• Davide Corna

Payton Pritchard e l'attacco dei Celtics



Questo articolo, scritto da Jeremy Stevens per Celtics Blog e tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game, è stato pubblicato in data 30 Aprile 2021.



Stabilire quale sia ufficialmente il tallone d'Achille dei Boston Celtics in questa stagione è difficile, ma l'apporto di punti dalla panchina è sicuramente uno dei maggiori candidati.


Nelle ultime settimane ho avuto modo di criticare la fase offensiva di Boston, lenta e insipida. Con la promozione di Robert Williams a centro titolare, il movimento di palla è visibilmente migliorato, senza considerare anche i miglioramenti nel playmaking di Jaylen Brown e Jayson Tatum, ora in grado di supportare ogni attacco scelto dai Celtics. Mentre Brown e Williams hanno sfruttato al massimo l'offseason per migliorarsi, Payton Pritchard è probabilmente il Most Improved Player dei Celtics dall'inizio della Regular Season ad oggi.


A dispetto del nickname "Fast PP", Pritchard non è particolarmente veloce per gli standard NBA. Detto questo, riesce spesso ad arrivare a canestro grazie una serie di movimenti che possono mettere fuori equilibrio i difensori.



La caratteristica che preferisco di Pritchard è la sua proattività - soprattutto perchè, se non l'avete già capito, sono molto critico riguardo all'attacco di Boston. Secondo me, la più grande incomprensione di questa stagione è la considerazione che la squadra non si impegni abbastanza nella fase offensiva; io controbatto che non si può dar la colpa all'impegno, quando l'attacco sta andando alla velocità per cui è stato disegnato.


Nonostante questo, Pritchard non si arrende mai e tenta sempre qualche giocata diversa. E il fatto che io stia celebrando così un giocatore che prende semplicemente l'iniziativa per creare qualcosa dice molto di quanto abbiamo abbassato gli standard rispetto a ciò che consideriamo un "buon attacco", ma è così che siamo messi. Sono diventato ufficialmente un fan di chi fa cose.



Una cosa è saper reggere i contatti, un'altra è andarseli a prendere per riuscire a finire una giocata. Diversi giocatori dei Celtics erano molto bravi in questo la scorsa stagione, e per tutta quest'annata ho cercato di capire perchè non si vedano più cose del genere. Tenere dietro il difensore e causare un contatto per "tenerlo lì" è spesso meglio che lasciarlo indietro e dargli spazio per recuperare. Pritchard questo lo sa bene, ed è così che è in grado di chiudere giocate come quella nel video sopra senza venire stoppato.


Secondo quanto riporta Basketball Reference, Pritchard sta tirando con il 68.5% entro un metro da canestro, che è un dato nella media, ma di sicuro niente male per una point guard al suo primo anno in NBA. Kemba è al 75.7%, percentuale che può rappresentare un buon traguardo da raggiungere per Pritchard.


I 107 assist e le 49 palle perse di Pritchard portano a un buon 2.1 nel rapporto assist/turnover. Marcus Smart e Kemba Walker sono gli unici altri Celtics con un rapporto superiore al 2.0:


Marcus Smart - 230 assist, 76 palle perse, AST/TO di 3.02

Kemba Walker - 195 assist, 80 palle perse, AST/TO di 2.43


Anche le 2.2 palle perse per 100 possessi del rookie lo mettono in buona posizione rispetto ai compagni (Theis è l'unico altro Celtic ad aver giocato più di 100 minuti e ad aver perso palla con meno frequenza).



E ho appena realizzato che Pritchard guida la squadra nel numero di partite giocate, cosa impensabile dopo la Preseason...


Quando i Celtics sono in salute, la loro rotazione inizia a sembrare affidabile. Tristan Thompson, Evan Fournier e Payton Pritchard in uscita dalla panchina coprono la maggior parte delle necessità della squadra, e Brad Stevens può aggiungere dei minuti di Romeo Langford, Grant Williams, Jabari Parker e Aaron Nesmith quando necessario.


Fra i vari infortuni, protocolli sanitari e altri intoppi, l'energia di Pritchard è stata un'ottima risorsa, con Boston costretta spesso a schierare quintetti che giocano assieme per la prima volta, senza aver potuto fare allenamenti. Se la prossima stagione sarà più normale, i Celtics potrebbero riuscire a far meglio, con una rotazione più consolidata nel reparto guardie.