• Marco Richiedei

Il futuro degli Spurs e la Free Agency 2021


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Nicolas Kyle Pring per Air Alamo e tradotto in italiano da Marco Richiedei per Around the Game, è stato pubblicato in data 9 aprile 2021.



Prima dell’inizio dell’attuale stagione erano molti a credere che la Free Agency 2021 avrebbe rivoluzionato le gerarchie e gli equilibri dell’NBA per gli anni a venire. Tuttavia, diverse stelle della lega hanno già deciso di firmare estensioni contrattuali con le rispettive squadre e, di conseguenza, di togliersi dal mercato.


Tra queste impossibile non menzionare Giannis Antetokounmpo, obiettivo di mercato di diverse franchigie (non a caso si parlava già di “summer of Giannis”), che ha invece optato per una Max Extension con i Bucks. La stessa strada è stata presa anche da giocatori come Rudy Gobert e Donovan Mitchell a Utah, Paul George a Los Angeles (sponda Clippers), Damian Lillard a Portland, Jayson Tatum a Boston, Bam Adebayo a Miami, De’Aaron Fox a Sacramento, LeBron James con i Lakers, e, più recentemente, Jrue Holiday a Milwaukee.


Alcune delle franchigie con ampio spazio salariale potrebbero restare quindi a bocca asciutta, quest’estate. I San Antonio Spurs sono una delle sole tre squadre - insieme ai Knicks e ai Thunder - con uno spazio salariale previsto di almeno 45 milioni.


I tifosi degli Spurs forse speravano che la disponibilità economica e il grande numero di free agent disponibili avrebbero permesso alla franchigia di mettere le mani su un giocatore importante, anche se San Antonio non è storicamente una destinazione molta attraente in estate. Questa possibilità, oggi, sembra svanita, ma gli Spurs hanno spazio salariale per puntare ai migliori nomi disponibili, ed è nel loro interesse cercare i profili migliori - tecnicamente e anagraficamente - da abbinare al proprio young core.


Chi potrebbe arrivare, concretamente, in Texas? Partiamo dai nomi sul mercato.


  • Player Option: Kawhi Leonard, Chris Paul, Norman Powell, Spencer Dinwiddie, Will Barton

  • Restricted Free Agent: Lonzo Ball, John Collins, Duncan Robinson, Lauri Markkanen, Jarrett Allen

  • Unrestricted Free Agent: Mike Conley, Victor Oladipo, DeMar DeRozan, Evan Fournier, Andre Drummond, Dennis Schroder, Kelly Oubre Jr, Richaun Holmes, Derrick Rose


Innanzitutto, Kawhi è Kawhi, ma non sarà disponibile sul mercato. Così come CP3, che sta costruendo una cultura vincente a Phoenix e dovrebbe rimanere ai Suns per l'ultimo anno di contratto.


Tra i giocatori che dovranno decidere sulla propria opzione, invece, ci sono Norman Powell, Spencer Dinwiddie e Will Barton. Portland ha ottenuto Powell via trade probabilmente con l'idea di rifirmarlo; Dinwiddie, che rientrerà da una lunga assenza per infortunio, sembra avere carateristiche (troppo) simili a quelle di altri giocatori del core degli Spurs; lo stesso dicasi per Barton e, guardando anche ai RFA, forse anche per Lonzo Ball.


Quelli appena menzionati sono per lo più guardie, come anche Duncan Robinson. Gli Spurs sono abbastanza coperti nel backcourt, anche in prospettiva futura. Avrebbe quindi senso cercare di ingaggiare dei lunghi di qualità, funzionali allo sviluppo dello young core.


Il fit più intrigante potrebbe essere John Collins. Il potenziale dimostrato con la maglia degli Hawks, però, sarà molto costoso, e ad oggi è tutto da dimostrare che Collins valga un max.



Un altro profilo intrigante è quello di Lauri Markkanen. Il finlandese è un moderno floor spacer dall’ottimo potenziale, ma il suo sviluppo con i Bulls è stato poco costante. L’arsenale offensivo è interessante, la sua difesa a dir poco limitata.


Grazie alla presenza di Jakob Poeltl e di alcuni ottimi difensori perimetrali, Markkanen a San Antonio potrebbe trovare un sistema adatto alle sue caratteristiche. Anche in questo caso, però, c'è una riflessione da fare sul suo valore di mercato, tra possibili altre franchigie interessate e la possibilità per Chicago di pareggiare ogni offerta.



Forse gli Spurs potrebbero ri-firmare DeMar DeRozan, anche se al momento la situazone sembra in stallo. È inverosimile che la squadra voglia offrirgli un contratto a lungo termine - su una durata più breve, un paio di stagioni, potrebbe avere senso. La sua volontà di rimanere a San Antonio sarà il fattore decisivo.


Tra le altre opzioni, come aggiunta più marginale, Richaun Holmes è efficiente nel pick&roll e una possibile ottima soluzione come backup center.


Tirando le somme: anche se la classe di free agent nel 2021 non sarà ricca come sembrava, i San Antonio Spurs sono comunque nella posizione di poter acquisire uno o due giovani interessanti per il proprio futuro. Il front office avrà diverse opzioni e decisioni da prendere.