• Giorgio Marelli

Knicks vs NBA Draft: le 6 occasioni mancate per un soffio


©️ Fadeaway World

I New York Knicks sono ormai da anni lontani dai radar delle contender. E, nonostante sembra sempre che stiano per uscire dal tunnel in cui si trovano... eccoli di nuovo a mani vuote.

Sembra quasi che, insieme a una gestione non ottimale della società, la sfortuna li colpisca costantemente quando ci si avvicina al draft. A meno che non dispongano della prima scelta assoluta, sembra sempre che il giocatore giusto gli venga soffiato sotto il naso. Se non ci credete, provate a vedere i giocatori, dal 2008, chiamati subito prima della scelta di New York...

2008 NBA Draft - Kevin Love

L’annata del 2008 era davvero piena di talento, tanto che le top five picks di quel Draft sembravano già pronte per competere ad alto livello. Sfortunatamente per i Knicks, però, avevano in mano la sesta scelta assoluta, con cui poi hanno chiamato Danilo Gallinari.

Nonostante il Gallo stia facendo buonissime cose in NBA, e che successivamente sia servito per portare Carmelo Anthony al Madison Square Garden, il rammarico è non essere riusciti a chiamare Kevin Love, draftato appena prima, con la quinta.

2009 NBA Draft - Stephen Curry

Ci sono stati parecchi dubbi attorno a molti dei giocatori della classe 2009.

Molti erano considerati delle opzioni "rischiose", ma con abbastanza potenziale da essere chiamati tra i primi dieci. e quell’anno i Knicks avevano in mano la numero 8: rischiavano di portarsi a casa una possibile star.

Tuttavia, con Stephen Curry chiamato da Golden State con la settima, i Knicks decisero di puntare su Jordan Hill. Poco da dire a Hill, ma se si pensa che è fuori dalla Lega già da un paio di stagioni, mentre Curry è stato già due volte MVP, tre volte campione NBA ed è il migliore tiratore di sempre, non si può essere troppo felici...

2011 NBA Draft - Nikola Vucevic

Nell’ormai lontano 2011 i Knicks erano in ascesa all’interno della Eastern Conference e, per la prima volta dopo molto tempo, non parteciparono alla Lottery. Inutile dire che con la 17esima non avevano possibilità di chiamare un reale top player.

Ad ogni modo, avessero avuto la n.16 e non la n.17, avrebbero potuto mettere le mani su uno dei lunghi con più punti nelle mani dell’intera Lega, Nikola Vucevic, che è stato invece chiamato dai Sixers. La scelta di New York ricadde invece su Iman Shumpert.

2014 NBA Draft - Joe Harris

Nel 2014, non avendo scelte al primo giro ma solo la 35esima assoluta, l’obiettivo reale era trovare un giovane da poter inserire almeno in rotazione. Alla fine chiamarono Cleanthony Early, un buon talento offensivo, la cui carriera è stata segnata dalla sua inconstanza e costellata di infortuni.

Sfortunatamente per loro, Joe Harris, uno dei migliori tiratori in circolazione, fu chiamato appena prima con la numero 34.

2017 NBA Draft - Lauri Markkanen

La classe 2017 era molto promettente e New York dovette accontentarsi dell’ottava scelta assoluta. Nonostante questo, erano tutti convinti di riuscire a trovare in Frank Ntilikina, chiamandolo direttamente dalla Francia, l’uomo franchigia che tanto aspettavano.

Anche se Ntilikina si è lentamente affermato come uno dei migliori difensori della Lega, i Knicks avrebbero potuto chiamare Lauri Markkanen, scelto invece dai Timberwolves e girato immediatamente ai Bulls all’interno della trade per Jimmy Buttler.

2019 NBA Draft – Ja Morant

Ultimo, ma non per importanza, il Draft 2019 dev'essere stato un incubo per gran parte dei tifosi dei Knicks.

Avevano la maggior probabilità di avere la prima scelta assoluta, che avrebbe significato mettere le mani sul prospetto più atteso, ovvero Zion Williamson, ma pescarono la terza, con cui chiamarono RJ Barrett.

Non fraintendetemi, Barrett è fortissimo e ha abbastanza potenziale da poter diventare un All-Star, ma Ja Morant, chiamato con la numero 2, si è già dimostrato una point guard di primo livello, pronta a prendersi un'intera franchigia sulle spalle.

I soliti (sfortunati) Knicks.

©️ Fadeaway World

Questo articolo, scritto da Ernesto Cova per Fadeaway World e tradotto in italiano da Giorgio Marelli per Around the Game, è stato pubblicato in data 20 gennaio 2020.

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