• Claudio Biolchini

La rivincita della panchina

Squadra per squadra, ecco come la profondità del roster, quest'anno, potrebbe davvero essere l'X-Factor per la vittoria del titolo.


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In questa strana stagione NBA che sta per riniziare, tutto sarà una novità, un salto nel buio. Per una Lega che vive di statistiche e dati analitici, è un fatto non da poco.


Con le probabilità di infortuni che, dopo la lunga pausa, aumenta a dismisura, e possibili nuove defezioni date dal Covid-19, per non parlare delle incognite su chi torna dopo averlo contratto, avere un roster profondo sarà un fattore decisivo nella bolla di Orlando.


Certo, utilizzare o meno (e quanto) i giocatori della second unit è una scelta dettata da tanti fattori, molti dei quali non controllabili. Non avere delle superstar affidabili e integre aumenterà i minuti delle riserve, così come avere la fortuna (o la sfortuna, secondo i casi) di finire le partite in "garbage time" incide notevolmente sulle possibilità di dare riposo agli atleti di punta.


Non meno importante, inoltre, è lo "stile" di gestione dell'allenatore. Alcuni sanno dare fiducia, tenendo tutti sulla corda, e sanno "cavalcare" una giornata di grazia di una riserva; altri trovano i loro uomini di riferimento da cui difficilmente si discostano.


Cercheremo ora di capire, squadra per squadra, il valore delle riserve a disposizione e come il coaching staff ha gestito i cambi sino a questo momento.




Milwaukee Bucks

Points off the bench x 100 poss: 48.4 (18esimi)

% poss starting five: 24% (21esimi)


La franchigia con il miglior record della Lega è una vera cooperativa, con meno di un 1 possesso su 4 gestito dallo starting five sino a questo momento. Tanti anche i minuti con solo 2 o 3 starter sul parquet, nonché, complici le tante partite vinte con distacco, il 7.5% dei possessi con 0 titolari. Insomma, oltre ad essere i più forti, dovrebbero arrivare con più benzina degli altri in Florida.


Eric Bledsoe è risultato positivo al Coronavirus il 16 luglio, ma è asintomatico e cercherà di ritornare in gruppo prima possibile. In Wisconsin si può essere ottimisti, salvo nuovi focolai Covid nello spogliatoio.




Toronto Raptors

Points off the bench x 100 poss: 48.1 (19esimi)

% poss starting five: 34.9% (secondi)


I canadesi sfruttano molto il quintetto base e oltre il 69% dei loro possessi in stagione è stato gestito con almeno tre titolari in campo. Solo 11 giocatori con un minutaggio in doppia cifra di media. La stanchezza si farà sentire.


Non abbiamo notizie di giocatori dei Raptors contagiati, ma alcuni positivi non sono stati resi noti per ragioni di privacy. Ha colpito tutti, invece, la trasformazione di Marc Gasol, apparso decisamente dimagrito dopo la quarantena.



Più di ogni altra cosa, la forza di Toronto è la sicurezza di chi è campione in carica.




Boston Celtics

Points off the bench x 100 poss: 36.6 (ultimi)

% poss starting five: 26.8% (11esimi)


I Celtics sono ultimi per produttività di punti dalla panchina per 100 possessi, ma sono protagonisti di un dato piuttosto particolare: sono efficienti, sia come punti che come frequenza, quando in campo ci sono solo 2 titolari. Segno che coach Brad Stevens ha trovato una chimica giusta nelle rotazioni in un quintetto con tre alternative.


Marcus Smart è stato scoperto infetto il 19 di marzo, ha avuto tempo per recuperare la condizione e non dovrebbe destare preoccupazioni. Tutti in buone condizioni e pronti a battagliare: con lo spirito visto due anni fa si può andare lontano.




Miami Heat

Points off the bench x 100 poss: 55.1 (sesti)

% poss starting five: 25.3% (17esimi)


Coach Spoelstra gestisce bene i suoi titolari, che giocano pochi minuti ma molto produttivi, e la panchina ne è favorita di conseguenza. Colpiscono i pochi possessi giocati con 4 starter (solo il 14.2%, 27esimi nella NBA), segno che quando l'allenatore decide di iniziare i cambi, tendenzialmente parte facendone almeno due. Ben 15 i giocatori con almeno 10' di media, quindi tutti molto coinvolti.


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La grande preoccupazione è data dall'assenza (momentanea?) di Bam Adebayo e Kendrick Nunn, che formalmente non sono stati dichiarati positivi al Coronavirus, ma probabilmente lo sono. Senza il loro centro al massimo della forma, per gli Heat non ci sarà molta strada da percorrere.




Indiana Pacers

Points off the bench x 100 poss: 49.5 (15esimi)

% poss starting five: 30.8% (quinti)


Usage dello starting five elevato, ma soprattutto i quintetti alternativi non brillano nelle classifiche di net rating. Per i Pacers non c'è una valida alternativa ai titolari, e se la partita si mette male, i subentrati spesso non sono in grado di invertire l'inerzia.


Malcolm Brogdon è risultato positivo il 24 giugno e non è ancora guarito. La sua leadership servirà, eccome, data l'incertezza della presenza di Oladipo e il non recupero dall'infortunio al ginocchio di Jeremy Lamb.




Philadelphia 76ers

Points off the bench x 100 poss: 40.5 (27esimi)

% poss starting five: 23% (27esimi)


Il quintetto base dei Sixers non è l'opzione più usata, un unicum nella NBA. Infatti il 33.5% dei possessi viene giocato con 3 starter sul parquet, e questa opzione, oltre che essere molto frequente, è molto efficace (+6.4 di net rating). Sembra che il quintetto base venga spesso "corretto in corsa" trovando l'assetto giusto con qualche riserva che resta stabilmente sul parquet. Cinque giocatori arrivano a Orlando con più di 30 minuti di media, non pochi.


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Ben Simmons verrà spostato in posizione di ala grande, ma ha di nuovo dichiarato che inizierà a tirare dalla distanza, con Shake Milton promosso in quintetto base. Sarà la formula magica per aggiustare Phila?




Brooklyn Nets

Points off the bench x 100 poss: 48.6 (16esimi)

% poss starting five: 29.9% (settimi)


E' quasi inutile parlare dei Nets, dato che la squadra che si presenterà alla ripresa è una pallida ombra di quella che ha figurato nella stagione regolare.


Tantissime le defezioni, ed emblematico il caso di Michael Beasley, chiamato recentemente per unirsi alla squadra: doveva già scontare 5 partite di squalifica per un test antidroga non superato, e ha inoltre contratto il virus. Con ogni probabilità, verrà pagato pur senza poter mai scendere in campo, o quasi.


A Brooklyn testa all'anno prossimo, più o meno dichiaratamente.




Orlando Magic

Points off the bench x 100 poss: 52 (11esimi)

% poss starting five: 29% (noni)


I padroni di casa hanno i titolari con un usage abbastanza alto, ma un net rating piuttosto basso (18esimi). Interessante la modalità con 4 riserve in campo, utilizzata per il 22% dei possessi e con un buon +6.1 come net rating. Segno che si è trovato un quintetto alternativo da usare in blocco, la cosiddetta modalità "platoon".


James Ennis è già tornato in gruppo dopo essere risultato positivo, e potrà dare il suo contributo in vista dei Playoffs. Markelle Fultz, invece, non è ancora entrato nella bolla, sarà leggermente in ritardo di condizione.




Washington Wizards

Points off the bench x 100 poss: 61.7 (secondi)

% poss starting five: 23% (26esimi)


Situazione totalmente anomala per i Maghi. Una raffica di infortuni ha portato a dover coinvolgere addirittura 20 giocatori con più di 10' durante la stagione, con il solo Bradley Beal (che in Florida non ci sarà) ad averne più di 30'. La carenza di talento porta il coaching staff a ruotare vorticosamente gli uomini, per sopperire con l'energia.


Avranno ben poco da dire a Orlando, con Bertans che ha preferito "marcare visita", tutelando i suoi interessi contrattuali, e con Gary Payton e Thomas Bryant che hanno contratto il virus. Tutto rimandato all'anno prossimo, col ritorno di John Wall.




Los Angeles Lakers

Points off the bench x 100 poss: 51.9 (12esimi)

% poss starting five: 29% (noni)


Le superstar giallo-viola sono piuttosto polarizzanti, ma i Lakers sono anche molto forti con 4 panchinari e un titolare, segno che o LeBron James/Anthony Davis "più altri quattro" funzionano (22% di frequency con un net rating di +6.1).


Non sappiamo chi siano stati i due giocatori che hanno contratto il Coronavirus il 19 marzo, ma dovrebbe essere ormai superato. Rajon Rondo si è infortunato ed Avery Bradley non ci sarà per motivi personali. A dividersi i loro minuti saranno Alex Caruso, Kentavious Caldwell Pope e il nuovo arrivato/redivivo JR Smith.




Los Angeles Clippers

Points off the bench x 100 poss: 65.4 (primi)

% poss starting five: 23.9% (22esimi)


La panchina più fruttifera della Lega regala ampio riposo ai titolari. Solo Kawhi Leonard ha più di 30' di media in campo, e tutte le opzioni possibili vengono usate: sembra che Doc Rivers gestisca i cambi col bilancino di precisione. Se i titolari dovessero mantenere le aspettative, le riserve potrebbero chiudere molte partite con il duo Williams-Harrell letale.


I favoriti, numeri alla mano, nonostante l'assenza per Covid di Landry Shamet, ancora in quarantena fuori dalla bolla.




Denver Nuggets

Points off the bench x 100 poss: 57.4 (quinti)

% poss starting five: 37.2% (primi)


Lo starting five con l'usage più elevato è in Colorado. I rincalzi vengono chiamati poco in causa, ma sono comunque fecondi. Solo 13 giocatori con più di 10' minuti di media in stagione per coach Malone, che ha superato il Covid così come Michael Porter, Torrey Craig, Gary Harris e soprattutto Nikola Jokic.


C'è grande curiosità nello scoprire la versione magra post-Covid del serbo. Subirà sotto canesto? Migliorerà il suo footwork? Domande da cui dipenderà il cammino dei Nuggets.




Utah Jazz

Points off the bench x 100 poss: 46.9 (23esimi)

% poss starting five: 31.9% (quarti)


I mormoni sono totalmente dipendenti dai loro titolari, che giocano tanto e hanno un clamoroso net rating di +11.4, secondo della Lega tra i quintetti base. In tutte le altre versioni, poco o nulla. Inoltre, i rapporti tesi tra Rudy Gobert e Donovan Mitchell, le stelle della squadra, sono da ricostruire dopo la nota conferenza stampa del francese.


Allo stato attuale, nessuno scommetterebbe sui Jazz, considerato anche che Bogdanovic ha deciso di operarsi e non completare il campionato. Troppi scombussolamenti per una franchigia che storicamente è abituata alla regolarità.




Oklahoma City Thunder

Points off the bench x 100 poss: 50.7 (14esimi)

% poss starting five: 23.6% (24esimi)


Squadra che sembrava dovesse iniziare una ricostruzione totale, invece ha tirato fuori una grande stagione. Il merito è anche del coaching staff, con una distribuzione perfetta delle responsabilità tra titolari e riserve. Tutti stimolati e convinti, quindi: la forza di una franchigia che ha giocatori da sviluppare (e li fa giocare), ma anche veterani che non fanno mai scendere il rendimento sotto un certo standard.


Testa libera e sguardo avanti. Il virus è stato benevolo con i Thunder, con nessun atleta coinvolto. Se non dovessero riscontrare problemi di infortuni, sono la mina vagante a Ovest.




Houston Rockets

Points off the bench x 100 poss: 36.8 (penultimi)

% poss starting five: 27.4% (decimi)


Sei giocatori sopra i 30' di media a partita, unico caso tra le 22 di Orlando. Mike D'Antoni non ama le rotazioni ampie e lo sanno tutti, sceglie i suoi pretoriani e con quelli si va avanti, facendo dell'abitudine e della familiarità tra compagni un punto di forza.


La contemporanea positività di James Harden e Russell Westbrook, però, sarà una difficoltà non da poco per i texani. Il Barba è già entrato nella bolla, visibilmente dimagrito. Ora si attende RW0.


FOTO: Fadeawayworld.net

Strada in salita anche per le assenze di Thabo Sefolosha (dovuta a motivi personali) e l'infortunio (grave) del neo-arrivato David Nwaba.



Dallas Mavericks

Points off the bench x 100 poss: 52.7 (ottavi)

% poss starting five: 26.4% (14esimi)


Il motore a trazione Doncic-Porzingis va, eccome. E Rick Carlisle è probabilmente l'allenatore più sottovalutato della Lega, come ha confermato riuscendo a costruire intorno al duo Luka-KP un gruppo di elementi che può ruotare in libertà, distribuendo equamente le fatiche.


Doncic è stato annunciato un po' fuori forma, dopo la pandemia, ma i Mavs potranno dire la loro ai Playoffs, grazie all'attacco che in Regular Season si era dimostrato il più produttivo dell'NBA.




Memphis Grizzlies

Points off the bench x 100 poss: 52.5 (noni)

% poss starting five: 24.2% (20esimi)


Solo Ja Morant con più di 30' di media in stagione e solo 5 atleti sopra i 20'. Addirittura 11 uomini tra i 10' e i 19' minuti di media. Numeri tipici di una franchigia in costruzione, che cerca uomini a cui affidarsi.


FOTO: NBA.com

La distribuzione tra titolari e riserve è equa, anche se i dati di net rating, in tutte le versioni, sono mediocri. Poco male, è già un grande risultato lottare per la post-season. Giocare l'eventuale spareggio e i Playoffs farebbe molto bene a un gruppo di giovani come quello dei Grizzlies, che in ogni caso ha tanti anni davanti per scalare le gerarchie della Western Conference.




Portland Trail Blazers

Points off the bench x 100 poss: 39.5 (28esimi)

% poss starting five: 34.3% (terzi)


La valanga di infortuni che c'è stata in Oregon durante la Regular Season ha portato il carico dei possessi della squadra troppo sulle spalle dei titolari. Ora, però, i Blazers sperano, perso Trevor Ariza per motivi personali, nei recuperi di Collins e soprattutto Nurkic per salvare la stagione e approdare ai Playoffs.


I dati ci dicono che appena escono più di 2 starter, il rendimento della squadra è tra i peggiori della Lega. Soprattutto il rientro del centro bosniaco, però, potrebbe cambiare qualcosa nelle rotazioni dei Blazers. Sperando di non avere ulteriori defezioni per virus o infortuni, Portland ci proverà sino alla fine.




New Orleans Pelicans

Points off the bench x 100 poss: 47.6 (21esimi)

% poss starting five: 26.6% (12esimi)


Il mondo con Zion Williamson presente è decisamente diverso, per i Pelicans. Interessante la variabile con solo 2 titolari in campo, molto presente (22.6% di frequency) e con un buon net rating di +4.9, segno che Alvin Gentry ha trovato delle valide alternative e rotazioni.


Tre giocatori di cui non sappiamo l'identità hanno contratto il Coronavirus il 30 giugno, ed è difficile capire come sarà la forma della squadra a Disney World. L'entusiasmo, probabilmente, dovrà trainare il gruppo, più delle energie residue.




Sacramento Kings

Points off the bench x 100 poss: 48.5 (17esimi)

% poss starting five: 25.2% (18esimi)


Fatiche ben distribuite nel gruppo, ma con risultati al di sotto delle aspettative. Il quintetto dei Kings è 24esimo per net rating (-7.3), e diventa difficile per le riserve essere performanti se devono sempre recuperare nel punteggio.


Il Covid-19 ha distrutto anche le poche speranze: Harrison Barnes, Alex Len, Buddy Hield e Jabari Parker hanno contratto il virus, più Richaun Holmes che è uscito dalla "bubble" per ritirare cibo d'asporto, ed è quindi stato fermato.


Alzi la mano chi si aspetta Sacramento come sorpresa nell'agguerrita corsa ai Playoffs a Ovest.




San Antonio Spurs

Points off the bench x 100 poss: 58.7 (quarti)

% poss starting five: 24.8% (19esimi)


Coach Pop gestisce con maestria gli uomini a propria disposizione, ma semplicemente gli Spurs non sono abbastanza forti e profondi per stare al passo degli altri. Non ci sarà LaMarcus Aldridge, che ha deciso di operarsi alla spalla per pensare alla prossima annata.


Le voci di un interessamento dei Nets per Popovich, fanno capire quanto si stia pensando di rinnovare in Texas. Potremmo essere molto vicini alla fine di un'era.




Phoenix Suns

Points off the bench x 100 poss: 41.7 (25esimi)

% poss starting five: 29.7% (ottavi)


Più del 70% dei possessi della squadra vengono effettuati con 3 o più titolari in campo, e appena anche uno solo esce, il rendimento è calato vistosamente durante la stagione regolare.


Le voci di trade per Devin Booker, inoltre, sono troppo insistenti per non dare fastidio al clima spogliatoio. E le speranze di post season sembrano remote. Gli stimoli, minimi.


I Suns potrebbero essere poco più che una comparsa, nella ripresa della stagione.



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