• Alberto Pucci

Spurs, Pacers e una possibile trade per Myles Turner

Con l'avvicinarsi dell'offseason, un pensiero sul perché i San Antonio Spurs potrebbero scommettere sul lungo texano degli Indiana Pacers.


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Nicolas Kyle Ping per AirAlamo e tradotto in italiano da Alberto Pucci per Around the Game, è stato pubblicato in data 15 maggio 2021.



Nonostante le premesse della Preseason, gli Spurs si trovano ancora nella parte bassa della classifica della Western Conference. L’attuale decimo posto - con relativa qualificazione al Play-In - non assicura però una scelta molto alta al prossimo Draft.


Per questa ragione, il front office guidato da RC Buford cercherà di ravvivare l’offseason attraverso la free agency (sono una delle squadre con più spazio salariale) e sul trade market. Tra i possibili candidati a vestire la maglia nero-argento, uno dei nomi più gettonati è Myles Turner.


I Pacers hanno avuto una stagione lievemente al di sotto delle aspettative, a causa di continui infortuni e di alcune tensioni interne. Anche la franchigia dell’Hoosier State potrebbe operare, con buone probabilità, diversi cambi all’interno del proprio roster, in attesa di capire come finirà la loro avventura in post-season (proprio come gli Spurs: Play-In permettendo). Al momento entrambe le franchigie si trovano nella (poco invidiabile) zona del "limbo NBA": senza il talento necessario per competere davvero, ma nemmeno team da tanking.


Con la drastica riduzione del numero dei free agent disponibili - causata dai rinnovi firmati nel corso della corrente stagione - il mercato delle trade potrebbero essere più movimentato di quanto ci si possa aspettare. Indiana e San Antonio potrebbe certamente "aiutarsi a vicenda" nell'eventuale intento di dare una scossa ai rispettivi roster.



La Trade



In questa ipotesi, gli Spurs dovrebbero fare una sign-and-trade con DeMar DeRozan, che sarà free agent in estate. Nonostante il suo ruolo centrale nel progetto di questa stagione, gli Spurs potrebbero provare a liberarsi di DeMar via trade: per non perderlo "gratis", e per mettere il nucleo di giovani ancora più al centro del progetto.


Aggiungere all'ex Raptor una scelta al Draft (second round) sarebbe un incentivo per Indiana e un sacrificio sostenibile per San Antonio, che ha già uno young core profondo e di prospettiva. In cambio, Indiana potrebbe spedire Turner e Lamb nella città dell’Alamo.


Sebbene questo significhi privarsi del proprio leader difensivo, i Pacers hanno un assoluto bisogno di mischiare le carte in tavola. Si parla ormai da tanto, infatti, del fatto che Indiana voglia affidarsi a Domantas Sabonis e rompere la coppia di lunghi per provare a giocare un basket più rapido e moderno. Con DeRozan al posto di Turner, potrebbe essere un punto di partenza.


Jeremy Lamb altro non sarebbe che un cap-filler, ma potrebbe rivelarsi una buona aggiunta per la second unit o diventare una pedina per ulteriori scambi.



Turner in difesa


Myles Turner è un giocatore sui generis. Al quinto anno nella Lega, è il leader della NBA per stoppate a partita (3.4) e in generale si tratta di uno specialista difensivo che, prima dell'infortunio che lo costretto ai box, era uno dei candidati forti alla vittoria del Defensive Player of the Year.


Gli Spurs hanno già migliorato sensibilmente la propria difesa, passando dal 25esimo all’11esimo Defensive Rating in questa stagione. Nonostante ciò, hanno la tendenza, come molte squadre giovani, ad avere alti e bassi. Soprattutto, per i texani, nella protezione del pitturato. La squadra concede 49.6 punti a partita dentro l'area, il settimo dato più alto dell'NBA - che ovviamente si spiega anche con il continuo small ball a cui Gregg Popovich ha fatto ricorso durante questa stagione.


Alcuni potrebbero sottolineare come, vista la presenza di Poeltl, Turner potrebbe non essere quello che serve a Coach Pop. Ma non si deve dimenticare come nelle ultime stagioni Myles sia riuscito a convivere con un altro lungo puro come Sabonis. I due potrebbero anche giocare dei minuti insieme, e in ogni caso diventare i punti di riferimento per lo spot di 5 e guidare una difesa completata da ottimi giocatori perimetrali come Dejounte Murray, Derrick White, Keldon Johnson e Devin Vassell.


Turner, poi, non è solamente un rim protector. La sua mobilità gli permette di difendere anche contro pari-ruolo più agili o contro guardie che si ritrova a fronteggiare dopo uno switch sul pick&roll. Capacità che farebbero molto comodo in questo roster.




Turner in attacco


Myles aiuterebbe anche lo spacing degli Spurs. Oltre alla sua difesa stellare, infatti, Turner è reso efficace anche dalla capacità di giocare sul perimetro nella metà campo offensiva. Questa abilità si è vista solo in parte nell'Indiana, ma sarebbe preziosa per l'attacco di San Antonio, 28esimo nella Lega per triple segnate a partite.


Myles diventerebbe un’opzione per il pick&pop, che dopo l'addio di LaMarcus Aldridge si è visto molto poco in Texas. Questo potrebbe aprire linee di penetrazione per le guardie, aiutandole a migliorare il dato - 21esimo della Lega - dei punti segnati nel pitturato.


Sì, Myles Turner è il lungo completo che potrebbe servire agli Spurs. Se i Pacers se ne volessero privare.