• Marco Richiedei

Ben Simmons “deve essere più aggressivo”

Ben Simmons ha dimostrato, a tratti, di poter essere quello di cui Philadelphia ha bisogno. Anche Joel Embiid vuole che sia più aggressivo.



Questo articolo, scritto da David Murphy per The Philadelphia Inquirer e tradotto in italiano da Marco Richiedei per Around the Game, è stato pubblicato in data 14 aprile 2021.



Per poter vincere una serie contro Heat, Bucks o Nets ai Playoffs, i 76ers hanno bisogno che Embiid sia in buone condizioni fisiche e che la panchina produca in modo costante. Ma ancor di più, che Ben Simmons ritrovi l'aggressività e la sicurezza con cui stava giocando nella parte centrale della stagione.

“Deve essere più aggressivo. Deve far sì che gli avversari debbano marcarlo sempre.” (Joel Embiid)

Nelle ultime 6 partite Simmons ha sempre tentato meno di 10 tiri, nelle ultime 8 ha segnato meno di 15 punti e nelle ultime 9 (media: 9.9 punti a partita con una percentuale del 44.4% dal campo.


Non è un caso che Philadelphia abbia vinto solo 5 di queste 9 partite. Nonostante le attenuanti del caso - tre partite giocate senza Embiid, di cui un back-to-back; e due partite giocate in trasferta contro contender della Western Conference - resta il fatto che Phila ha perso con uno scarto totale di 23 punti tra Grizzlies e Pelicans.


Nella partita contro Memphis, persa 116-100, Simmons (senza Embiid) ha tentato solo 6 tiri, ne ha realizzati 2 e ha finito con 7 punti. Lo stesso qualche giorno dopo, contro i Pelicans, guidati da uno Zion Williamson da 37 punti (con 28 tiri tentati): Simmons ha segnato 10 punti, tentando 6 tiri.


Williamson ha 20 anni ed è al secondo anno nella Lega. E' un giocatore di un'esplosività unica, e condivide con Simmons alcune caratteristiche fisiche particolari e il fatto di "preferire" tirare nel pitturato. Le differenze più evidente, invece, sono nel ruolo e nel modo di stare in campo, ma anche nell'aggressività e nella mentalità.

"Voglio che Ben sia più aggressivo, ma non necessariamente solo dal punto di vista della realizzazione. Può essere più aggressivo semplicemente attaccando il canestro in modo aggressivo e creando per i compagni. Per me può essere aggressivo anche senza tirare molto, sfruttando la sua velocità e fisicità. Questo è quello che vogliamo". (Doc Rivers)

In vista dei Playoffs, i Sixers hanno bisogno che Simmons torni ad essere quel giocatore in grado di influenzare le difese avversarie. Sia chiaro: Phila è un’ottima squadra, ma in attacco possono essere una grande squadra solo se Simmons fa vedere la versione migliore di sé stesso.


La versione che abbiamo visto, per intenderci, a febbraio e marzo: su 18 partite i 76ers ne hanno vinte 12 e Ben Simmons ha tenuto una media di 19.3 punti su 13.2 tentativi a partita, tirando con il 59.5% dal campo e con il 64.3% dalla linea del tiro libero. Era aggressivo, deciso, sicuro: sembrava che stesse diventando il tipo di realizzatore in grado di fare la differenza.



Nella partita di sabato scontro contro OKC, Simmons ha mostrato, in 28 minuti, una maggiore aggressività. Doc Rivers spera che sia un nuovo punto di partenza.


Ben Simmons ha giocato fino ad ora 284 partite in NBA, il 20% delle quali senza Joel Embiid al proprio fianco. In quattro stagioni, Simmons offensivamente sembra non aver fatto dei miglioramenti sostanziali. E non si tratta di sviluppare abilità offensive che tutti vorremmo avesse, cioè un range più ampio di tiro; piuttosto, di sfruttare al meglio quelle che già possiede.


Per poter migliorare in attacco, i Sixers non hanno bisogno che Simmons tenti 20 tiri a partita come Zion. Hanno però bisogno che ne prenda più dei 12 contro Grizzlies e Pelicans: non sono bastati per vincere ora, e non basteranno per aiutare la squadra ai Playoffs.