• Pietro Campagna

Il futuro di Lonzo Ball è con i Pelicans?


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Brian Hunter Vollman per The Lead Sports Media e tradotto in italiano da Pietro Campagna per Around the Game, è stato pubblicato in data 22 luglio 2020.



Dopo l’infortunio alla caviglia subito nel gennaio del 2019, il futuro di Lonzo Ball sembrava tristemente segnato. Nelle sue prime due stagioni ha infatti saltato 65 partite (30 da rookie e 35 al secondo anno), avendo avuto problemi alle spalle, al ginocchio sinistro e alla caviglia sinistra. Deciso di operarsi sia al ginocchio che alla caviglia, ha dovuto passare le ultime due estati a recuperare dagli infortuni, perdendo molto tempo per lavorare insieme ai compagni e sul suo gioco.

Oltre agli infortuni, Lonzo ha fatto molta fatica con le percentuali al tiro, non riuscendo a sistemare la sua meccanica decisamente inusuale. Nelle sue due (brevi) stagioni ai Los Angeles Lakers, Ball ha segnato 10 punti di media, tirando con il 38% da due, il 34% da tre e il 48% ai liberi. Si, 48% ai liberi, una percentuale peggiore di quella di Howard in questa stagione e della percentuale di Shaq in carriera...

In aggiunta a queste difficoltà, poi, c'è stata la presenza di LaVar Ball, suo padre, a sovraccaricarlo di aspettative. LaVar aveva dichiarato che per Lonzo vincere il Rookie of the Year sarebbe stata una passeggiata, eppure Ball non ha ricevuto un singolo voto per il premio; e pochi minuti dopo la scelta al Draft, ha detto che suo figlio avrebbe portato i Lakers ai Playoffs già nel suo primo anno - i giallo-viola hanno chiuso la stagione in 11esima posizione a Ovest, con un rcord di 35 vinte e 47 perse.

Un po’ di speranza per la giovane guardia si è accesa quando è stato scambiato con New Orleans nella trade che ha portato Anthony Davis a Los Angeles.


Ball così ha raggiunto una guardia che si è già fatta un nome nella Lega, Jrue Holiday, che, come Lonzo, eccelle in difesa, tanto da essere inserito nel primo quintetto difensivo nel 2018 e nel secondo l'anno dopo. I tifosi si aspettavano che diventasse una delle migliori coppie difensive di guardie, vista la combinazione di fisico e abilità. E il duo non ha deluso, combinando per 3.1 rubate e 1.3 stoppate a partita.


L'aggiunta di Ball ha fatto migliorare il sistema difensivo della squadra. I Pelicans sono infatti passati da 23esimi a 18esimi nella Lega, con un Defensive Rating di 111.6, e al momento della sospesione erano ottavi per rimbalzi difensivi per partita, anche grazie alla coppia Ball-Holiday, che insieme garantiva 8.7 DRPG. Il solo Holiday è nono in NBA sia per rubate totali che per rubate a partita, mentre Lonzo è rispettivamente 22esimo e 19esimo.

L’aggiunta di Zion Williamson al Draft 2019 ha fatto sognare ai tifosi in Louisiana un futuro di lob e voli al ferro. Una linea diretta di alley-oop da Lonzo a Zion. Ed è esattamente quello che è successo.


I due si completano perfettamente: Lonzo ha trovato un atleta incredibile, Zion ha trovato un passatore molto preciso. La coppia è terza nella Lega per assist da un giocatore all’altro (3 a partita). Le altre due coppie sono Trae Young e John Collins (3.6), LeBron James ed Anthony Davis (3.2).



Durante il training camp i due avevano già iniziato a lavorare su passaggi lob a tutto campo, "simili a un lancio di un quarterback per il suo receiver" - stando a quanto ha detto Jrue Holiday.


Il migliore esempio di questo lavoro è arrivato l'8 marzo, nella sfida contro Minnesota, in cui Ball ha alzato due lob per Zion da ben prima della metà campo.



Con il ritorno in campo di Williamson, Lonzo è cresciuto tantissimo.


Ball ha infatti tirato con il 43.2% da tre punti e complessivamente con il 45.7%, mentre i suoi assist sono passati da 6.3 a 8.4 a partita. Neanche a dirlo, i suoi migliori numeri finora durante la sua carriera in NBA. Nelle prime 20 partite insieme all'ex Duke, il figlio di LaVar ha servito ben 52 assist a Zion, anche se il suo primo target rimane Brandon Ingram, a cui ne ha serviti 68.

Lonzo Ball sarà free agent nell'estate 2021, ma potrebbe ricevere una proposta di estensione già in questa off season. Personalmente, mi aspetto un'offerta intorno ai 24 milioni di dollari in due anni, ma rimane da vedere se l'ex Lakers avrà intenzione di estendere, o preferirà aspettare un anno alla ricerca di offerte migliori la prossima estate.


I Pelicans farebbero una scelta saggia a tenersi Lonzo stretto, visto il potenziale mostrato in coppia con Zion e l'efficacia difensiva del duo che forma con Holiday.



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