• Davide Corna

I Raptors non hanno bisogno di trade


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Manny Rao per Raptors Republic e tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game, è stato pubblicato in data 25 febbraio 2021.



L'inizio di questa stagione, con un record di 2-8, è stato uno dei più complicati degli ultimi anni per i tifosi dei Raptors, che ha ricordato quasi l'era Bargnani. Un'era che molti fan preferirebbero dimenticare.


Ma in questa stagione la squadra è stata in grado di scrollarsi di dosso le difficoltà iniziali, con 14 vittorie e 8 sconfitte nelle settimane successive, nonostante alcuni problemi nel reparto lunghi. Ora, Toronto ha un record di 17-18 e si è riportata in zona Playoffs.


E allora, perché si parla così tanto di trade?


Certo, ci sono problemi a rimbalzo. Aaron Baynes non è un difensore eccezionale, e Alex Len è stato rilasciato un mese fa. E nonostante abbia fatto notevoli miglioramenti, Chris Boucher, con 206 cm per 90 kg, non ha la stazza per contrastare i migliori centri della Lega.


C'è un vuoto nel pitturato, certo. Ma è necessario imbastire una trade, che potrebbe causare più danni che altro? E se invece i Raptors puntassero tutto sulla small ball lineup?


Cinque anni fa, solamente 13 squadre giocavano più di 100 possessi a partita. Fin qui in questa stagione, solo i New York Knicks hanno una media sotto le tre cifre; è un chiaro segno che il ritmo del gioco è più veloce, e questo è un effetto della popolarità dello small ball in NBA.


Nick Nurse ha ceduto ai suoi istinti creativi nella partita contro i Bucks del 16 febbraio, schierando un quintetto piccolo, con una mossa attesa da tempo, visto che i cinque titolari hanno dimostrato di essere molto adatti al gioco small ball, essendo tutti dotati di velocità, agilità, tiro da tre punti e capacità difensive. Kyle Lowry e Fred VanVleet erano le guardie titolari, come al solito, e nel frontcourt OG Anunoby e Pascal Siakam si sono uniti a... Norman Powell. Hanno giocato 105 possessi in campo contro la squadra dell'MVP e DPOY in carica, e hanno vinto 124-113.


Sfortunatamente, poi, Lowry è rimasto fuori per le quattro partite successive (di nuovo con Milwaukee, Minnesot, e due volte contro Philadelphia), e il pace è sceso a 95.6 a partita, il più basso in NBA in quell'intervallo. Nonostante questo, Toronto ha chiuso la striscia con 3 vittorie e 1 sconfitta, trovando una buona gestione della palla. VanVleet ha guidato la squadra con 8 assist contro i Bucks, mentre Siakam ne ha fatti registrare 6 contro Minnesota; la stessa coppia ha servito 17 assist totali nella vittoria contro Philadelphia, e 15 nella sconfitta di misura contro gli stessi Sixers. Insomma, i Raptors hanno gestito il ritmo avendo fiducia l'uno nell'altro e sviluppando la chimica di squadra. Ed escludendo una difficile prova offensiva contro i Timberwolves, l'attacco small ball è sembrato promettente sia giocando ad alto ritmo che a un pace più contenuto.


Un altro beneficio dello small ball è che la difesa di Toronto si alza nettamente di livello.


In 32 partite, i Raptors stanno costringendo gli avversari a tirare con il 45.2%, settima migliore performance in NBA. Ma in quelle quattro partite, la percentuale è scesa al 39.6%; il campione è sicuramente piccolo, ma il potenziale c'è. E ciò che si perde in rimbalzi viene recuperato in tiri sbagliati dagli avversari.


Nella seconda vittoria contro Milwaukee, VanVleet e Siakam hanno giocato più minuti di tutti (40 e 38 rispettivamente). Sorprendentemente, DeAndre Bembry è stato il terzo giocatore con più minuti in campo, 37. Ha tentato 3 tiri e messo a segno 5 punti, ma questi numeri non riflettono il suo impegno. Atlanta lo ha considerato un componente trascurabile per il futuro, e lo ha lasciato andar via da free agent, e così Bembry è diventato un affare da 1.7 milioni di dollari per Toronto. Si piazza sulle linee di passaggio e anticipa i movimenti della palla, gettando nel panico gli attacchi avversari.


C'è ancora molto che i Raptors devono conoscere di Bembry e quindi ci sono molti modi in cui potrebbe essere utilizzato. In attacco, sarà probabilmente l'ultima opzione in qualunque quintetto, il che non è un problema per una squadra che ha 6 giocatori sopra i 13 punti di media.


Prende molti tiri da fermo e usa le spaziature per creare per i suoi compagni, con il miglior rapporto assist/turnover in squadra dopo Lowry e VanVleet. Il suo limitato utilizzo offensivo gli consente di conservare le energie per la difesa, e nel video qui sopra potete vederlo saltare su un raddoppio e poi tornare indietro per contestare la tripla di DiVincenzo. Poi, riesce a non fare fallo sul jumper di Khris Middleton, che è costretto a forzare un passaggio difficile.


Pur essendoci opportunità per migliorare le capacità a rimbalzo della squadra, quindi, i Raptors possono contare sulla difesa. Toronto ora sta solo iniziando a comprendere i punti di forza della squadra.


I Raptors sono in grado di ottenere giocatori a basso costo in free agency e convincerli ad assorbire la cultura di squadra, massimizzando le loro abilità. Questa difesa small ball è l'esatto motivo per cui le altre squadre sono invidiose dello sviluppo dei giocatori dei Raptors, e quindi sono restie a scambiare giocatori che mostrano impegno ed etica del lavoro.


È quindi, è così folle pensare che Masai Ujiri e Bobby Webster non andranno a pescare nel cestino degli scarti e degli affari prima della trade deadline? In effetti, non penso che lo faranno, e sarebbe la scelta migliore.


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Perché modificare una squadra che inizia a sembrare unita, e che ha vinto 7 delle ultime 11 partite?


La migliore rotazione a 7 uomini comprende Lowry, VanVleet, Siakam, Anunoby, Powell, Boucher e Bembry, che sono i migliori di Toronto in Win Shares. L'obiettivo principale sarebbe trovare un ottavo uomo di maggiore efficienza.


I Raptors potrebbero ingaggiare un free agent come Dewayne Dedmon, se pensano che possa essere un miglioramento rispetto a Baynes. Qualunque trade che modifichi profondamente il roster non vale la pena di essere considerata. Per esempio, una trade per un giocatore di alto profilo, come John Collins, che sembra sia disponibile, includerebbe probabilmente più di una scelta al Draft, diversi membri del "core 7", o un po' di uno e un po' dell'altro. Sacrificare il futuro con una mossa a breve termine non ha senso, soprattutto considerando che i Raptors stanno iniziando a giocare bene.


Non è un segreto che Lowry e Powell siano in scadenza a fine stagione. Ma ciò non significa che dovrebbero essere messi sul mercato.


Lowry è il leader e il motore della squadra; Powell sta iniziando a dimostrare di poter essere un'opzione affidabile in attacco per i prossimi anni. La cultura di squadra c'è, e nessuno nella franchigia vuole perdere.


Non c'è bisogno di dare uno scossone.


I Raptors sono in buona forma attualmente, e sembra che stiano iniziando a capire cosa possono fare. Puntando sullo small ball a grazie alla rivelazione-Bembry, Toronto può ribaltare la stagione.


E poi, non c'è nessuna trade disponibile che potrebbe catapultare Toronto al top della Lega. Io scommetterei su questo nucleo.