• Yuri Pietro Tacconi

I Knicks potrebbero scambiare per Lonzo Ball?

L'ingorgo nel backcourt dei Pelicans potrebbe portare a un risvolto positivo per i Knicks, ancora alla ricerca di una risposta nel ruolo di point guard. Perché non cercare di ottenere Lonzo Ball?



Questo articolo, scritto da Mike Cortez per The Knicks Wall e tradotto in italiano da Yuri Pietro Tacconi per Around the Game, è stato pubblicato in data 24 novembre 2020.



È possibile che quello che state per leggere non avverrà mai. E che Russell Westbrook o John Wall siano già dei membri dei New York Knicks - questa, del resto, è l’assurda velocità con cui questa offseason si sta muovendo.


Siete ancora qui? Okay, questo significa che Westbrook, Wall, o qualsiasi altra star a cui si possa pensare non è un Knick, il che significa che la lista di guardie a roster appare oggi così:

  • RJ Barrett

  • Frank Ntilikina

  • Dennis Smith Jr

  • Elfrid Payton

  • Jared Harper (two-way)

  • Immanuel Quickley

  • Myles Powell (invitato al training camp)

  • Austin Rivers


Dopo un'offseason in cui ottenere una soluzione a lungo termine nel ruolo di playmaker era imperativo (ne abbiamo parlato qui) è facile essere delusi. La firma di Austin Rivers di domenica ha aiutato ad alleggerire il mood dopo che metà dei fan hanno assolutamente perso la testa per via della decisione di rifirmare Elfrid Payton, nonostante sia decisamente il peggior compagno possibile di RJ Barrett nel backcourt.


Contatemi come indignato per una firma da 1 anno e 5 milioni di dollari. Un contratto simile non dovrebbe procurare così tanta rabbia, eppure lo ha fatto.


Perché questo front office, che finora ha fatto prevalentemente mosse orientate al futuro, dovrebbe rifirmare Payton se non per i suoi contatti con la CAA Sports (ex agenzia di Leon Rose)? Payton non saprebbe tirare neanche in pericolo di morte, e nella scorsa stagione a volte sembrava che per lui non esistesse nulla al di fuori di sé e Julius Randle.


Schema di Drew Steele per SBNation: è evidente come Payton non sia un tiratore

Una delle cose che Payton sapeva fare bene era far girare l’attacco. Andava in cerca di assist per migliorare le sue statistiche? Sì. Ma la cosa è così: tra il gruppo di guardie della scorsa stagione, era il più adatto a gestire un attacco. La situazione è rimasta tale, a meno che Quickley non dimostri di essere un’altra guardia di Kentucky scelta fuori dalla top 10 che diventa una star.


Ora come ora, Quickley è l’unica cosa che potrebbe salvarci dal guardare Payton ignorare Barrett anche questa stagione, e l’unica possibilità che Barrett ha di giocare a fianco di una guardia che può distogliergli l’attenzione di dosso.


Ma c’è ancora una possibilità come soluzione a lungo termine che non ha il fardello di un contratto da centinaia di milioni di dollari appresso. Potrebbe addirittura non essere così dispendioso scambiare per lui - servirebbe solo un po’ di creatività.


Sto parlando di scambiare per Lonzo Ball.


Prima di ridere fino a cacciarmi da New York, ascoltate un attimo. Ball non è Jason Kidd 2.0, come qualcuno aveva previsto dopo i suoi anni a UCLA. È già al suo secondo team, e dopo uno stretch decisamente dimenticabile nella bubble non sarebbe assurdo per New Orleans andare avanti senza di lui.


Ball riempirebbe un paio di bisogni a New York che New Orleans non sente così gravi con l’arrivo di Kira Lewis Jr, Eric Bledsoe e Nickeil Alexander-Walker. E darebbe ai Knicks un’opzione a lungo termine nel ruolo di point guard.


Il più grande dei Ball, Lonzo non è appariscente come il suo fratello più giovane LaMelo, ma la qualità dei suoi passaggi è più o meno la stessa. Poche persone rendono il passare la palla divertente come Lonzo.



Anche attraverso tre anni a dir poco tumultuosi (per un giocatore chiamato alla seconda scelta assoluta), Ball è sempre stato in grado di passare la palla. Pure nella sua stagione da rookie a Los Angeles, quando aveva percentuali di tiro a dir poco atroci, era stato in grado di tenere 7.2 assist di media.


Il miglioramento nel gioco di Lonzo, e ciò che lo rende interessante per New York, è il suo tiro da 3 punti. Dopo le prime due stagioni, con brutte percentuali da dietro l’arco (30.5% da rookie e 32.9% nella sua seconda stagione), Lonzo ha tirato con il 37.5%, miglior percentuale in carriera, su 6.3 tentativi a partita, anche qui career high.


Volume e percentuali in aumento? Un sogno. È una ragione sufficiente per credere che Lonzo sia un asset da prendere (relativamente a poco) a New York, dando alla fan base qualcos’altro per cui gasarsi, soprattutto per la sua possibile capacità di giocare con le tre pietre d’angolo della squadra: oltre al già citato Barrett, Obi Toppin e Mitchell Robinson.


La principale fonte di disgusto nel firmare Payton era la sua capacità di tiro. Metterlo in campo riduce lo spacing notevolmente – un grosso problema, quando tutti e 3 i tuoi giovani hanno la stessa mancanza (il tiro) ancora da risolvere. È ambizioso sostenere che il 37.5% di Lonzo (38.3%, se escludiamo la bubble) sia la norma, ma è sicuro dire che sarà meglio di Payton, o Smith Jr, per quel che conta.


Ball è qualcuno che Rose può incoronare come la risposta a lungo termine nel ruolo di point guard, potenzialmente risolvendo un problema durato due decadi. Può dare a Barrett un partner nel backcourt con il quale il giovane possa fiorire. Può dare a Toppin e Robinson il "quarterback" ideale per "lanciare":


Alternativamente, Toppin o Barrett potrebbero lanciare dei lob a Lonzo : l’atletismo di Ball è una delle cose più importanti del suo gioco.



Per ottenere Ball, Leon Rose e il suo staff dovranno essere creativi, cosa che hanno già dimostrato con lo scambio per Ed Davis. Il prezzo di Ball potrebbe non scendere ulteriormente quando si considera il numero di guardie nel roster dei Pelicans, la disastrosa bubble di Ball e l’impegno finanziario che i Pelicans si troveranno ad affrontare nelle prossime stagioni. Scambiare Bledsoe sembra la risposta facile, ma che succede se i Knicks propongono a David Griffin uno scambio che lo stuzzichi?


Anche se non quanto Sam Presti ad OKC, Griffin sta mettendo da parte scelte al Draft. E un team le cui pick avranno sempre interesse sono i New York Knicks. Quale miglior team contro cui scommettere, se non quelli che sono fermi a tentare un rebuild da sette anni?


Se Rose fosse in grado di offrire un pacchetto centrato intorno a scelte, ma tenendo fuori la propria prima nel Draft 2021, e a Kevin Knox (che rimane in purgatorio per quanto riguarda il futuro della squadra), Griffin ci potrebbe pensare? Griffin potrà essere un fan di Ball, ma chiaramente Lonzo non è legato al futuro della sua squadra quanto i suoi compagni di draft De’Aaron Fox, Jayson Tatum e Donovan Mitchell.


In fondo, questa è l’NBA. Nessuno è mai fuori discussione. Rose ha dimostrato di saper essere un ottimo mercante, con le sue prime mosse, ma l’ex agente non ha ancora fatto una grossa mossa. Lonzo Ball non è propriamente un blockbuster deal, ma può dare una bella scossa al rebuild, garantendo ai giocatori chiave del team un creatore di gioco in grado di abituarsi in fretta, e soprattutto in grado di portare una certa eccitazione al Garden.


LaVar Ball ha detto che New York sarebbe stato il posto perfetto per il suo figlio più giovane LaMelo, dicendo che “è tempo che qualcosa di buono avvenga anche a loro”. Lonzo non era stato in grado di ricreare lo Showtime con i Lakers, e i Knicks non sono riusciti a ottenere LaMelo - il che dà a entrambe le parti qualcosa a cui rimediare.


Broadway offre un palcoscenico illustre tanto quanto Los Angeles. E i Knicks hanno bisogno di uno spettacolo da troppo tempo.


Magari non è così assurdo come sembra.