• Marco Marchese

Il ripido sentiero dei Milwaukee Bucks verso le NBA Finals



Questo articolo contiene estratti dal contenuto di Jeoffrey Newholm per The Lead Sports Media, tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game e pubblicato in data 29 giugno 2020.



Al casinò Potawatomi di Milwaukee numerosi giocatori d’azzardo, dopo aver visto tre neri di fila, scommettono tutto. “La prossima deve essere rosso!”.


In base a questo ragionamento, dato che i Milwaukee Bucks non vincono la Eastern Conference dal 1980, ce la faranno questa volta?


Fortunatamente nel basket (come alla roulette, in realtà) non contano molto questi ragionamenti, ma è uno sport che richiede vari talenti. I Bucks del 2020 sono dotati di molto talento, e se arriveranno alle NBA Finals non sarà stata mera fortuna.


Vediamo ora quali sono le potenziali avversarie ad Est per Giannis Antetokounmpo e compagni nella loro caccia al tanto bramato “jackpot” nei Playoffs 2020.




POTENZIALE PRIMO TURNO vs WASHINGTON WIZARDS


Washington si trova a 5 partite e mezza di svantaggio dall’ottava posizione, attualmente occupata da Orlando. I Wizards devono quindi vincere buona parte delle prossime 8 partite per tentare di acciuffare lo spareggio per i Playoffs, cosa che sulla carta appare molto difficile.


I Wizards hanno giocato in più di un'occasione i Playoffs nella seconda metà della decade 2010-20. La squadra del 2017 vinse la Southeast Division e fu eliminata in Semifinale di Conference dai Celtics; mentre nel 2018, da ottava qualificata, uscì a testa alta, portando a casa due partite contro i Raptors.


In ogni caso, con John Wall e Davis Bertans che ufficialmente non prenderanno parte alla ripresa della stagione, Washington non si trova in una posizione molto incoraggiante. La franchigia in passato ha investito troppo (più di 171 milioni di dollari) su Wall e soprattutto in sua assenza è difficile immaginarli competitivi in questo finale di stagione.


E' improbabile che saranno gli avversari dei Bucks, e in ogni caso i Cervi non dovrebbero preoccuparsi troppo di affrontare una... finta bacchetta magica di Walmart.



POTENZIALE PRIMO TURNO vs ORLANDO MAGIC


Nel loro ultimo match, Milwaukee ha distrutto i Magic.


La posizione dei Magic in classifica è un grandissimo miglioramento rispetto ad annate molto deludenti, ma da ottava testa di serie, con un record attuale di 30-35, sarebbero la tipica Cenerentola della post-season. I fan acclamano i grandi miglioramenti di Markelle Fultz, ma in questa stagione le statistiche +/- rivelano un -0.8 che limitano la percezione del suo impatto sulla squadra.


A meno di clamorosi infortuni, negli ultimi anni l'ottava a Est è riuscita a competere nel primo turno in rari casi e solo in presenza di squadre particolarmente brillanti.



POTENZIALE PRIMO TURNO vs BROOKLYN NETS


L'NBA ha ancora un mese per discutere riguardo le dichiarazioni di Kyrie, ma i Nets saranno comunque pronti a dare battaglia.



Il roster 2019/20 di Brooklyn comprende superstar come Irving e KD, ma sfortunatamente nessuno dei due sarà parte dei Playoffs. I Nets si ritrovano così una squadra giovane e incompleta, che prima della pausa ha cambiato direzione tecnica, esonerando coach Atkinson.


Brooklyn potrebbe portare a casa una vittoria se i Bucks dovessero avere brutte percentuali al tiro, ma la qualità dei singoli e del sistema di gioco dei Cervi è troppo superiore per immaginare una serie lunga.



POTENZIALE SEMIFINALE vs PHILADELPHIA 76ERS


Philly, con il suo quintetto XXL, ha la stazza per tenere Antetokounmpo lontano dal ferro e costringerlo a dare spesso la palla ai tiratori dal perimetro. Quei tiri non sono andati a buon fine con Toronto nei Playoffs 2019, ma quest'anno - con qualche aggiunta al roster - la musica potrebbe essere diversa.


Va detto che l'anno scorso, se Joel Embiid fosse stato pienamente integro fisicamente, i 76ers avrebbero probabilmente raggiunto le Finals. Ora, Philadelphia deve lasciarsi alle spalle quattro mesi di inattività e imparare a giocare lontano dalle mura domestiche, dove hanno fatto registrare quest'anno un record di 10 vinte e 24 perse.


Nonostante ciò, Philadelphia ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà Giannis e compagni.



POTENZIALE SEMIFINALE vs INDIANA PACERS


Victor Oladipo ha giocato solo 13 partite prima che la stagione venisse sospesa, e necessita di essere al 100% fisicamente perché i Pacers possano pensare di competere con i Bucks.


Indiana ha un nucleo solido attorno alla sua stella, che un grande Malcolm Brogdon (ex Bucks) non ha fatto rimpiangere durante la Regular Season.


Milwaukee, però, sulla carta sembra nettamente superiore e non dovrebbe avere troppi problemi in una serie con Indiana. Quest'anno, su quattro partite, i Pacers hanno vinto soltanto una volta, con Giannis a riposo; nelle altre tre occasioni, invece, hanno perso con un minimo di 19 punti di scarto.



POTENZIALE SEMIFINALE vs MIAMI HEAT


In Florida gli Heat hanno record di 27-5, ma nella "bubble" di Orlando ovviamente non possiamo parlare di "fattore-campo". Più rilevanti, invece, sono i precedenti tra le due squadre. Miami quest'anno ha battuto due volte su due i Bucks, ed è lecito pensare che la squadra di Jimmy Butler non partirebbe troppo svantaggiata in un'eventuale serie Playoffs. I Bucks sono più talentuosi, ma questa Semifinale potrebbe dimostrarsi lunga e combattuta.


Pat Riley ed Erik Spoelstra sono i simboli della franchigia. Le loro abilità e il loro orgoglio si riflettono in una squadra giovane e talentuosa, ma allo stesso tempo solida, fiera e coraggiosa.



POTENZIALE FINALE vs BOSTON CELTICS


Le Semifinals 2019 hanno lasciato la sensazione che la frustrazione interna allo spogliatoio dei Celtics abbia penalizzato la squadra.



Tuttavia, a Boston c'è una mentalità diversa e un gioco più fluido questa stagione. Un Jayson Tatum in rampa di lancio, alla guida della franchigia più vincente di sempre, lascia presagire una possibile grandissima serie di Conference Finals.


I precedenti stagionali (1-1) hanno sempre visto prevalere la squadra di casa, ma in un'eventuale serie a Orlando - da cui sarebbe estromesso l'impatto del TD Garden - i Bucks partirebbero favoriti.



POTENZIALE FINALE vs TORONTO RAPTORS


Le Conference Finals sono sempre delle storie a sé stanti e la sola assenza, rispetto all'anno scorso, di Khawi Leonard non garantisce la vittoria ai Bucks. Basti pensare alla partita della stagione regolare a Milwaukee: i Bucks comandavano 51-25, per poi vedere il vantaggio ridotto a soli 4 punti con 2:24 da giocare; e nonostante i Cervi abbiano evitato il tracollo in quell'occasione, Toronto ha dimostrato che una serie contro di loro non sarebbe affatto una passeggiata.



Nick Nurse ha messo in mostra nelle ultime due stagioni una straordinaria cura dei dettagli e una notevole capacità di aggiustare tatticamente il suo team durante una serie Playoffs. Il suo roster ha molto talento, e potrebbe fronteggiare Milwaukee anche senza Leonard.


Il margine tra il trionfo e le lacrime è talvota determinato da una sola giocata, negli NBA Playoffs. E se quella tripla di Khris Middleton in Gara 3 dello scorso anno fosse entrata, “We The North” sarebbe stato solo uno dei tanti motti finiti male.



UN SENTIERO RIPIDO


Ogni possibile franchigia rappresenta un ostacolo per i Milwaukee Bucks, assenti da tanti dalle fasi finali della post-season.


Un testa a testa con i Lakers o i Clippers in finale non è scontato, anzi. Giannis e compagni dovranno prepararsi adeguatamente. Se "The Greek Freak" riuscirò a non avere cali e gestire la pressione, e se i suoi compagni riuscissero a sostenerlo con costanza con prestazioni di livello e tiri decisivi, Milwaukee potrà avere la sua occasione.


40 anni di malumori e sconfitte aspettano solo di essere spazzati via da Milwaukee.



IL CALENDARIO DELLA REGULAR SEASON


VENERDI 31 LUGLIO BUCKS-CELTICS


DOMENICA 2 AGOSTO BUCKS-ROCKETS


MARTEDI 4 AGOSTO BUCKS-NETS


GIOVEDI 6 AGOSTO BUCKS-HEAT


DOMENICA 8 AGOSTO BUCKS-MAVS


MARTEDI 10 AGOSTO BUCKS-RAPTORS


MERCOLEDI 11 AGOSTO BUCKS-WIZARDS


VENERDI 13 AGOSTO BUCKS-GRIZZLIES




Around the Game nasce con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati italiani alla pallacanestro NBA, attraverso due tipologie di contenuti: i contributi realizzati e pubblicati dai membri interni della redazione (diffusi a titolo gratuito, senza scopo di lucro, protetti da copyright e soggetti a legislazione vigente in materia di diritti d'autore); e articoli tradotti delle testate estere in collaborazione con AtG, pubblicati e tradotti in italiano dalla nostra redazione. I contenuti del secondo tipo, i cui diritti d’autore appartengono alle testate giornalistiche da cui sono stati pubblicati originariamente, sono all’interno della sezione “Traduzioni” e vengono selezionati, tradotti e pubblicati da AtG solo dopo la ricezione da parte delle fonti di esplicito ed esclusivo consenso relativo a questa attività.

Around the Game non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza una periodicità prestabilita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale.

 

Alcune immagini sono prese dal web: se un contenuto è di tua proprietà e vuoi richiederne la rimozione, oppure per qualsiasi questione relativa ai diritti d’autore, ti preghiamo di inviare una mail a questo indirizzo: pr.aroundthegame@gmail.com

Fondatore e Direttore: Andrea Lamperti -  Fondatore e Web Manager: Ferdinando Dagostino

© 2017 by Around the Game.  Prodotto da SaidiSEO.com