• Claudio Biolchini

Nuove coppie, nuovi pick&roll


FOTO: NBA.com

Nella scorsa offseason, breve per alcune franchigie e di lunga inattività per altre, ci sono stati grandi cambiamenti nei roster di molte squadre. Sono così nate nuove coppie, che abbiamo visto e soprattutto vedremo spesso in una situazione di gioco molto ricorrente nell'NBA oggi: il pick&roll.


E' vero che non va considerato un mero gioco a due, perché condiziona i movimenti di tutti e cinque i giocatori sul parquet - e i tiratori attorno condizionano gli spazi disponibili in maniera decisiva. Ma quali saranno le nuove coppie più produttive di questa stagione?


Proviamo ad ipotizzarle dando uno sguardo alle statistiche della scorsa e di questa stagione.

James Harden - Christian Wood



Unite uno dei migliori ball-handler di P&R (già 94esimo percentile in questa RS) con il terzo miglior rollante della scorsa stagione (1.5 punti per possesso), ed ecco a voi la nuova coppia degli Houston Rockets.


Anche con la testa altrove, il Barba resta uno dei migliori giocatori del Pianeta, e C-Wood è arrivato da Detroit con la fame di chi ha dovuto superare tante difficoltà. Nella sua nuova maglia è primo nella Lega per numero di PnR giocati (7.1 a partita), con 1.22 punti per possesso, dato che sta crescendo già nelle prime partite, e che lo colloca attualmente nel 60esimo percentile.


Il modo di giocare di Houston - finché gli uomini saranno questi - garantisce comunque spaziature adeguate. Questa nuova combinazione potrebbe essere una delle più intriganti della NBA. Resta da capire se i due rimarranno insieme dopo la trade deadline...

Chris Paul - DeAndre Ayton



Tutti immaginano l'impatto di CP3 dal punto di vista emotivo e di leadership in Arizona. Ma è dal punto di vista tecnico che l'ex OKC completa davvero il roster di Monty Williams. Parlando di pick&roll, è stato il terzo miglior ball-handler del 2019/20 con 1.08 punti per possesso, nonché secondo come score frequency, col 51.8%.


Buono era anche il dato di Ayton, 19esimo nella scorsa stagione come efficienza. Tuttavia l'ex prima scelta non sta brillando in queste prime 10 partite, forse per via di una forma fisica non ancora ottimale. Il suo rendimento è infatti sceso da 1.16 a 1.06 punti a possesso in questa situazione; più in generale, il giocatore dalle Bahamas tenta 5.6 tiri in meno a gara. Sostanzialmente, sembra che Ayton non sia ancora del tutto coinvolto offensivamente, con Phoenix che ha cambiato il proprio gioco.


Infatti, il bloccante più usato per ora è Dario Saric che gioca più del doppio dei suoi possessi da rollante; vedremo se queste posizioni si invertiranno nel corso dei prossimi mesi.


Considerando che CP3 ha iniziato con le polveri bagnate, con appena 0.81 punti e una bassissima efficienza al tiro del 38.6%. La situazione può solo migliorare, anche perché il contesto intorno è di tutto rispetto, con Devin Booker e il nuovo arrivato Jae Crowder a garantire pericolosità dall'arco e spacing.

Trae Young - Clint Capela

Trae Young è stato il giocatore più utilizzato della NBA come palleggiatore nei P&R lo scorso anno, con oltre 15.7 possessi. E lo è anche nel 2021, migliorando, per giunta, la sua capacità realizzativa. Pochi dubbi sul fatto che gli Atlanta Hawks siano nelle sue mani.


Lo svizzero invece, a vedere i numeri, è un rollante nella media: 52esimo percentile lo scorso anno, con dati che stanno complessivamente peggiorando in questa stagione.


C'è da dire che gli Hawks hanno numerose assenze, e i ritorni di Danilo Gallinari e Bogdan Bogdanovic saranno un'ottima "distrazione" per le difese avversarie. Probabilmente Capela sarà in panchina in molti finali di partita, ma ciò non toglie che nei minuti che avrà a disposizione sarà coinvolto spesso come bloccante, viste le sue caratteristiche nella metà campo offensiva. Non potrà che beneficiare della presenza di un "partner" come Trae Young.



Dennis Schroder - Montrezl Harrell


Ai Lakers mancava un creatore di gioco quando LeBron James era in panchina, e lo hanno trovato nella point guard tedesca, arrivata da OKC. Harrell era già lo scorso anno uno dei migliori rollanti della NBA (ottavo, con 1.31 punti a possesso) e potrebbe trovare in Schroder un buon surrogato di Lou Williams. L'ex Clippers si sta confermando (decimo in questo inizio di stagione), anche se i suoi possessi da rollante sono scesi da 2.9 a 1.1 ad allacciata di scarpe.


Come possiamo notare dalla tabella sottostante, Dennis Schroder sta replicando con i Los Angeles Lakers i suoi numeri dell'anno scorso a OKC.




Frank Vogel nei prossimi mesi lavorerà su un maggior coinvolgimento offensivo di Harrell, avendo anche la fortuna di poter contare su una superstar come Anthony Davis, disposto in alcuni momenti della partita ad aspettare fuori dal perimetro in uno spot da tiratore.



Kemba Walker - Tristan Thompson

Con Jayson Tatum e Jaylen Brown che giocano a questo livello, sarà interessante vedere come si aggiungerà Kemba Walker. Senza dubbio, avere una vera point guard coinvolgerà maggiormente il centro arrivato da Cleveland.


Kemba era secondo nella Lega come redditività nei P&R, mentre TT è stato decisamente sotto la media come rollante nella scorsa stagione. Tuttavia il contesto dell'Ohio nel 2019/20 non era minimamente paragonabile a quello dei Boston Celtics, dove TT avrà meno minuti e meno responsabilità, e probabilmente la possibilità di affrontare le second unit avversarie.


Una parte del potenziale latente immediato della squadra di Brad Stevens risiede nella capacità di Kemba Waker di giocare pick&roll.



Russell Westbrook - Thomas Bryant *


* Qui purtroppo, siamo entrati nel campo dei "what if": 'infortunio al ginocchio patito da Thomas Bryant lo terrà fuori per tutta la stagione. Un vero peccato, considerando che stava praticamente confermando i dati dello scorso anno, continuando nello sviluppo del tiro da tre.



Westbrook nella scorsa offseason ha visto accontentata la sua volontà di cambiare maglia e finire in una squadra dove potesse avere un ruolo da "generale in campo". Tuttavia, la sua produttività nei P&R è letteralmente precipitata al suo arrivo nella capitale, passando dagli 0.93 punti per possesso a Houston agli 0.68 attuali (va detto che ora ne gioca molti di più - da 3.7 a 5.9 a partita).



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