• Emil Cambiganu

Il momento di Terance Mann

Dopo due anni di alti e bassi, nell'ultima settimana Terance Mann sembra aver trovato finalmente il suo ruolo nelle rotazioni dei Clippers.


FOTO: NBA.com

In questa stagione strana e compressa, è fondamentale per i giocatori di rotazione farsi trovare pronti nel momento giusto, per guadagnarsi la fiducia del coach. E' il caso di Terance Mann, ala piccola 24enne al secondo anno nella lega, che dopo una prima parte di stagione altalenante, con più bassi che alti, ha saputo cogliere l'occasione concessa da Tyronn Lue, e in breve tempo ha scalato le gerarchie della rotazione.


Nelle ultime 8 partite, Mann ha 14 punti e 3 assist di media con il 56% di True Shooting. Ad oggi, complice anche l'assenza di Patrick Beverley, è di fatto il sesto uomo dei Clippers, con un minutaggio che va dai 25 ai 30 minuti a gara.



Il turning point: l'ultimo quarto contro Atlanta


Il punto di svolta nella stagione del sophomore ha avuto luogo nella partita contro gli Atlanta Hawks del 23 marzo. I Clippers sono sotto di 22 a metà terzo quarto, e Lue decide di dare spazio alla panchina, che lo ripaga con una rapida rimonta e una vittoria finale. A decidere la partita sono i 20 punti senza errori dal campo di Kennard, e i 21 punti di Mann, chiave nel finale grazie ad alcune giocate di lucidità.


Nel video qua sotto, quattro possessi chiave che hanno visto Mann protagonista.



Nel primo possesso, Mann prende posizione per sfruttare il mismatch con Trae Young, poi lascia spazio all'iniziativa di Kennard, e infine legge la disattenzione di Trae e taglia a canestro per due punti facili. Nel secondo e terzo possesso Mann esegue alla perfezione il Pick&Slip, fingendo il blocco per poi ricevere la palla in situazione di 4 contro 3, molto familiare a Draymond Green, in cui fare la scelta giusta non è mai facile. Nella prima occasione vede la difesa collassata su di sè, e il suo scarico porta a una buona tripla per Kennard; nella seconda la difesa copre le linee di passaggio e Mann può concludere al ferro.


Infine, a 3 minuti dalla sirena, Mann porta i suoi in vantaggio con una tripla dall'angolo destro in transizione.



Migliori qualità dimostrate


Il punto forte del repertorio di Mann è la capacità di concludere al ferro. Nonostante il volume limitato di tiri sia dall'arco che dal mid-range (solo 2 tiri su 10 sono triple, 3 su 10 sono dal mid-range), e la scarsa capacità di produrre vantaggio con la palla in mano a metà campo, il prodotto di Florida State riesce ad arrivare al ferro correndo in transizione e tagliando a canestro.


Grazie all'arsenale di soluzioni, Mann conclude con il 70% nella restricted area, 84esimo percentile tra le ali piccole NBA.



Tanti giocatori nella lega sanno correre molto veloce, pochi sanno farlo mantenendo controllo del corpo e visione di gioco: Mann è uno di questi.


Non sono dunque casuali i flash nel passaggio. Terance, anche nel traffico e con il corpo già in aria, riesce spesso a trovare un compagno libero per una tripla aperta. Nell'ultima settimana per lui due partite da 6 assist, contro Bucks e Magic.



Aspetto che non si nota dalle statistiche è l'energia che Mann porta in campo, soprattutto a rimbalzo, dove prova a sfruttare il suo atletismo.



Dove può migliorare


In questa stagione, Mann ha il 39% da 3 punti, eppure la sua shot chart è questa:


FOTO:cleaningtheglass.com

Quasi la metà dei tentativi da 3 punti si consumano dall'angolo destro, dove Mann tira con una discreta frequenza. Generalmente, però, il numero 14 ha poca fiducia nel suo tiro dal perimetro, e spesso lo rifiuta prediligendo un extra-pass o una penetrazione prevedibile.


Un altro aspetto totalmente mancante nel gioco di Mann è il pull-up shot, fondamentale per diventare uno scorer completo, e dunque un sesto uomo completo. Visti i passi da gigante fatti durante le ultime due settimane, non sono da escludere nuovi miglioramenti nel medio termine, in grado di rendere Mann un'arma offensiva sempre più importante per coach Lue.



Ma la debolezza più grande, e anche difficile da migliorare, è la difesa on ball. Nonostante l'ottima rapidità laterale e l'evidente impegno, Mann è ancora troppo leggero per difendere sui pari-ruolo e non solo.



Lo vedremo ai Playoffs?


I Clippers sono una contender, e le ambizioni di una contender si misurano ai Playoffs, dal secondo turno in poi. A quel punto della stagione, la rotazione sarà prevedibilmente a 8 o 9 giocatori, ed è possibile che Mann possa trovare poco spazio.


Terance porta ai Clippers attacco del ferro, aspetto in cui sono deficitari, e corsa in transizione, molto importante per avere punti facili nelle partite tirate. Ma per assicurarsi qualche minuto in post-season, al netto dei suoi problemi difensivi, dovrà dimostrare più affidabilità e sicurezza nel tiro da fuori.