• Marco Marchese

Klay riuscirà a tornare ai suoi livelli?

Un altro grave infortunio subito dalla guardia dei Warriors. E ora?


Questo contenuto, prodotto da Rajpal Brar per 3CBPerformance e tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game, è stato pubblicato in data 23 novembre 2020.



È stato confermato che Klay Thompson abbia subito la rottura del tendine d’Achille della gamba destra, mentre giocava una partitella in città a Los Angeles. Molto probabilmente dovrà ricorrere all’intervento chirurgico per riparare il tendine.


Il tendine d’Achille è il tendine più forte e resistente del nostro corpo e collega il complesso osseo-muscolare del polpaccio con l’articolazione della caviglia e il piede. È coinvolto in quasi tutte le attività motorie, specialmente nella fase di accelerazione e decelerazione, e durante le fasi di salto e atterraggio al suolo.



Le possibili cause


La prima ipotesi che viene in mente è che in seguito alla rottura e ricostruzione del legamento collaterale sia possibile una compensazione involontaria nella parte inferiore del corpo durante la riabilitazione e il ritorno al moto, incrementando il rischio d’infortuni.


Klay ha giocato una miriade di partite ad alta intensità durante la sua carriera, con addirittura cinque NBA Finals consecutive, il che carica enormemente di stress e fatica il corpo.


Proseguendo con le varie cause che, intervenendo allo stesso tempo, hanno potuto portare all’insorgere dell’infortunio per Thompson, si può ipotizzare che Klay fosse in una fase di “spinta” durante gli allenamenti, in vista del training camp e della prossima stagione. Dopo una lunga inattività, e anche questo ha causato un ulteriore aumento del rischio di infortuni.



Riabilitazione e ritorno in campo (ai suoi livelli?)


La durata tipica della riabilitazione dopo la rottura del tendine d’Achille è di circa 9 mesi, ma nel caso di Klay, reduce già dalla rottura del legamento collaterale, è possibile che lo staff medico decida di prendere un po' più di tempo.


Il fatto che lo Splash Brother debba fare il conto con due gravi infortuni consecutivi, uno per ciascuna gamba, rende davvero difficile un suo ritorno ai livelli pre-infortunio al legamento collaterale. Richiederebbe come minimo circa due anni e mezzo di riposo e recupero, prima di tornare a giocare a basket a livelli super-competitivi.


Le ricerche effettuate su atleti reduci dalla rottura del tendine d’Achille mostrano che di solito i giocatori hanno impiegato circa due anni per tornare ai livelli precedenti all’infortunio; e come detto, questo è da sommare al suo precedente infortunio al collaterale.


Ci sono, però, tre fattori che potranno agire positivamente sul suo ritorno in campo.


Per prima cosa, Klay ha le caratteristiche e l'intelligenza per adattarsi (soprattutto offensivamente) a un corpo meno atletico; poi, sono sicuro che il suo modo di essere competitivo e affrontare gli eventi come una sfida personale potrà avere un enorme impatto sulla riabilitazione; infine, Thompson è supportato da uno staff di altissimo livello come quello dei Warriors.


A questo punto, la cosa più importante per Thompson non è la data del rientro in campo, ma i risultati del suo percorso riabilitativo.