatta per i Lakers 2019).


E’ difficile immaginare l'arrivo nella Lega di un giocatore dello stesso talento e della stessa integrità fisica del nativo di Akron. Probabilmente, il suo record di minuti in post-season non sarà mai battuto.


Ranking: LeBron James (10.049), Tim Duncan (9.370), Kareem Abdul-Jabbar (8.851).


Media punti di 25+ punti a partita per 15 stagioni di fila


LeBron è riuscito ad avere una media di 25 punti a partita in 15 stagioni di fila. Nonostante non sia soltanto uno realizzatore, anzi, James è riuscito in questa impresa senza precedenti vestendo le meglie di Cleveland Cavaliers, Miami Heat e Los Angeles Lakers.



Seppure ci siano giovani realizzatori di livello èlite nella Lega di oggi, come Luka Doncic e Trae Young ad esempio, nessuno ha la combinazione di talento, visione di gioco e potenza fisica del Re. James è capace di segnare vicino al ferro con una facilità che quasi nessuno ha avuto nella storia, e col passare delle stagioni ha migliorato sempre di più le proprie doti balistiche dal perimetro.



Più punti in post-season (6.911)


Non tutti sono a conoscenza di questo prestigioso record, ma LeBron James detiene il maggior numero di punti segnati negli NBA Playoffs. Proprio così, è davanti anche a Kareem, Shaq e Jordan, che hanno dominato i Playoffs per tante stagioni.


Sembra che ogni partita che gioca LeBron in post-season, sia una finale. I suoi numeri nei Playoffs sono mostruosi, e probabilmente non verranno mai eguagliati.


Ranking: LeBron James (6.911), Michael Jordan (5.987), Kareem Abdul-Jabbar (5.762).



8 NBA Finals consecutive (2010-2018)


Ci potrà mai essere un altro giocatore in grado di giocare 8 Finali NBA consecutive? Molto difficile, visto l’elevato talento presente nella Lega di oggi e il sistematico "ricambio" ai vertici previsto dal sistema NBA.


LeBron, semplicemente, è stato in grado di dominare la Eastern Conference per gran parte dello scorso decennio, prima di passare a Ovest nell'estate 2018.



30.000+ punti, 9.000+ rimbalzi e 9.000+ assist


LeBron è l’emblema del giocatore totale. E’ in gradi di fare tutto in campo, e ad altissimo livello: riesce a segnare facilmente (da diverse situazioni e posizioni del campo), passare la palla come un playmaker e prendere rimbalzi come un lungo.


Per questo rimarrà probabilmente l’unico giocatore di sempre con oltre 31.000+ punti, 9.000+ rimbalzi e 9.000+ assist.



Il più giovane giocatore a segnare 31.000 punti


Parlando dei più grandi realizzatori della storia, ricordiamo Kobe, Jordan e Chamberlain. Ma anche LeBron merita di essere menzionato in questa lista. Dopotutto, è stato il più giovane a raggiungere quota 31.000 punti segnati in carriera.



Si tratta di un record non da poco, e dimostra per l’ennesima vota quanto sia stato dominante LeBron James dal suo arrivo in NBA nel 2003. E' riuscito a stabilire questo record a 33 anni e 97 giorni, nel 2018, in una partita contro i San Antonio Spurs.


Ranking: LeBron James (33 annia, 97 giorni), Kobe Bryant (34 anni, 185 giorni), Wilt Chamberlain (36 anni, 164 giorni).






Around the Game nasce con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati italiani alla pallacanestro NBA, attraverso due tipologie di contenuti: i contributi realizzati e pubblicati dai membri interni della redazione (diffusi a titolo gratuito, senza scopo di lucro, protetti da copyright e soggetti a legislazione vigente in materia di diritti d'autore); e articoli tradotti delle testate estere in collaborazione con AtG, pubblicati e tradotti in italiano dalla nostra redazione. I contenuti del secondo tipo, i cui diritti d’autore appartengono alle testate giornalistiche da cui sono stati pubblicati originariamente, sono all’interno della sezione “Traduzioni” e vengono selezionati, tradotti e pubblicati da AtG solo dopo la ricezione da parte delle fonti di esplicito ed esclusivo consenso relativo a questa attività.

Around the Game non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza una periodicità prestabilita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale.

 

Alcune immagini sono prese dal web: se un contenuto è di tua proprietà e vuoi richiederne la rimozione, oppure per qualsiasi questione relativa ai diritti d’autore, ti preghiamo di inviare una mail a questo indirizzo: pr.aroundthegame@gmail.com

Fondatore e Direttore: Andrea Lamperti -  Fondatore e Web Manager: Ferdinando Dagostino

© 2017 by Around the Game.  Prodotto da SaidiSEO.com