• Marco Marchese

Quello che sappiamo sull'infortunio di Giannis

Dr. Rajpal Brar (3CB Performance) spiega cos'è accaduto al ginocchio di Giannis e i possibili scenari per questi Playoffs.



Questo contenuto, prodotto da Rajpal Brar per 3CB Performance e tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game, è stato pubblicato in data 1 luglio 2021.



Nel corso di Gara 4 delle Eastern Conference Finals tra Bucks e Hawks, Giannis Antetokounmpo ha riportato un'iperestensione del ginocchio sinistro. Spesso questo tipo di movimenti innaturali provoca danni a varie parti dell'articolazione, secondo che avvenga verso l'interno (ginocchio varo) o l'esterno (valgo). Solitamente vengono coinvolti il legamento crociato posteriore (PCL) e la capsula del ginocchio, con eventuali infrazioni e traumi alla tibia, mentre nei casi più gravi può essere coinvolto anche il legamento crociato anteriore (ACL).

Dopo un susseguirsi di rumors e voci, lo staff medico dei Bucks ha dichiarato dopo la risonanza magnetica di ieri che non c'è nessuna lesione grave ai legamenti: ciò esclude che si tratti di un infortunio di grado 3, il più grave, con rottura totale dei tessuti; ma non esclude una lesione di entità minore, o addirittura fratture ossee (infrazioni e/o fratture alla testa della tibia). Fortunatamente, per ora non è emerso niente dallo staff medico di Milwaukee in merito a possibili danni alle ossa. E questo è incoraggiante. I dubbi riguardo il tipo d'infortunio, comunque, permangono, anche se si è diradata la nebbia riguardo l'entità. Giannis attalmente è considerato doubtful per Gara 5 e ciò può voler dire che la gravità dell'infortunio sia minore del previsto, e che lo staff medico ha deciso di avere un approccio day-to-day valutando le reazioni e gli sviluppi dell'infortunio di The Greek Freak. Lo staff dei Bucks sarà sottoposto a straordinari nel caso ci fosse anche la minima in possibilità di rimettere Giannis in sesto in tempo per questa serie di Milwaukee, o l'eventuale prossima contro i Suns.