• Marco Romeri

Rockets, aumentano le chance di titolo?



Questo articolo, scritto da Zach Zola per The Lead Sports Media e tradotto in italiano da Marco Romeri per Around the Game, è stato pubblicato in data 9 giugno 2020.



Gli appassionati di basket di tutto il mondo hanno tirato un sospiro di sollievo, quando Woj ha twittato riguardo al ritorno dell'NBA.


Con 22 squadre che si apprestano a giocare, i Rockets partono, in vista dei Playoffs, come sesta squadra ad Ovest. Houston si trova a 9.5 partite dai Lakers, primi nella Conference, e 4 dai Clippers, secondi. Solamente 4 partite, poi, separano la terza dalla settima; e, nonostante ci saranno solo 8 partite di Regular Season, si prospettano molti cambi nel tabellone della post season.


Una cosa è certa: non sapremo come ritorneranno le squadre dopo più di quattro mesi di inattività. Ma forse è proprio quello di cui hanno avuto bisogno Westbrook e Harden...



TRUST THE SMALL BALL


A ridosso della trade deadline, Daryl Morey ha deciso di scambiare Clint Capela e, senza un centro nelle rotazioni, la franchigia texana ha iniziato a giocare small ball con PJ Tucker da 5.


Cambiando sempre in difesa e allargando il campo in attacco, i Rockets hanno iniziato subito a girare. Sono riusciti a battere sia i Lakers sia i Celtics, grazie alla difesa di Tucker e al contributo dell'ultimo arrivato, Robert Covington.


Il fatto di giocare small ball concede più spazio in attacco a Westbrook, cosa che non avveniva con Capela. Qui sotto si può vedere quanto sia facile per Westbrook, quando ha più spazio:



Dopo un inizio esaltate, però, le cose non sono continuate nella stessa maniera. I Rockets hanno perso quattro partite di fila e hanno dato segni di inconsistenza in tutte e due le metà campo. Senza lunghi, Houston ha dovuto sacrificarsi ancora di più in difesa e sotto canestro. E questa è una pallacanestro molto dispendiosa a livello fisico, anche se nelle precedenti gare era sembrato che potesse funzionare.


Con l'NBA che inizierà a fine luglio, i Rockets hanno avuto la possibilità di riposare molto. Questo riposo permetterà ai texani di tornare al 100% quando saranno chiamati in causa, e a Mike D’Antoni di migliorare alcune cose del gioco di Houston.


Si sa che l’ex coach dei Knicks e dei Lakers cerca di utilizzare rotazioni molto corte, ma allo stesso tempo è un guru dal punto di vista offensivo. Westbrook e compagni potrebbero tornare in campo molto più preparati sul nuovo sistema di gioco di quanto lo fossero dopo la trade.


SLIM JAMES


Non sappiamo cosa sia successo, ma possiamo notare che qualcosa è cambiato nel fisico di Harden. Questo cambiamento potrebbe portarlo a cambiare il suo modo di giocare?


Da quando veste la maglia di Houston, il Barba ha sempre cercato di rallentare i ritmi in campo. Fisicamente è sempre stato grosso e non proprio il più rapido. Dopo aver perso qualche kilo, potremmo vedere una versione più rapida e atletica di Harden?


Il suo punto debole è sicuramente la difesa, a causa della sua passività soprattutto sull perimetro. Se adesso ha perso qualche kilo, sicuramente ne guadagnerà dal punto di vista della mobilità orizzontale.

Anche Eric Gordon, come l’ex Thunder, sembra che abbia perso qualche kilo.


Gordon è una dei giocatori più importanti per Houston. Il suo tiro è decisivo, nel bene e nel male, per i texani. In questa stagione ha deluso le aspettative, tirando con il 31.9% da tre punti, percentuale che non rispecchia il suo vero valore. Difensivamente, è sempre sembrato troppo passivo.


A suo discapito possiamo affermare che è stato colpito da diversi infortuni, durante l’anno. I problemi al ginocchio, infatti, spesso non gli hanno permesso di essere in campo senza limitazioni.


Questo periodo di inattività dovrebbe averlo aiutato a recuperare al meglio da tutti i suoi problemi fisici. La perdita di peso, condita con il recupero dall’infortunio, potrebbe permetterci di rivedere il vecchio Gordon che conosciamo?



IL CALENDARIO


Per concludere la stagione regolare, i Rockets dovranno vedersela contro sei squadre Playoffs, con Damian Lillard e con i Kings.


Con 8 partite rimanenti e con il fattore campo azzerato, il primo obiettivo per la franchigia texana sarà quello di evitare i Clippers. Al contrario, andrebbe bene incontrare Dallas, OKC, Utah o Denver, squadre che non dovrebbero essere insuperabili per Houston.


Tutte le squadre riprenderanno il 30 o 31 luglio, dopo una pausa forzata di oltre quattro mesi. Alcune squadre ne gioveranno, altre meno.


Non si possono fare previsioni, ma gli “small ball Rockets”, che stavano migliorando tanto prima dello stop, potrebbero avere la loro opportunità per vincere il titolo, ad ottobre.