• Marco Cavalletti

I sottovalutati meriti di Frank Vogel nella stagione dei Lakers



Tratto dall'articolo di Tamba Mondeh per The Lead Sports Media, tradotto in italiano da Marco Cavalletti per Around the Game in data 3 agosto 2020.



Nella giornata di ieri la NBCA (National Basketball Coaches Association) ha assegnato il premio di allenatore dell'anno (The Michael H. Goldberg NBCA Coach of the Year Award), basato sulle preferenze espresse dai 30 head coach della lega. I due co-vincitori annunciati sono Mike Budenholzer (Bucks) e Billy Donovan (Thunder), con un solo voto di vantaggio su Nick Nurse (Raptors).


Escluso dal "podio", dunque, Frank Vogel dei Los Angeles Lakers.


La prima stagione di Vogel sulla panchina dei Lakers probabilmente non riceverà particolari riconoscimenti neanche in vista del premio "ufficiale" di Coach of the Year (assegnato dall'NBA sulla base dei voti dei media), nonostante l'impennata del rendimento dei giallo-viola rispetto all'anno scorso.


Se l'arrivo a Los Angeles di Anthony Davis (e non solo) è sicuramente stato un fattore determinante nel processo che ha portato la squadra ai vertici della Western Conference, anche il lavoro di Vogel come "orchestrante" del team californiano merita di essere sottolineato e riconosciuto.


Vogel è approdato a LA in seguito alla separazione fra i Lakers e Luke Walton, dopo alcune stagioni nelle quali il successo della squadra e il suo processo di crescita è stato decisamente relativo. L’ex Pacers ha legato così il suo destino a quello di una franchigia con una storia recente travagliata, ma soprattutto, a quello di una franchigia di cui fa parte LeBron James.


FOTO: NBA.com

Anche se non era la prima scelta dei Lakers, Vogel è stato circondato da grandi nomi della pallacanestro allenata e si è messo subito al lavoro per indirizzare la squadra sui binari giusti fin dall'inizio, fino a condurla al primo posto a Ovest e all’attuale record di 50 vittorie e 15 sconfitte.


La sua gestione dei Lakers, sia dentro che fuori dal campo, è stata davvero ottima. E rispetto agli altri candidati al titolo di COY, Vogel è quello che guida la squadra protagonista del miglioramento più significativo rispetto alla stagione 2018/19:


  1. Mike Budenholzer (Bucks) – Non ci dovebbe essere davvero da sorprendersi di fronte alla Regular Season dei Bucks, considerata la loro stagione dell’anno scorso (60-22, primo posto a Est). Quest’anno Milwaukee è migliorata ulteriormente in entrambe le metà campo e ha una percentuale di vittorie più alta (.806), ma partivano comunque da un primo posto nella Conference.

  2. Nick Nurse (Raptors) – Il giovane head coach ha svolto un lavoro davvero eccellente con i suoi Raptors dopo la partenza di Kawhi Leonard e Danny Green. Il resto del nucleo campione NBA nel 2019 è rimasto intatto, e la performance nella Regular Season di quest’anno si è confermata molto simile a quella dell’anno passato (secondo posto a Est in entrambi i casi).

  3. Brad Stevens (Celtics) – Con una Regular Season leggermente migliore rispetto alla precedente (chiusa al quarto posto l’anno scorso), neanche i Celtics sono stati protagonisti di un grande balzo in avanti rispetto al 2018/19. Al momento, Boston si trova al terzo posto a Est, dietro Bucks e Raptors.

  4. Billy Donovan (Thunder) – Una campagna molto solida al titolo di COY è sicuramente quella di Billy Donovan. Al momento, statistiche alla mano, il coach dei Thunder allena il miglior quintetto della Lega, e ha svolto un ruolo fondamentale nell’incredibile stagione della squadra, che partiva con aspettative molto basse dopo le partenze di Russell Westbrok e Paul George la scorsa estate. Ciononostante, anche in questo caso possiamo dire che i Thunder si trovano al quinto posto a Ovest, ovvero una sola posizione meglio rispetto a quella dell’anno scorso.

  5. Mike Malone (Nuggets) – La sottovalutata Denver è terza a Ovest, ovvero una posizione più in basso rispetto all’anno scorso.

Per Vogel, quella di quest’anno potrebbe essere la miglior stagione da allenatore, superando per qualità quelle disputate anni fa sulla panchina di Indiana.

  • 2013/14 (Pacers) – Efficienza offensiva: 22esimi. Efficienza difensiva: primi. Record: 56-26. Traguardo raggiunto: Eastern Conference Finals.

  • 2019/20 (Lakers) – Efficienza offensiva: quinti. Efficienza difensiva: terzi. Record: 50-15. Traguardo raggiunto: ?

Negli anni ai Pacers, come ricorderete, le sue squadre erano note per il proprio rendimento difensivo. E per il particolare trattamento riservato all'attuale leader dei Lakers, LeBron James...



Ora, nella bubble di Orlando, Vogel e LeBron sono pronti per la prima campagna dei Lakers ai Playoffs dal 2013 a oggi. E questa, nell'insolito contesto di Disney World, per il tecnico sarà indubbiamente la miglior occasione in carriera per portarsi a casa l’anello.