• Davide Corna

NBA Finals 2018, Game 1: cos'aveva in testa JR Smith?

La ricostruzione di The Undefeated delle reazioni a caldo di Smith, Lue, Green, Curry, James ed altri, mentre cercavano di trovare una spiegazione all'ultima giocata dei tempi regolamentari.


FOTO: NBA.com

Questo articolo è stato scritto da Aaron Dodson per The Undefeated e tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game.



Era il 31 maggio 2018. Già mezz'ora dopo la fine della partita, era chiaro che quella sconfitta aveva avuto sui Cavs un impatto più profondo delle altre.


Quando si aprirono le porte dello spogliatoio ospite, ci fu un un silenzio di tomba. LeBron James si allontanò in disparte, mentre il proprietario Dan Gilbert rilasciò qualche dichiarazione mentre mangiava una mela.


George Hill restò seduto davanti al suo armadietto, in mezzo a due compagni, con lo sguardo fisso nel vuoto. Perchè in effetti, la disfatta della serata era iniziata da lui. Con 4.7 secondi rimasti nei tempi regolamentari e i suoi Cavs sotto di 1 punto, Hill si presentò alla linea dei liberi. Dopo aver segnato il primo tiro fissando il punteggio sul 107 pari, sbagliò il secondo.


Il rimbalzo, però, venne recuperato da JR Smith. Che invece di passarla, di prendersi un tiro o di chiamare un timeout, si mise a palleggiare verso metà campo mentre il cronometro si avvicinava inesorabilmente allo zero.


Ricordiamo tutti, poi, come andò a finire: tempi supplementari e vittoria Warriors.



C'era un clima unico dopo la gara, mentre giocatori e coach di entrambe le squadre parlavano con i giornalisti, e fra loro, tentando di spiegare la sequenza che ha trasformato una possibile vittoria dei Cavs in una cocente sconfitta ai supplementari.


Questa è una ricostruzione delle migliori reazioni a caldo, direttamente dalla Oracle Arena.



Tyronn Lue

Cosa gli hai detto, o cosa ti ha detto JR, nello spogliatoio riguardo alla giocata che ha chiuso la partita?


Pensava che fosse finita.


Pensava che fosse finita?


Pensava che fossimo sopra di 1.



JR Smith

Sapevi che stavate pareggiando? Non pensavi che foste in vantaggio?


No, sapevo che stavamo pareggiando. Pensavo che avremmo chiamato un timeout, visto che avevo preso il rimbalzo. Sono piuttosto sicuro che nessuno si aspettasse che prendessi quel tiro [davanti a Kevin Durant].



Stephen Curry e Draymond Green


Draymond, Steve Kerr ha dichiarato che secondo lui la vittoria è stata fortunosa, a causa della giocata di JR. Parole sue, lo ha detto un paio di volte. Concordi con questa valutazione?


A volte serve un po' di fortuna. Sai, a volte ci sta essere fortunati. Penso che, dopo aver preso il rimbalzo, avrebbe potuto tirare. Ma dopotutto, anche questo fa parte del gioco. Devi riuscire a restare concentrato e sapere se stai vincendo, pareggiando o perdendo: fa parte del basket. Come ho detto, ci è andata bene. Un po' di fortuna ci sta, a volte. E allora va bene, Steve, è andata così.


Steph, nella tua testa, pensi che JR Smith, dopo aver preso quel rimbalzo, pensasse di essere in vantaggio?


Dovreste chiederlo a lui.


Beh, l'ho chiesto perchè JR Smith sta dicendo che sapeva che stavate pareggiando...


Curry: Non so.


Green: Penso che questo confermi la mia teoria... penso che stesso cercando LeBron. Anche io avrei cercato di dar palla a LeBron, credo.



Stephen A. Smith


George Hill ha sbagliato il tiro libero. E dopo quell'errore, indovinate che ha fatto JR? Con il punteggio sul 107-107, si è dimenticato che la partita era in pareggio! Ha preso il rimbalzo sfruttando il mancato tagliafuori, è uscito dall'arco, e che ha fatto? Ha pensato che la partita fosse finita. LeBron l'ha guardato come se fosse un completo idiota. E JR gli ha detto: "Pensavo fossimo davanti". E così è arrivato il supplementare. E a quel punto era chiaro che avrebbero vinto i Golden State Warriors...



LeBron James

Sentendo le reazioni di tutti alla giocata che ha chiuso i regolamentari, dopo il rimbalzo di JR, non è ancora chiaro se Smith abbia pensato di essere in vantaggio, o se sapeva che stavate pareggiando. Considerata la tua posizione sul campo e avendoci parlato appena dopo quella giocata, qual è la tua versione?


Cosa intendi con "qual è la mia versione"?


Beh, pensava che la partita fosse in pareggio, oppure era convinto di aver vinto?


E io come faccio saperlo?


Non ne hai parlato con lui appena dopo?


No, mi hanno chiesto se ne ho parlato con JR, e ho già risposto di no. Io sapevo che stavamo pareggiando. Eravamo sotto di uno, poi George Hill ha messo il primo tiro libero. Abbiamo preso il rimbalzo offensivo, e io ho pensato che sapessimo tutti cosa stava succedendo. Questo è il mio puto di vista. Non so cosa stesse pensando JR. Non so che domanda stai cercando di fare.


Volevo solo capire se sapevi esattamente cosa stesse pensando. Pensava che aveste già vinto, o pensi che stesse cercando di mettere in piedi un'ultima azione?


No.


Non ne sei sicuro?


Cosa vuoi dire? No, non so cosa stesse pensando.


Sai se era a conoscenza del punteggio...


James, allora, mise giù il microfono e si alzò dal tavolo di fronte a lui. Prese le sue cose ed uscì dalla sala stampa. Ecco quanto fu frustrante quella notte.




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