• Alberto Pucci

Le sneakers del MLK Day, tra stile e messaggi sociali

Come ormai da tradizione dell'NBA, le scarpe customizzate del giorno dedicato a Martin Luther King non smettono mai stupire.


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Nick De Paula per The Undefeated e tradotto in italiano da Alberto Pucci per Around the Game, è stato pubblicato in data 19 gennaio 2021.



Nell’ultima decade, moltissimi giocatori NBA hanno onorato Martin Luther King nel giorno dedicato a lui - il terzo lunedì di gennaio - con scarpe personalizzate che celebrassero la vita e il lascito del pastore di Atlanta.

I brand, poi, hanno anche iniziato a rilasciare collezioni dedicate al Black History Month, un mese di celebrazione e divulgazione della cultura afroamericana, in corso proprio in quelle settimane, mostrando ai media e al pubblico una vastissima varietà di linee, stili e colori. Le scarpe BHM, solitamente, debuttano un paio di settimane prima del MLK Day, riscuotendo grande successo nel mondo NBA.


Quest’anno è stato il decimo anniversario della prima collezione Nike dedicata al mese della cultura afroamericana. La collezione ha accentuato nel 2021 i colori bianco e oro, celebrando King attraverso nuove sneakers e vecchi modelli, indossati da pionieri della signature shoes come Julius Erving, Michael Jordan e Kobe Bryant.


Il piano di Nike è sempre stato chiaro: già nel 2011, il dirigente Jonathan Johnson-Griffin aveva dichiarato che la linea di quell’anno avrebbe dato il via a una tradizione annuale di espansione della collezione attraverso il tema “call to greatness”, uno "sforzo verso la grandezza" che i pionieri sopra citati avevano sempre sostenuto, sia dentro che fuori dal campo.


Proprio per celebrare il decennale della prima collezione, moltissimi dei modelli Converse, Nike e Jordan di questo BHM sono un richiamo ai modelli originali del 2011. Nonostante il colore di base sia stato il bianco e non il nero come allora, i modelli del 2021 presentano gli stessi accenti dorati, così come si può ritrovare il medesimo logo della prima linea Nike, che presenta le lettere BHM incastonate tra loro.


Anche LeBron James, come molti altri colleghi, ha onorato il Dr. King con la propria scarpa personalizzata, scrivendo sulle sue scarpe una dedica ad ognuno dei membri della sua famiglia e diffondendo alcune delle frasi più illuminanti di MLK nello spazio vicino al tacco destro.


FOTO: Getty Images
Questa giornata significa molto, celebra qualcuno che non si è piegato e ha voluto difendere i propri ideali, qualcosa più grande di lui e di tutti gli uomini e le donne, non importa di che razza, colore, non si è piegato per difendere l’amore, non per propagare odio. Questo è quello che cerco di insegnare ogni giorno anche a casa mia e nella mia famiglia.” (LeBron James)

Il modello indossato da LeBron, in ogni caso, è solo uno dei tanti e significativi che abbiamo visto lo scorso 18 gennaio. Eccone alcuni:



Devin Booker - Nike BHM Kobe 6 PROTRO


FOTO: Joe Murphy

Come ha sempre fatto dalla scomparsa di Kobe, il numero 1 dei Suns ha scritto “Be Legendary” a mano sulla sua scarpa, ricordando il messaggio con autografo che Bryant stesso gli aveva scritto dopo aver giocato contro di lui nel 2016.



Chris Paul - Jordan CP3.12 e CP3.13


FOTO: The Undefeated

Il nuovo compagno di squadra proprio di Devin Booker, CP3, ha usato sia la signature shoe della stagione attuale, a cui ha aggiunto unicamente il logo BHM, sia la scarpa dello scorso anno ornata con alcune frasi e citazioni che si riferivano al tema “UNITE” del brand.



DeMar DeRozan / Anthony Davis / PJ Tucker - Nike BHM Kobe 6 PROTRO


FOTO: Sam Forenchich

Giocatori di tutta la lega hanno voluto onorare Kobe con un modello modernizzato delle sue iconiche Kobe 6, quest’anno con colori dominanti bianco e oro.



Jevon Carter – Mismatched Nike Zoom Freak 2


FOTO: Joe Murphy

Per il secondo anno consecutivo la guardia dei Suns ha mandato un messaggio di uguaglianza presentandosi alla partita dell’MLK Day con una scarpa nera e una bianca.



Derrick Jones Jr. – Nike BHM KD 4


FOTO: Cameron Browne

Lungo il corso di tutta la stagione, il nuovo arrivato ai Blazers ha indossato le scarpe disegnate per Kevin Durant l'annata delle sue prime NBA Finals (2012). In questa occasione speciale, l'ex Heat ha optato per una variante dello stesso modello dedicataa Martin Luther King. La scarpa presentava uno stile e un pattern che richiamavano le manifatture keniote e afroamericane.



Trey Lyles – Nike Kobe 7 Elite


FOTO: Abbie Parr

Nonostante la scarpa indossata dal giocatore degli Spurs non fosse, in origine, pensata per il Black History Month, Lyles ha optato per un modello notissimo della collezione di Kobe e ha indossato i colori nero ed oro, ormai quasi un simbolo della giornata celebrata qualche lunedì fa...



Andre Iguodala - Under Armour Curry 8 Flow


FOTO: Micheal Reaves

Come per Lyles, anche il campione in carica della Eastern Conference e 3 volte campione NBA, Andre Iguodala, ha scelto un modello non pensato originariamente per il MLK Day, omaggiando la ricorrenza attraverso la scelta dei colori. Iguodala, infatti, come per tutto il resto della stagione, ha supportato il nuovo brand dell’amico Steph indossando le sue scarpe, ma ha cambiato i soliti colori scuri con una versione bianca ed oro.



Kelly Oubre Jr. – Converse BHM ALL STAR PRO BB EVO


FOTO: Adam Pantozzi

Indossate in quella che è probabilmente stata la miglior uscita della sua stagione, l’ala dei Warriors ha aggiunto a penna sulla sua scarpa “My $oul has no skin”, un rimando ai cartelli che portava durante le manifestazioni del movimento Black Lives Matter dopo l’uccisione di George Floyd in maggio.



Draymond Green – Converse BHM G4



Dray ha deciso di aggiungere “Times up!” in ognuna delle sue due scarpe bianche e oro. Una chiara provocazione, probabilmente, alla presidenza di Donald Trump terminata proprio in quei giorni.