• Marco Marchese

It’s all in the hips: il superpotere di AD

La straordinaria mobilità di Anthony Davis al microscopio


Questo contenuto, prodotto da Rajpal Brar per 3CB Performance e tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game, è stato pubblicato in data 4 giugno 2020.



La versatilità difensiva di Anthony Davis ha pochissimi eguali in NBA, grazie alla combinazione di mezzi fisici (altezza, stazza, velocità, agilità) e abilità mentali (posizionamento, letture, tempi di reazione). Tutto ciò è stato messo ampiamente in mostra durante la sua prima stagione con i Los Angeles Lakers e permette a coach Frank Vogel una preziosa interscambiabilità nei ruoli e versatilità tattica.


Osservando i movimenti difensivi di AD, c’è un dettaglio che lo separa dalla quasi totalità degli altri giocatori: la sua abilità a girare e “aprire” i fianchi, detta rotazione dei fianchi. Analizziamo nei dettagli di cosa si tratta, come Davis riesca a fare certe cose e perché queste rendono l’ex Pelicans un difensore insuperabile.


Osserviamo l’abilità di ruotare e “aprire” i fianchi durante i movimenti di cambio di direzione. Tanto più velocemente ruotano i fianchi, su un campo da basket, quanto più rapidamente si può adattare la postura, cambiare la direzione e ripartire. È un concetto molto comune nel football americano, altro sport che richiede costantemente dei rapidi cambi di direzione.


Eccone un esempio:



Una grande rotazione dei fianchi si ottiene dalla combinazione di eccellente mobilità, coordinazione, controllo neuromuscolare e, infine, forza. È una caratteristica unica che contraddistingue e mette in risalto i giocatori che la possiedono.


Per fare un’analogia, basti pensare ai fianchi come la ruota sterzante di un’automobile da competizione: ad una maggior precisione e velocità nella sterzata corrisponde altrettanta agilità dell’auto.


I movimenti di rotazione dei fianchi di AD, vista anche la sua corporatura e la sua altezza (208 cm), sono eccezionali e incredibilmente fluidi, e gli permettono di cambiare in difesa senza difficoltà contro giocatori più veloci sul perimetro.


Quando accoppiato contro dei "piccoli", Davis non si limita a fungere da ingombrante ancora difensiva, coprendo difensivamente “ettari” di parquet e cercando di non lasciare troppo spazio per tirare, come avviene con la maggior parte dei lunghi. Questo perché possiede delle qualità fisiche-atletiche che rendono la sua rotazione molto efficace: capovolgimento di fianco e passi laterali veloci, capovolgimento di fianco e arresto per un rapido balzo. La parte superiore e quella inferiore del suo corpo sono estremamente coordinate, connesse e fluide - motivo per cui AD può ruotare i fianchi in velocità mentre viene contrastato e continuare ad avere il busto e le mani in posizione per difendere.


Il tutto è ottimamente riassunto e ben visibile nella GIF precedente e in questa difesa contro Brandon Ingram:



Ci sono almeno un paio di occasioni a partita in cui si potrebbe esclamare “davvero i fianchi di AD, che è 2.08 metri, hanno fatto questo?!”


Come dice una canzone di Shakira, Hips don’t lie...