• Marco Marchese

Nick Nurse e le legittime possibilità dei Raptors



Questo articolo, scritto da Huw Hopkins per Double Clutch e tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game, è stato pubblicato in data 28 luglio 2020.



I Toronto Raptors sono i più longevi campioni nella storia dell’NBA, grazie alla pausa stagionale di quattro mesi che ne ha prolungato la durata. Appena la squadra è giunta a Orlando, il loro head coach Nick Nurse ha dichiarato a Double Clutch di avere molta fiducia sulla difesa del titolo.


Sarà difficile, perché i Raptors torneranno a prender parte ai Playoffs senza due delle più grandi ragioni per cui hanno vinto la scorsa stagione: l’affidabile 3&D Danny Green e soprattutto uno dei migliori tre giocatori dell’NBA in attività, Kawhi Leonard (il miglior difensore della lega). Nonostante i loro trasferimenti a Los Angeles, per giocare rispettivamente con Lakers e Clippers, i Raptors sono passati dalla nona difesa per punti concessi a partita (l’anno scorso), all’essere la difesa più solida.

“Abbiamo giocato bene a casa nostra e anche in trasferta. Penso che i ragazzi siano in buona forma; e penso che le partenze di Kawhi e Danny abbiano lasciato due vuoti da colmare, ma anche che Paskal Siakam abbia migliorato parecchio il suo modo di giocare, OG Anunoby sia cresciuto, come anche Norman Powell, Fred VanVleet e Serge Ibaka. Tutti loro stanno continuando a fare sempre meglio.” (Nick Nurse)


Rimpiazzare uno dei migliori giocatori al mondo non è facile, ma in attacco i suoi 26 punti a partita e le sue responsabilità sono state prese da Pascal Siakam, ora primo violino dei Raptors, in grado di aumentare il suo score di circa 7 punti raggiungendo una media di 23.6 PPG. Ha giocato molto bene in Regular Season, finendo nella nostra Double Clutch’s Top 5 MVP prima che scoppiasse la pandemia di Covid-19.


Se raccogliere l'eredità di Leonard è stato possibile facendosi carico delle sue responsabilità in attacco, la squadra aveva invece bisogno che qualcuno sostituisse Siakam nel ruolo che ricopriva in precedenza.


Kyle Lowry, Fred VanVleet, Norman Powell e Serge Ibaka hanno incrementato la loro presenza da un punto di vista realizzativo, e OG Anunoby è stato onnipresente. Non solo ha reso molto più efficace il suo tiro, ma è anche stato uno dei due soli giocatori in squadra ad aver giocato almeno 60 partite.

“OG sta facendo una grande stagione. Ha avuto una passata annata travagliata, con problemi personali, di salute e persino un’appendicite nel giorno in cui ebbero inizio i Playoffs, perciò era spesso fuori causa. La sua scorsa stagione è stata davvero sfortunata. Ma ha passato una buona off season, sia per quanto riguarda gli allenamenti sulla tecnica che sulla forma fisica.” (Nick Nurse)


Essere uno dei giocatori con più minuti ha aiutato l’unico atleta britannico della NBA a finire tra i primi tre per Win Shares della squadra, dietro Siakam e Lowry. E il suo coach crede ci siano ancora margini di miglioramento.

“È tornato dalle vacanze del 2019 come un giocatore nuovo, migliore. È uno dei nostri eroi più silenziosi al momento, con molti altri ragazzi ad attirare l’attenzione della gente, ma lui va in campo ogni volta mettendo tiri importanti e migliorando difensivamente. Migliora a vista d’occhio ed è una persona con cui è piacevole lavorare. Si tratta solo di dargli minuti e fiducia, e poi di guardarlo migliorare.” (Nick Nurse)

Con lo sviluppo di Anunoby e con il resto della squadra a scaldare i motori, i Raptors hanno molta fiducia in sè stessi. La sfida è ambiziosa: ripetere la vittoria dello scorso anno.

“I nostri ragazzi credono di avere una legittima possibilità. Non sono sicuro di quanta gente abbia fiducia in noi, inoltre dovremo constatare la nostra forma dopo la pausa, ma abbiamo una squadra di giocatori intelligenti, dalla mentalità forte e con un grande senso di unità.” (Nick Nurse)

La scorsa stagione è stata unica per i Raptors. Leonard è stato preso da Masai Ujiri per dare un leader alla squadra, e la cosa ha funzionato, con Nurse che ha rivoluzionato la fase offensiva di Toronto al suo primo anno da head coach in NBA. Danny Green si è dimostrato un vincente, così come Marc Gasol, che dalla trade deadline li ha aiutati a raggiungere l’anello.


Molto è cambiato da quella stagione, ma i Raptors vogliono essere il primo team campione NBA a tentare il repeat dopo aver perso il proprio miglior giocatore. Praticamente tutti gli altri sono rimasti, e sono migliorati nettamente. Il roster è pieno di campioni.


Dopo la sorprendente Regular Season, una cosa è chiara: non bisogna darli per spacciati.