• Andrea Campagnoli

Il percorso di OG Anunoby per diventare una star


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Samson Folk per Raptors Republic e tradotto in italiano da Andrea Campagnoli per Around the Game, è stato pubblicato in data 1 marzo 2021.



Più soldi, più palla in mano quando conta, più aspettative. Sono stati questi i primi passi di OG Anunoby verso un nuovo status.


Prima le cose importanti: la difesa c'è, ma quella c'è sempre stata. Quando Anunoby è tornato dall'infortunio, i Raptors lo hanno usato contro i Bucks come arma per cercare di bloccare il gioco a due della coppia Khris Middleton & Giannis Antetokounmpo. Inoltre, OG rimane uno dei più impressionanti shot-suppressor della NBA e un difensore dominante in isolamento. Sta continuando a progredire in aiuo dal lato debole e la sua abilità nel coprire il campo sta migliorando.


Anunoby, ora come ora, fa parte di quell'élite di giocatori che meriterebbe un posto nell’All-Defensive Team.


Oltre alla difesa, Anunoby può vantare tra le sue armi il catch-and-shoot. E i suoi numeri sono davvero ottimi. Tuttavia, la sua estensione contrattuale ci dice chiaramente che i Raptors hanno intenzione di investire su di lui. Grande notizia per quanto mi riguarda, perché prima Anunoby capisce di essere un bulldozer assoluto, meglio è. E credo che stia cominciando a metabolizzarlo. Le fondamenta su cui poggia sembrano essere molto solide.



Cosa abbiamo imparato in passato?


La scorsa stagione ci ha rivelato 3 cose importanti su OG:


- Ha bisogno di essere utilizzato più spesso come bloccante;


- Deve giocare più spesso in post, perché molte guardie e ali fanno fatica a gestirlo.


- Può tenere in difesa praticamente qualsiasi centro palla in mano, in isolamento.


Il pick&pop è stata un'arma molto utilizzata dai Raptors mentre lottavano con i Celtics nella serie di 7 partite nella bolla di Orlando.


Anunoby si è dimostrato in grado di reggere il colpo contro la maggior parte dei lunghi che cercano di aggredirlo in post. Gli manca solo un piccolo miglioramento nella postura fisica per dominare quel genere di situazioni.


Il margine di crescita del ragazzo comprende anche lo sviluppo di quelle che sono tipiche qualità da “ala”. Lavorando maggiormente a rimbalzo e, in attacco, usando i blocchi per provare ad attaccare la difesa con un acquisito vantaggio numerico (4 contro 3, 3 contro 2, 2 contro 1).



Entriamo nel merito


Ho ordinato ogni tiro che Anunoby abbia preso quest'anno (escludendo putbacks e heaves) in otto diverse categorie.


Alla voce "closeout" troviamo ovviamente la tipologia di tiro più voluminosa, perché Anunoby si prende un numero consistente di tiri da tre punti sugi scarichi. Le conclusioni in transizione sono state raggruppate nella categoria "cut". DHO = Dribble Hand-Off, PNR = Pick n' Roll. Tutto il resto dovrebbe essere abbastanza intuitivo.



Tiro


Lo spacing che Anunoby è in grado di fornire (e la realizzazione dei tiri, allo stesso tempo) è molto, molto importante. In molte delle azioni chiave dei Raptors si muove spesso e volentieri verso l'angolo debole per garantire più spazio possibile al portatore di palla.


Tenendo Fred VanVleet palla per la stragrande maggioranza dei possessi dei Raptors, la capacità di Anunoby di muoversi e impegnare i difensori è una delle chiavi dell’attacco dei Raptors. Ha infatti una media di circa 2 tentativi da tre punti a partita su passaggio di VanVleet, con il 40% di realizzazione.


In relazione al suo tiro, i dati che abbiamo tra le mani dicono una cosa molto chiara: Anunoby sta tirando molto, ma molto meglio con il difensore vicino. Il punto di raccolta del pallone del suo jumper è più alto, il tiro è molto più fluido, e si sente a suo agio nel tirare con una mano in faccia.


Sta tirando con 46% quando contestato, anche se i dati di NBA.com misurano dove il difensore ha i piedi al momento in cui prova a contestare il tiro, non quanto sia realmente vicino al tiratore. Vi assicuro, comunque, che OG sta mettendo tiri contestati con una costanza impressionante. Diversi giocatori NBA sono diventati molto bravi a contestare i tiri da tre punti (vero Chris Boucher, Pascal Siakam e OG Anunoby?), e questo sviluppo di Anunoby è davvero importante.


Un eccessivo affidamento sulla spaziatura garantita da Anunoby all'inizio della stagione (Powell, Baynes, VanVleet e Siakam stavano tutti tirando veramente male all'inizio dell'anno) ha lasciato OG senza palla in mano davvero molto spesso. Ovviamente, si sarebbe voluto vedere i Raptors dare palla ad Anunoby maggiormente, ma con la mancanza di consistenza a rimbalzo e le difficoltà al tiro dei compagni, e con in più l’ovvio obiettivo di vincere le partite, si è dovuti correre ai ripari.


Ora, con la rinascita offensiva di Norman Powell e il miglioramento al tiro di Fred VanVleet e Pascal Siakam in particolare, i Raptors sono stati in grado di mettere il giocatore nigeriano maggiormente al centro delle proprie azioni. E ciò ha portato a 15 prestazioni in doppia cifra.


Le triple pull-up sono state praticamente inesistenti per ora, ma non credo che sia un dato preoccupante.



Senza palla


Con la small-ball lineup di Nick Nurse, Anunoby ha la grande abilità di essere una spina nel fianco per i centri della Lega. La sua partita da 30 punti contro Domantas Sabonis e i Pacers ne è stata la prova. Lo ha dominato per più possessi e in diverse situazioni di gioco, dimostrandosi a suo agio nel leggere gli spazi e le situazioni offensive, oltre che molto migliorato nel portarsi a casa i falli.



Andare in modalità bulldozer contro difensori più piccoli (si veda la GIF sotto) è qualcosa di ottimo e funzionante, e che dovremmo vedere di più.


Come il suo compagno di squadra Siakam, anche Anunoby ha un ottimo spin move. La differenza? Siakam è un giocatore elegante, Anunoby sembra il diavolo della Tasmania che ha lo scopo di spazzare via la gente sulla sua strada. Ma entrambi gli stili sono efficaci. C'è un problema con la rotazione di Anunoby, però: fondamentalmente gira sempre e solo da destra a sinistra, e se è veloce o lento, a volte può uscire dal suo cilindro e commettere un fallo in attacco, oppure prendere un tiro fuori equilibrio.


Il controllo del corpo è e sarà osservato speciale con lui, perché il trasferimento di tutto il suo peso sul piede esterno lo porta ad essere in difficoltà a volte. Ma è davvero infermabile quando usa e raccoglie bene la sua forza per spostare i difensori.



Uno stile Bully-Ball, insoma. Ed è bello vederlo giocare così bene in uno-contro-uno grazie ala sua fisicità. Basti pensare che occupa quasi il 70esimo percentile in isolamento.


OG ha anche tentato di lavorare sul mid-range, per aggiungerlo al suo repertorio, e ci sono stati risultati un po’ altalenanti finora.


A meno che tu non abbia a disposizione una quantità assurda di spazio (cosa rara), i tiratori dalla media distanza devono sempre essere attenti perché possono essere difesi sia da davanti, sia da dietro. Anunoby non ha ancora la sensibilità adatta in questa situazione. E in generale tirare da fuori dal palleggio non sembra esattamente il suo tipo di tiro.




Bloccare, "rollare" e "poppare"


Direi che questo è la situazione di gioco meno utilizzata da Anunoby. Può essere davvero pericoloso nel rolling (il suo footwork migliora ogni giorno) e nel popping, ma la mancanza di un ricorso più costante è sicuramente legata a quanto sia necessario per la squadra che lui spazi maggiormente sul lato debole, come detto in precedenza.


Anunoby come bloccante è migliorato molto, però. È più accurato nel portare i blocchi con un giusto angolo, ed è migliorato nel tagliare subito al ferro; in più, la lieve spinta che ha imparato a dare all’avversario per creare più spazio lo rende un facile bersaglio per il palleggiatore, quando OG decide di aprirsi per un tiro da fuori.



Non ha avuto molti possessi per mostrare le sue abilità di rolling, ma il lavoro con i piedi e la pazienza con cui riesce ad attaccare Embiid (facendo una finta e poi andando ad appoggiare 2 punti facili) è davvero interessante.


Ha anche mostrato lampi come passatore dopo uno short-roll. Ma, ovviamente, brilla di più quando è in grado di entrare nello spazio e liberare il suo atletismo per andare a canestro. C'è troppa potenza lì.



Post-Up


Sono un fan del passaggio alto in transizione (spesso di Lowr) che permette ad Anunoby di banchettare su un giocatore più piccolo che si è momentaneamente accoppiato con lui. E la cosa ha funzionato anche con alcuni centri, come si può vedere qui sotto.ò



I numeri in post-up di Anunoby non sono granché positivi quest'anno. Anzo, siamo sotto il 15esimo percentile. Ma è difficile non sottolineare i suoi vantaggi in quel tipo di gioco, anche se non sta restituendo grandi risultati.


C'è un motivo, comunque, per questi numeri bassi. Anunoby sta lavorando su alcuni nuovi movimenti e ci vuole del tempo per meccanizzarli. Abbiamo già detto che è incredibilmente forte, ma adesso sta cercando di aggiungere qualcosa in più al suo gioco spalle a canestro.


I Raptors faranno in modo di coinvolgerlo da quella posizione, avendo lui incorporato una versione tutta sua del "Dirk Fade".



I Raptors non si accontentano di vederlo battere il difensore sulla linea di fondo e andare a canestro, vogliono di più dal suo gioco in post. E c'è un futuro in cui OG dominerà come centro in una small-ball lineup. Certo, non può succedere immediatamente, ma il progetto esiste.



Tuttofare


Anunoby rimane uno dei migliori cutter della NBA. Gioca sulla linea di fondo come un gatto nell’ombra, è abile a intrufolarsi negli spazi liberati dagli aiuti difensivi e, che ci crediate o no, potrebbe essere il miglior giocatore dei Raptors a muoversi senza palla contro una difesa a zona.


Tutto ciò, oltre al suo tiro in catch&shoot, rende Anunoby un giocatore davvero prezioso offensivamente. Tutti si aspettano di vederlo palla in mano, ma OG è molto più importante off-ball.


In questo video vediamo tutti i vantaggi del gioco off-ball di Anunoby: ricevere palla fuori dall’area e prendere un tiro,; tagliare tutta la linea di fondo per prendersi una tripla; farsi trovare nei punti deboli della difesa a zona e attaccarla con le giuste letture; tagli contro i difensori flottati; farsi trovare sempre nel posto giusto sul lato debole.



C'è stato anche un piccolo miglioramento nel suo penetrare in area, e si spera che sia una crescita sempre più consistente man mano che la stagione va avanti. OG è stato in grado di ottenere il doppio dei falli in penetrazione quest'anno rispetto alla scorsa stagione.


In questa stagione è molto più a suo agio nell'usare il suo primo passo e trovare il contatto. È un giocatore che può e che vuole stabilire un contatto con il suo difensore, e che migliorerà sempre di più nel guadagnare dei tiri liberi.



Allora, a che punto siamo?


Avremo bisogno di tutta una stagione a questo livello per avere conferma di questa tendenza. Ma Anunoby mi sembra che sia migliorato molto negli ultimi mesi.


Con la sua crescita si sono create aspettative per vederlo più palla in mano, ma non è necessariamente quel genere di giocatore per i Raptors. E sembra abbastanza chiaro che questo non è ciò che gli viene chiesto da coach Nurse.


Pochi giocatori possiedono tutte quelle caratteristiche per guidare l’attacco durante un’intera stagione, e Anunoby non è ancora a quel livello offensivo con la palla tra e mani. Ma è bene ricordare che OG è ancora nel suo contratto da rookie (sotto i $4M all'anno) ed è un un 3&D di altissimo livello. Per ora, ai Raptors va bene così: hanno tra le mani un difensore di livello All-NBA che sta migliorando costantemente in attacco, e lo fa mentre gioca un ruolo complementare quasi perfetto per quelli intorno a lui.


OG ha anche una delle fanbase più uniche e divertenti in NBA. Se sei un utente di Twitter e sei un grande fan di OG, segui Emma Brown, ne vale la pena.