• Marco Marchese

Spurs Ranking: qual è stata la miglior squadra da titolo?

Gli Spurs hanno vinto cinque titoli NBA nella loro storia, tutti dopo il 1999. Qual è stata la loro miglior squadra e rincorsa al titolo?


FOTO: NBA.com

Questo articolo, scritto da Rob Wolkenbrod per Air Alamo e tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game, è stato pubblicato in data 4 gennaio 2021.



I San Antonio Spurs hanno costruito una dinastia vincente, iniziata nel 1999, sotto la guida di Gregg Popovich, con l’ultima vittoria risalente al 2014.


In quei roster figuravano giocatori come Tim Duncan, David Robinson, Tony Parker e Manu Ginobili. E non solo, ovviamente. Bruce Bowen è stato un altro pezzo importante del puzzle per tanti anni, divenendo uno dei più rinomati per la fase difensiva degli Spurs negli anni 2000 - un aspetto, questo, che diede un’identità alla squadra e la portò alla vittoria.


Qual è stata la miglior squadra degli Spurs a vincere il titolo?



5. Spurs 2004/05


La seconda squadra da titolo negli anni 2000 per gli Spurs aveva il suo maggior punto di forza nella difesa, sicuramente una delle migliori nella storia NBA. C’era Tim Duncan da lungo, con Bruce Bowen, Manu Ginobili, Tony Parker e Robert Horry intorno.


Duncan, nel pieno del suo prime (28 anni), condusse la squadra nelle Finals contro i Detroit Pistons con 20.6 punti, 14.1 rimbalzi e 2.1 stoppate in 41 minuti a partita. Ha finito con più di 23 punti e 12 rimbalzi a partita in quei Playoffs.



Il secondo violino era Ginobili, che con 20.8 punti a partita ha fatto registrare quell'anno il suo massimo in carriera in post-season; allo stesso tempo, Manu condivideva con Tony Parker il compito di creare gioco e aveva la seconda media più alta di assist a referto in quei Playoffs.


Le doti di Parker in fase realizzativa erano molto migliorate durante quella stagione, dando ai texani ulteriore profondità offensiva e togliendo responsabilità da chi usciva dalla panchina.


Quello del 2005 non è stato il miglior team di San Antonio, ma ha sottolineato ed evidenziato i punti di forza che ormai si conoscevano di questa franchigia.



4. Spurs 2002/03


Gli Spurs del 2003 potrebbero essere i migliori, difensivamente parlando, di tutte le squadre giunte al titolo. Hanno concesso 97.7 punti a partita nei Playoffs, brillando sul versante difensivo più di ogni altra squadra guidata da Popovich.


La profondità e la presenza di uno specialista come Bowen sono stati due fattori fondamentali per superare i Lakers del duo Shaq-Kobe e una squadra in rampa di lancio come i Dallas Mavericks; e, poi, per giungere alle NBA Finals e superare in sei gare i New Jersey Nets.


San Antonio aveva molte alternative a roster quell'anno. Un 37enne David Robinson iniziava le partite a fianco di Duncan, ma inevitabilmente a quel punto della sua carriera aveva un impatto limitato. Ginobili, invece, era solo nel suo anno da rookie e ancora all'inizio del suo sviluppo in NBA, ma fu fenomenale nel supportare i suoi compagni dalla panchina.



C'era Stephen Jackson, poi, che ha giocato due dei suoi primi tre anni in NBA con gli Spurs, essendo la terza opzione della squadra in fase realizzativa nel corso di quella stagione. Ha aggiunto 12 punti a partita durante i Playoffs del 2003, e con le sue caratteristiche era una risorsa importante per Coach Pop quell'anno.


Anche se era il secondo titolo per San Antonio, dopo quello del '99, la dinastia-Spurs era solo all'inizio.



3. Spurs 2006/07


Nelle vittorie del 1990, 2003 e 2005, la costante era stata il premio di MVP delle Finals, sempre finito nelle mani di Tim Duncan. Nel 2007, invece, il protagonista della cavalcata al titolo è stato Tony Parker.


In quelle NBA Finals, il franco-belga ha mantenuto una media di 24.5 punti a partita e meritato il titolo di MVP. Ha dominato i Cleveland Cavaliers, carenti di guardie e con un gioco interamente basato attorno a un giovane LeBron James, che era alla sua prima esperienza su questo palcoscenico.


Non c’era niente da fare in quella serie per arginare il talento di Tony Parker, che ha spianato la strada per il 4-0 degli Spurs ai danni dei Cavs.



Oltre alle Finals, gli Spurs sono stati uno dei migliori team in generale del 2007. Hanno vinto 58 partite, con un Duncan a giganteggiare sui suoi rivali sotto i tabelloni e attorno un cast di interpreti simile a quello del 2005. Una novità rispetto al passato era rappresentata da Michael Finley, che si è aggiunto alla squadra e ha dato un contributo prezioso come tiratore da tre punti (42% con oltre 5 tentativi a partita in quella post-season).


Questa squadra ha dominato i Cavs, chiudendo la contesa in quattro gare senza mostrare alcun segno di debolezza. Ed è merito dei texani se quella del 2007 è passata alla storia come una delle serie di NBA Finals meno combattute di sempre.



2. Spurs 2013/14


A distanza di sette anni dal 2007, i San Antonio Spurs sono tornati a vincere il titolo nel 2014, nella "serie della redenzione", visto come erano stati sconfitti l'anno prima - ricorderete tutti quella tripla di Ray Allen in Gara 6, e poi la sconfitta in Gara 7.


Quando gli Spurs hanno incontrato i Miami Heat nel capitolo 2 della saga, è stata tutta un’altra storia.



Gli Spurs del 2014 erano tutt’altra cosa rispetto a ciò che era stato visto dal 1999 al 2007. Erano un team che eccelleva nella fase offensiva, pur rimanendo una delle migliori squadre anche in fase difensiva.


Coach Pop quell'anno ha avuto sei giocatori con almeno 10 punti a partita, con un 37enne Duncan a cui è mancato solo uno 0.3 in più nei rimbalzi per avere una doppia-doppia di media (15 anni dopo l'MVP delle Finals nel '99). Gli altri attori protagonisti di questa vittoria erano, ancora una volta, Ginobili e Parker; questa volta con Boris Diaw e Danny Green a supportarli.


In ogni caso, quelle Finals sono state la serie - e in un certo senso la "festa di benvenuto" - di Kawhi Leonard. Il ragazzo da San Diego State non solo ha alzato l’asticella del suo effort difensivo contro LeBron James e compagni, ma ha tirato con uno strabiliante 61% dal campo e segnato 17.8 punti a partita. Questo ha meritatamente concesso a Leonard gli onori del titolo di MVP e lo ha automaticamente inserito sui radar della Lega come una futura superstar.


Questo è stato sicuramente uno dei migliori team nella storia di San Antonio. Ma per il primo posto, riavvolgiamo il nastro fino al primo titolo della franchigia...



1. Spurs 1998/99


Quelle NBA Finals avranno per sempre un asterisco, dovuto al lockout che ha accorciato la stagione 1998/99. A parte questo, gli Spurs del primo storico titolo sono la miglior squadra tra quelle che sono riuscite a vincere a San Antonio con Gregg Popovich.


Nel '99, David Robinson era nella fase migliore della sua carriera in NBA. Aveva dominato durante gli anni 90’, ma non era mai riuscito a imporsi nella Western Conference contro squadre come gli Utah Jazz o gli Houston Rockets.



L’opportunità si presentò da sola, quando al fianco di The Admiral è stato messo un giovane di nome Tim Duncan a dominare l’area, creando uno tra i migliori tandem di lunghi dell’intera storia della Lega.


Combinando le loro statistiche, Duncan e Robinson avevano messo a referto 37.5 punti, 21.4 rimbalzi e 4.9 stoppate a partita in Regular Season. Numeri che sono anche lievitati durante le NBA Finals, e che resero i due inarrestabili per i New York Knicks.


Oltre loro due, San Antonio aveva Avery Johnson, Sean Elliott e Mario Ellie a terminare il quintetto. Già sapete qual era il punto di forza di questa squadra, che ha superato solo una volta i 90 punti nelle Finals, ma ha concesso ai Knicks solo due volte di superare quota 80 (e in Gara 2 i loro punti totali sono stati 67).




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