• Marco Richiedei

I Warriors devono scegliere che strada prendere



Questo articolo, scritto da Dieter Kurtenbach per Mercury News e tradotto in italiano da Marco Richiedei per Around the Game, è stato pubblicato in data 9 marzo 2021.


La prima metà della stagione ha lasciato ai Golden State Warriors più dubbi che certezze. A questo punto, sarebbe fondamentale capire che strada prendere, per questa stagione e per le prossime.


Al momento i Warriors sono obiettivamente una squadra mediocre (nono posto nella Western Conference). Continuando così, dovranno disputare il Play-In per poter partecipare ai prossimi Playoffs. Risulta ormai chiaro che si tratti, come inevitabile dopo l'infortunio di Klay Thompson, di una stagione di transizione.


"Ovviamente puntiamo ai Playoffs. Sappiamo che quando ci arriveremo, al di là della classifica, saremo un osso duro. Si tratta solo di arrivarci e giocare il nostro miglior basket verso la fine della stagione. Questa è la missione: continuare a migliorare e giocare il nostro miglior basket a maggio. Poi vedremo come andranno le cose". (Steph Curry)

Sì, i Warriors devono migliorare. Ma il roster attuale può davvero essere migliore di così? Questi giocatori possono aiutare Steph Curry e Draymond Green a competere in una Western Conference ultra-competitiva?


Con tutti i rumors di mercato e di possibili trade che da tempo circolano nell’ambiente, a San Francisco è decisamente arrivato il momento di prendere delle decisioni. I Warriors hanno bisogno di capire come agire entro la trade deadline del 25 marzo, sia in ottica presente che futura. E il tempo a loro disposizione non è molto.


Il primo problema di questo roster è, di fatto, la mancanza di uno scorer secondario che possa convertire i tiri creati da Curry e che possa guidare l’attacco della second unit. Per farla breve, hanno bisogno di qualcuno che assuma il ruolo di Klay. La speranza di inizio stagione era che Kelly Oubre e Andrew Wiggins potessero ricoprire questo ruolo: di fatto, non è proprio andata così, non sempre almeno.



Wiggins, in particolare, sembra non avere ulteriori margini di miglioramento. E ciò va ad interferire con i piani a breve e lungo termine dell'organizzazione: Wiggins è attualmente considerato come un giocatore importante all’interno del progetto. Eppure, sta giocando a livelli simili - per intenderci - a quelli di Harrison Barnes, ovvero discreti ma non eccezionali. Nonostante la fase difensiva del suo gioco sia migliorata molto, i dubbi sulla sua permanenza nella Baia rimangono.


Oubre, invece, sarà free agent al termine di questa stagione. I Warriors dovranno decidere quindi se puntare a ri-firmarlo o se provare a scambiarlo per qualcuno magari più funzionale.


I Warriors, inoltre, dovrebbero essere alla ricerca anche di una point guard di riserva con punti nelle mani. Brad Wanamaker ha giocato finora in modo decente: buona difesa e poche palle perse. Ma niente di più. E potrebbe anche decidere di giocare in Europa nei prossimi anni.


Le alternative a Wanamaker ora sono il rookie Nico Mannion (appena tornato dalla G League) e Jordan Poole. Coach Kerr ha detto che Poole resterà in campo più minuti con la second unit d’ora in poi, anche giocando da point guard (nonostante l'esitazione di Kerr a mettere la palla nelle sue mani, a causa della sua inclinazione ai turnover).


Poole ha dimostrato di saper fare ciò che pochi altri giocatori a roster sanno fare: segnare dalla distanza e dal palleggio. Se dovesse continuare a farlo con costanza (e senza involuzioni, come già successo in passato), risolverebbe non pochi problemi alla squadra.



Nelle prossime settimane tutte le domande emerse negli ultimi mesi di Regular Season avranno una prima risposta, con il front office dei Warriors che dovrà prendere delle decisioni.


Bob Myers e soci hanno la creatività per migliorare questo roster. Sono disposti ad ammettere che il loro piano di dare vita a una dinastia pluriennale (stile Spurs per intenderci) non si realizzerà? Oppure, proveranno ad affiancare a Curry e Green giocatori che possano rendere i Warriors più competitivi nell'immediato?