• Federico Molinari

Qual è l’average starter salary dei gicoatori NBA?


© Early Bird Rights

Durante il weekend, ho ricevuto questa email da un lettore di nome Jesse Pittsley:

«Sto ascoltando il consueto podcast annuale di Dunc’d On sul Rookie Mock e Nate ha appena detto svariate volte il termine “average starter money”. Sull’unghia, ha accennato ad un valore di 10 milioni di dollari. Sono curioso. Sei per caso a conoscenza di quali siano gli stipendi più importanti e quelli medi dei titolari all’interno della Lega? Pensi che questo cambi in base al ruolo?»

[NdR: Il valore che effettivamente Nate ha citato nel podcast è di 17 milioni di dollari di media per un titolare, non 10 milioni, ma la domanda resta comunque ben posta]

La mia reazione iniziale fu che 10 milioni di dollari sarebbero stati leggermente pochi; ho usato la stessa cifra per l’average starter salary nelle stagioni precedenti al 2016, anno in cui il salary cap è schizzato alle stelle. Di questi tempi ho usato 15 milioni di dollari come media di riferimento generale, ma non ho mai pensato davvero di cambiare idea o di controllare se questa mia ipotesi fosse ancora corretta. In realtà, se i 15 milioni di dollari sono stati precisi nel 2016 probabilmente ora non lo saranno più, questo perché il tetto massimo salariale è aumentato di un altro 16% nelle ultime stagioni, con un massimale di 109 milioni di dollari quest’anno.

Un’altra cifra che ho sentito è quella legata al calcolo del 15% del salary cap di quell'anno, che renderebbe l’average starter salary pari a circa 17.4 milioni per il 2019/20 sulla base del tetto massimo di 109.14 milioni di dollari. Ancora una volta, però, non c’è molto dietro a questo numero, solo una linea guida generale. Uno dei problemi più grandi nel fornire una risposta empirica a questa domanda è, in primo luogo, la definizione di un giocatore titolare (starter).

Il CBA (Collective Bargaining Agreement) definisce un titolare come un giocatore che ha giocato almeno 2.000 minuti o iniziato in quintetto base almeno 41 partite, quindi useremo questo criterio all'inizio, prima di prendere in considerazione ulteriori dati e lanciarsi nei dettagli per aiutare a filtrare ulteriormente i titolari tra stelle o superstar. Alla fine l'utilizzo dei 2.000 minuti o delle 41 partenze è solo uno dei modi per definire un titolare; ci sono molti altri modi, ma dobbiamo prima creare una definizione per poter poi andare avanti con qualsiasi altra cosa.

149 giocatori hanno giocato almeno 2.000 minuti o hanno iniziato 41 partite la scorsa stagione, numero che corrisponde a praticamente cinque giocatori per squadra. Lo stipendio medio per questi 149 giocatori la scorsa stagione è stato di 12.7 milioni di dollari. Quindi abbiamo finito, giusto? Non proprio.

12,7 milioni di dollari non è così alto come mi sarei aspettato, ma la mia aspettativa non era basata su qualcosa di specifico. Il problema con questa lista e la definizione dello stipendio medio in tutto il campionato è che ci sono giocatori che sono incredibilmente sottopagati, che abbassano notevolmente questa media. Non sto parlando di giocatori che penso siano forti e che dovrebbero essere pagati di più, perché questo non è qualcosa di dimostrabile in alcun modo. Piuttosto, sto parlando di giocatori al loro primo contratto.

I giocatori al loro primo contratto sono divisi in due categorie: i giocatori scelti al primo turno del Draft e tutti gli altri. I primi vengono inseriti con stipendi specifici in base alla posizione nel Draft in cui sono stati scelti, con poco spazio per le trattative. Il risultato finale è che questi giocatori - anche con il nuovo CBA, che detta aumenti decisamente più consistenti per i giocatori scelti al Draft rispetto a quello precedente - sono sottopagati in misura significativa e non possono ottenere ciò che si meritano sul mercato fino a quando non raggiungono il loro secondo contratto. Calcolando soltanto una media di stipendi tra rookie, nessun giocatore è sottopagato; ma giocando 2.000 minuti o iniziando in quintetto 41 partite, allora è abbastanza sicuro che potrebbero ottenere di più sul mercato libero di quello che alla fine stanno guadagnando con un contratto da rookie.

Lo stesso vale per i giocatori presi al secondo turno o i free agent non draftati. Anche se non c'è una scala specifica a cui questi giocatori sono legati, i primi contratti per questi giocatori sono di solito al minimo o molto vicini ad esso. Se uno di loro cresce e diventa un giocatore significativo, su cui la sua squadra può fare affidamento, allora diventerà sì uno starter, ma non otterrà l’aumento, che invece gli verrà fornito soltanto quando raggiungerà il suo secondo contratto.

Non includere i giocatori al loro primo contratto definisce meglio la risposta alla domanda che ci stiamo ponendo: le squadre quanto sono disposte a pagare sul mercato libero per un talento da quintetto base? I giocatori con stipendi predefiniti (o vicini ad essi) non sono in un mercato aperto; lo sono, invece, tutti gli altri o, almeno, sono su un mercato aperto come permette la NBA (dato che esistono i salari massimi e i restricted free agent).

I giocatori con un max contract hanno un problema simile a quello delle prime scelte: sono "sottopagati" a causa delle restrizioni che il CBA pone sui loro stipendi. LeBron James e i suoi colleghi superstar farebbero certamente un sacco di soldi in più se potessero negoziare in un mercato veramente aperto, ma sia l'associazione di giocatori che i club hanno deciso di mantenere uno stipendio massimo. C'è comunque un argomento forte per tenere questi giocatori fuori dai dati da calcolare per rispondere alla domanda del titolo, ma dato che questi stipendi sono ciò che il mercato offre e ciò che i giocatori hanno effettivamente guadagnato tramite questo max contract nella Lega, includere loro nel calcolo ha più senso che non farlo.

Quello che ci resta dalla scorsa stagione, alla fine, è un gruppo di 104 giocatori. 45 giocatori sono stati eliminati dalla nostra lista originale perché sono al loro primo contratto, quindi alla fine la media di questo gruppo meglio definito di 104 giocatori è pari a 16,6 milioni di dollari. Questo numero è molto più vicino al mio valore ipotizzato di 15 milioni o al 15% del tetto salariale (il 15% del tetto del 2018/19 era di 15.3 milioni di dollari) e, anzi, lo supera leggermente.

L’immergersi ancor di più in profondità in questi numeri, però, porta alla luce alcuni risultati interessanti. Dividere i giocatori in guardie, ali e centri aiuta a mostrare la tendenza generale negli ultimi anni, sia in termini di volume di denaro che di guadagno personale, sempre più indirizzato verso i giocatori perimetrali e lontano dai centri.

Tra tutti i titolari, la media dei centri era in realtà superiore rispetto alle guardie e alle ali, il che è leggermente inaspettato se si pensa a dove sta andando l'NBA e alle conversazioni sul valore dei giocatori che abbiamo avuto nell'ultimo anno o due. Mentre ci muoviamo verso gli anni ’20 del XXI secolo, immagino che questo numero legato ai big men diminuirà, soprattutto dopo che i contratti del 2016 non saranno più disponibili e tutti i giocatori che hanno firmato accordi quadriennali saranno tornati sul mercato.

Controllando invece tra i giocatori al primo contratto, le cose si compensano molto di più, dato che le guardie sono il ruolo più pagato in questo nuovo gruppo filtrato. È anche interessante notare quanto crollino i conteggi di ogni posizione quando i giocatori al primo contratto vengono esclusi dai cluster: le guardie perdono 17 dei loro 47 giocatori, le ali invece 20 su 62, e i centri solo 8 giocatori su 40. Questo ci mostra qualcosa che intuitivamente già conosciamo (e che è possibile riscontrare guardando gli ultimi Draft): le squadre sono sempre più focalizzate sui giocatori perimetrali, e sono maggiormente disposte a dare loro minuti in quintetto base anche se appena arrivati in NBA.

Una volta che i giocatori hanno raggiunto la free agency, come cambia lo stipendio medio di partenza?

54 giocatori che sono stati free agent quest'estate hanno raggiunto gli standard da quintetto base nel 2018/19 e i loro stipendi medi nel 2019/20 seguono i trend di cui si è parlato in precedenza. Non solo le medie sono più alte per gli esterni, ma anche il numero di giocatori firmati in quei ruoli è decisamente più elevato.

Un'altra domanda che è sorta dalle mie e-mail con Jesse riguarda quanto le squadre stanno pagando i titolari che NON sono star.

Includendo tutti i giocatori non al primo contratto in questi dati, non stiamo necessariamente parlando di starter in modo specifico, ma di chiunque sia qualitativamente uno starter o meglio. Per restringere il mercato ai soli giocatori starter-level, possiamo non includere i giocatori che hanno partecipato a più di un All-Star Game nella loro carriera. Questi nuovi giocatori che abbiamo così aggiunto al gruppo hanno uno stipendio medio di 13.3 milioni di dollari nel 2018/19, con tutti e tre i ruoli che si distanziano per poche centinaia di migliaia di dollari rispetto a questa media complessiva. Tale gruppo comprende 77 giocatori, avendone eliminati 27 già presenti nel precedente cluster precedente di 104 giocatori.

Questo intero esercizio è un modo (lo so, molto prolisso) di dire che lo stipendio medio per un giocatore "da quintetto base" supera di poco i 15 milioni di dollari; ma allargare la rete per includere tutti i giocatori che sono di livello starter, o meglio, eleva la media a 16.6 milioni.

Quando le squadre e i giocatori entrano in fase di negoziazione, sia in free agency che nelle estensioni dei rookie, è importante per ogni parte capire dove il giocatore si inserisce nel grande schema del campionato e del mercato nel suo complesso. Naturalmente, ci sono migliaia di altre variabili che entrano in ogni contratto, ma avere un'idea generale di cosa fa un giocatore "starter-level" medio può aiutare a dare alle squadre una linea di base su come pensare a potenziali nuove firme o ai propri giocatori idonei all'estensione.

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Questo articolo, scritto da Jeff Siegel per Early Bird Rights e tradotto in italiano da Federico Molinari per Around the Game, è stato pubblicato in data 16 settembre 2019.

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