• Federico Molinari

Come cambiano i Sixers con Shake Milton



Questo articolo, scritto da Tim Andrews per The Lead Sports Media e tradotto in italiano da Federico Molinari per Around the Game, è stato pubblicato in data 25 luglio 2020.



Da poco prima che la stagione venisse messa in pausa, i tifosi dei Philadelphia 76ers hanno iniziato ad apprezzare profondamente Shake Milton.


Ora sembra che il loro desiderio verrà esaudito. Infatti, dopo alcune prove, Brett Brown ha accennato una sperimentazione del quintetto base a Orlando:


Dopo che l’allenatore di Philly aveva provato delle rotazioni con Al Horford in uscita dalla panchina, in molti hanno ipotizzato il suo utilizzo come sesto uomo una volta che la stagione sarebbe ripresa.


Più tardi, durante il periodo di disponibilità mediatica dei giocatori, Joel Embiid ha praticamente confermato chi sarebbe stato il sostituto di "Big Al" nello starting lineup:


Milton, in qualità ora di titolare, dividerà i compiti di gestione della palla con Ben Simmons, permettendo al compagno di giocare di più senza palla e di essere coinvolto come bloccante nei pick-and-roll.



Un nuovo palleggiatore


Prima dell'infortunio alla schiena di Simmons, Shake Milton ha visto poco il parquet. Quando invece una delle superstar della squadra è stata impossibilitata a scendere in campo, Shake ha assunto un ruolo più importante, producendo rapidamente delle buone statistiche. Nelle sue ultime 10 partite, l’ex giocatore di Southern Methodist ha infatti registrato una media di 16.5 punti, mostrando una buona capacità di gestione della palla e tirando con il 59.2% da tre.


Mentre Milton ha dimostrato di potersi ritagliare un posto in NBA, ci sono due ragioni principali per cui dovrebbe essere in grado di aiutare i Sixers assumendo un ruolo più importante.


In primo luogo, fornisce alla squadra un altro giocatore in grado di portare la palla. Da quando i Sixers hanno draftato Ben Simmons, il front office ha tentato spesso (ad eccezione dell'ultima offseason) di accoppiare l'australiano con un altro palleggiatore. Markelle Fultz avrebbe dovuto essere la soluzione, ma non ha funzionato.


In questa stagione il front office si aspettava un salto in avanti da parte di Simmons come primario creatore di gioco dal palleggio, ma con il continuo rifiuto nel tiro dalla media e lunga distanza, le previsioni dello staff ormai erano andate fuori strada.


Nell'originale quintetto base, Elton Brand e la società contavano su Josh Richardson per riempire il ruolo comprimario nella creazione di gioco, tuttavia Richardson ha trovato difficoltà in questo compito.


Con Shake, i Sixers hanno ora una mano più affidabile per dividere i compiti di gestione della palla con Simmons, questo perché il nuovo idolo dei tifosi ha mostrato una buona capacità di prendere scelte rapide e corrette, fornendo un buon apporto in fase realizzativa.



Un nuovo tiratore


Shake entra in quintetto come il miglior tiratore da tre punti della squadra (45.3% da oltre l'arco finora).


Durante un striscia "calda" di 10 partite prima che la stagione si fermasse, Milton ha viaggiato con un incredibile 59.2% dal perimetro. Ovviamente le statistiche di questa striscia non sono sostenibili, ma le difese sono ora costrette a temere la sua capacità di segnare da lontano - in fase di transizione, dal palleggio, oppure con un catch and shoot, Milton ha mostrato di essere affidabile.


Sia questa fiducia al tiro che il sopracitato palleggio sono stati in piena evidenza nella sua performance da 39 punti contro i Clippers:



La sua minaccia da tre punti e la gestione della palla permetteranno ora a Simmons ed Embiid di attaccare il ferro con spazi più aperti e di dominare il pitturato.



Simmons come rollante


Con Milton nel quintetto base, Simmons si troverà a giocare senza palla molto più spesso. Come?


l modo migliore per Brett Brown di massimizzare il talento di Ben senza la palla è quello di utilizzarlo come uomo di punta nel pick-and-roll. Non a caso, la prima volta che abbiamo visto Simmons in un ruolo simile, ha regalato una tripla-doppia da 29 punti a Houston:



Simmons è un efficace realizzatore al ferro, se servito in situazione di taglio. Grazie alla sua abilità di passaggio e alla sua stazza, poi, riesce facilmente a trovare un compagno di squadra libero quando "esce" dal pick-and-roll, e allo stesso tempo può dare vantaggio con i suoi blocchi al portatore di palla e poi competere per il rimbalzo offensivo.


Simmons stesso è aperto all'idea di giocare di più anche come rollante. Quando gli è stato chiesto di giocare di più il pick-and-roll, Simmons ha risposto così:

«Mi sembra di avere un QI molto alto in campo e di vedere le cose in modo diverso, e sono in grado di passare la palla molto bene, quindi sono sempre una minaccia. Ma amo giocare il pick-and-roll, qualunque esso sia. Ci dà così tante opzioni diverse. È difficile da difendere».

L'utilizzo di più pick-and-roll darà ai potenziali avversari dei Playoffs nuove minacce a cui pensare quando verrà preparata la partita pensando all'attacco dei 76ers.


L'anno scorso, nella serie con Toronto, Simmons è stato spesso "bloccato" sulla linea di fondo in attacco, mentre Jimmy Butler gestiva i compiti di gestione della palla. Avere Simmons ed Embiid vicino al canestro, però, ha intasato l'area e ha reso la vita dei Raptors in difesa molto più facile.


Con più pick-and-roll e Ben Simmons coinvolto in modo dinamico nel gioco, si spera che le difese avversarie non riescano a difendere il ferro in modo altrettanto efficace.



I primi risultati


Nella prima "amichevole" a Orlando, ci sono stati due significativi avvenimenti.


In primo luogo, ci sono stati meno pick-and-roll Simmons-Milton di quanto ci si aspettasse. Forse Brett Brown sta conservando questa scelta per i Playoffs. Invece, ci sono stati molti più hand-off dal palleggio tra i due, che hanno portato Simmons sul gomito a iniziare da lì il suo gioco in uno-contro-uno.



Come sostiene Kevin O'Connor (The Ringer), ci sono due possibilità che derivano da questo scenario:


  1. Se il difensore di Shake passa dietro durante l’hand-off, Shake resta aperto per un tiro da tre - ma proprio per questo i difensori non dovrebbero farlo, visto che Milton ha tirato oltre il 40% da tre in questa stagione, così come in ogni stagione al college.

  2. Se invece il difensore di Milton rimane attaccato a lui, Ben Simmons può girarsi e sfidare il suo difensore in uno-contro-uno, che porterebbe l’australiano a una conclusione al ferro per se stesso o per Embiid, o a uno scarico sul perimetro per Richardson, Harris o Milton. Con molti attacchi iniziati dal gomito, Simmons ha finito il primo tempo con 9 assist.


Il secondo fatto da sottolineare è che Shake Milton ha giocato un'ottima partita, dopo mesi di inattività. Ha finito con 6 punti tirando con il 50% dal campo, aggiungendo 3 assist e 1 palla persa in 17 minuti di gioco. Anche se non ha avuto delle statistiche impressionanti, Shake è stato in grado di participare attivamente nell'attacco a metà campo. E, cosa più importante, la sua capacità di tiro ha fornito spaziature extra e ha permesso all'attacco dei Sixers di correre r raggiungere un vantaggio di 26 punti a metà partita.


Nel complesso, l'inserimento di Milton nel quintetto dovrebbe migliorare le possibilità dei Sixers. Garantisce un altro tiratore sul parquet vicino a Simmons ed Embiid, un altro portatore di palla e fornisce a Simmons un ruolo più definito anche senza palla.


Horford che esce dalla panchina, poi, permette a coach Brown di gestire più facilmente la sua rotazione, mantenendo due tra Simmons, Embiid e Horford in campo in ogni momento della partita.


Tutto questo aiuterà i Sixers a raggiungere dei buoni risultati durante i Playoffs nella bubble?




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