• Andrea Lamperti

Post-Game 4: la stoppata di Giannis, "uno di quei momenti delle NBA Finals"


Post-Game 4 Media Availability - Milwaukee Bucks | Zoom

Vittoria dei Milwaukee Bucks in Gara 4, la prima punto-a-punto di queste NBA Finals, e serie che torna a Phoenix sul 2-2, senza ancora nessuna vittoria in trasferta.


Nella post-game press conference dei Bucks hanno parlato con i media, tra gli altri, coach Budenholzer e Giannis Antetokounmpo. Ecco alcuni estratti delle loro interviste dopo la vittoria nella pivotal game di questa notte, che ha proiettato Milwaukee - spalle al muro 72 ore fa - a due vittorie dal Larry O'Brien Trophy.



COACH BUDENHOLZER


L’intervista a Coach Bud parte dall’incredibile stoppata di Antetokounmpo nel finale:


“Loro hanno una connection incredibile sul pick&roll, sanno fare bene tante cose. Ma la stoppata di Giannis è stata spettacolare. Come occupa gli spazi e come copre le distanze, spettacolare. È stato uno di quei momenti speciali delle NBA Finals, e ne avremo bisogno di altri.”



Sul quarto quarto di Khris Middleton, 40 punti in Gara 4:


“Hai bisogno di qualcuno che segni quei tiri. Giocando pick&roll con Giannis, che ha portato degli ottimi blocchi, si è riuscito a costruire dei buoni tiri e bisogna dare credito a Khris per non aver mai perso fiducia. Ha segnati tanti tiri difficili, e poi quel canestro decisivo in transizione. Una partita speciale di Khris. Anche in difesa.”


“Sa fare tutto. È un grande tiratore, passatore, playmaker e difensore. È un all-around. Ma quello che fa la differenza è il suo carattere, la sua mentalità vincente.”



Sui 33 tiri presi da Middleton:


“La palla è stata tanto nelle sue mani. Jrue e Giannis, e anche Tuck e Pat, hanno trovato tanti modi per coinvolgere Khris. Gli hanno portato tanti blocchi, e Giannis lo ha trovato con dei kick-out e dopo un rimbalzo in attacco. I 33 tiri sono arrivati da tante situazioni diverse.”



Sulle due giocate di Pat Connaughton nel quarto quarto (la tripla del +1 e il possesso difensivo contro Booker):


“Loro hanno messo tanti corpi tra Giannis e il canestro, e Giannis ha fatto una buona, ottima lettura. Pat ha risposto presente e segnato la tripla. Difensivamente non è niente di nuovo: il suo atletismo e la sua capacità di contestare tiri ci hanno aiutato tutto l’anno. Due grandi giocate per Pat.”



Sugli ultimi minuti di Jrue Holiday, in una partita da 4/20 al tiro:


“Jrue è un vincente e ha fatto giocate vincenti questa sera nel quarto quarto. Mi vengono in mente i due rimbalzi, uno in attacco e uno in difesa, nel finale, e la palla rubata. Ha la durezza mentale che serve per vincere.”



Sulla partita di Devin Booker:


“Ha segnato tiri contestati e difficili. Noi dobbiamo continuare a farlo lavorare ogni secondo, ma Booker è un giocatore pazzesco. Ha risposto alle difficoltà dell’ultima partita esattamente come ci aspettavamo.”



GIANNIS ANTETOKOUNMPO


Ancora, si parte dalla stoppata su Deandre Ayton nel finale:


“Sapevo che stava per arrivare quella giocata. Sapevo che Devin stava per fare un lob. Quando l’ho visto portare la palla verso l’alto con una mano, sapevo che era troppo lontano per un layup e quindi ho capito che stava per far partire un lob. L’ho sentito, e sono partito. Ho sentito il roll di Ayton verso il ferro, dietro di me, e ho capito che l’unico modo era andare in verticale tra lui e il canestro, e provare a coprire quell’angolo. Se avesse provato ad appoggiarla al tabellone, sarebbe stato goaltending. Ma ha provato a schiacciare, e sono arrivato lì prima di lui.”



Sulla prestazione di Middleton:


“Grande partita per Khris, che è stato molto aggressivo stasera. Abbiamo parlato di come potevamo aprirgli dei buoni tiri, di come fargli avere spazio per i suoi elbow jumper, volevamo che avesse la palla, che prendesse più decisioni. Stanotte è stato incredibile.”


“Ho grande fiducia in Khris. Quando ha la palla so che farà la scelta giusta. Quello che ha fatto stanotte è stato fondamentale per noi, abbiamo bisogno che rimanga così aggressivo.”



Sull’importanza di questa vittoria:


“Sapevamo tutti che partita era questa. If they go up 3-1, it’s a whole different ballgame.


“È stata una partita dura. Molto dura. Siamo sempre riusciti a restare calmi, anche quando abbiamo sbagliato dei tiri che di solito entrano. Non abbiamo perso fiducia, abbiamo continuato a eseguire i nostri giochi, a correre, ad andare forte a rimbalzo, a contestare tiri. Volevamo davvero vincere, e lo abbiamo dimostrato. Ma dobbiamo continuare a migliore, e devo migliorare anche io.”



Sulla sua prestazione:


“Credo di dover essere più aggressivo in Gara 5. Dovrò essere più aggressivo, attaccare di più il canestro. E continuare a godermi la possibilità di giocare queste partite, che è fondamentale.”



Sulla mentalità dei Bucks:


“Accettare le situazioni della partita, provare a essere sempre aggressivi, difendere forte, portare dei buoni blocchi, fare lo sforzo fisico necessario per vincere la partita: credo che avessimo tutti in testa soltanto questo stasera. Ed è quello che abbiamo fatto.”