• Marco Marchese

Cosa potrebbero ottenere gli Spurs da LaMarcus via trade?


Tratto da Air Alamo e tradotto in italiano da Marco Marchese per AtG.



Normalmente i San Antonio Spurs non tengono sul filo del rasoio i loro tifosi fino alla deadline, per affari last minute sul mercato. Gli Speroni raramente hanno apportato significative modifiche al roster a stagione in corso, cosa che rende questa trade session una possibile eccezione. Nelle scorse settimane, infatti, Gregg Popovich ha annunciato che i texani proveranno a scambiare LaMarcus Aldridge prima della trade deadline.


Aldridge è stato centrale nel progetto degli Spurs sin da quando è arrivato, nel 2015, ma il suo tempo a San Antonio pare sia arrivato al termine. E così, dall’annuncio della possibile trade ci sono stati un'infinità di rumors, tra cui spiccano quelli che coinvolgono Celtics e Heat, storicamente interessate al centro texano. Sono tante, comunque, le squadre accostate a LMA negli ultimi giorni.


Gli Spurs ovviamente non avranno molto da ricavare da questa trade, anzi. E dovranno necessariamente acquisire qualche veterano, se non altro per matchare l'affare da un punto di vista salariale.


I Boston Celtics sono tra gli storici “spasimanti” di Aldridge. Attualmente sono una delle sorprese in negativo di questa stagione, con il bilancio tra sconfitte e vittorie in costante equilibrio, e (attualmente) un deludente ottavo posto nella Eastern Conference.


Aldridge non è più quello del suo prime, ma è ancora in grado di portare qualcosa in dote alla squadra. Prima di tutto, però, i Celtics dovrebbero liberare un posto nel proprio (affollato) reparto lunghi. Nei prossimi giorni non saranno costretti a cedere Tristan Thompson, ma potrebbero provarci, se avessero in mente di scambiarlo comunque in offseason. Secondo alcune voci (in primis Jay King e Chris Haynes), TT potrebbe essere in uscita già nell’attuale trade session.


Se gli Spurs dovessero intavolare le trattative con i Celtics, non credo che lo facciano per un particolare interesse a farsi “rifilare” Thompson. L'obiettivo, invece, potrebbe essere portare a casa uno dei giovani che trovano poco spazio nella squadra di Brad Stevens: Aaron Nesmith oppure Romeo Langford.


Michael Scotto di HoopsHype ha invece riportato settimana scorsa la notizia che i Miami Heat potrebbero offrire un pacchetto comprensivo di Avery Bradley, Meyers Leonard (che intanto, però, ha lasciato Miami, direzione OKC) e Maurice Harkless come contropartita per Aldridge. Ai tre potrebbe essere aggiunto un giovane come KZ Okpala o Chris Silva (non sicuramente Nunn o Achiuwa).


Di questi giocatori, Okpala e Silva sono chiaramente quelli più interessanti per San Antonio. Attualmente, infatti, il backcourt degli Spurs è numericamente completo e non concede molti minuti alle giovani promesse Devin Vassell e Tre Jones: aggiungere un veterano intaserebbe ancora di più gli spazi.


FOTO: NBA.com

Poco o nulla è trapelato, invece, sul fronte New York Knicks, ma la franchigia della Grande Mela potrebbe essere un'altra candidata con cui sedersi a trattare. I Knicks hanno in roster diversi contratti in scadenza e qualche giovane appetibile; e LaMarcus corrisponde a quel veterano dalla grande esperienza ai Playoffs richiesto da Tom Thibodeau.


New York ha alcuni giocatori in scadenza di contratto che potrebbero rientrare nell'affare: Alec Burks, Reggie Bullock, Elfrid Payton, Nerlens Noel. Nulla di personale, ma anche di quest'ultimo gli Spurs non se ne farebbero letteralmente nulla. Chi invece potrebbe interessare è Kevin Knox, che ormai sembra ai margini del progetto futuro dei Knicks.


Pochi giorni e scopriremo il destino di LMA. Più ci si avvicina alla deadline e più c'è attesa per l'annuncio della possibile trade. E già questo è qualcosa di inedito per i San Antonio Spurs.